Messina, la pioggia uccide ancora

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Alessandro De Pascale

MALTEMPO. Frana il terreno nel messinese a causa delle intense precipitazioni. Almeno tre le vittime. Ancora isolati alcuni paesi.

Ieri sera erano da poco passate le 19, quando sulla Rete sono iniziati a comparire una serie di brevi filmati ripresi dai cittadini con i propri telefonini. Mostravano il torrente Longano in piena che a Barcellona Pozzo di Gotto (Me) rompe gli argini e con il suo carico di fango invade le vicine case. Sono le prime immagini dell’ennesima alluvione autunnale che stavolta ha colpito la provincia di Messina. Dopo la Liguria e la Toscana, il dissesto idrogeologico torna ad uccidere nello Stretto: quattro vittime, tra cui un bambino di dieci anni.

Morta una donna all’Elba. Le piogge non si fermano

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Alice Morrosini

MALTEMPO. La piena del Po non fa danni a Torino, ma oggi torna l’allerta in tutta la Penisola. A Marina di Campo, sull’isola del Tirreno, un’anziana annega in casa. Ed è polemica sulla prevenzione.

 

Ondate di pioggia. Ora il Po fa paura

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Dina Galano

MALTEMPO. Le previsioni metereologiche indicano che non ci sarà tregua, almeno fino alle 18 di oggi. A rischio il bacino del fiume più lungo d’Italia.

Non rientra l’allerta su Genova e le altre province liguri. Il bollettino meteorologico non solo non concede tregua alle zone colpite, ma segnala la progressiva estensione delle aree a rischio. Il livello del Po sale al punto da indurre il capo della protezione civile Gabrielli a dirsi «preoccupato per quello che potrà avvenire nel bacino». L’agenzia interregionale per il Po (Aipo) prevede che nella notte tra domani e lunedì si possa verificare l’ondata di piena.

Sette morti a Genova travolti dall’alluvione

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Dina Galano

MALTEMPO. Una città sommersa. Fino alle 13 di ieri erano caduti oltre 350 millimetri di pioggia che hanno messo a rischio molte vite. Tra le vittime anche due bambini. Il sindaco: «Come in guerra».

Sette vittime è il bilancio, ancora provvisorio, del violento nubifragio che ha colpito Genova. Cinque persone, di cui due bambini, sono rimaste sommerse dall’ondata d’acqua nell’androne di un condominio dove avevano invano cercato rifugio. Il più piccolo a perdere la vita aveva appena un anno. Al momento si cerca un altro residente che risulta disperso. I corpi che sono stati recuperati si trovavano nel quartiere Quezzi, in via Ferreggiano, dove la pioggia ha assunto in poche ore l’irruenza di un fiume in piena.

Pioggia, a Genova torna la paura

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Federica Seneghini (Terra Liguria)

ALLARME. La nuova ondata di maltempo attesa nella regione a cominciare dal Ponente arriverà già dalle prime ore della mattinata.

Parchi chiusi, interdetti gli accessi alle scogliere e alle passeggiate, allertati tutti gli amministratori di condominio delle zone esondabili sulle norme di comportamento per i cittadini: alle Ferrovie il compito di controllo linee, alla Capitaneria quello delle spiagge, all’Autorità Portuale quello per le zone di sua competenza.

La resa della ministra: «Fallita la prevenzione»

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Vincenzo Mulè

MALTEMPO. «Il piano straordinario per il dissesto è fermo al palo». In commissione Ambiente la Prestigiacomo svela il bluff del governo.

Meglio tardi che mai, verrebbe voglia da dire. Se non fosse che in gioco c’è l’incolumità di migliaia di persone. Sta di fatto che ieri, nel corso dell’audizione in Commissione ambiente del Senato, il ministro Prestigiacomo ha di fatto certificato il fallimento della politica ambientale dell’attuale esecutivo: «Di fatto il Piano straordinario per il dissesto in molte regioni è ancora fermo al palo. Ad oggi - aggiunge il ministro - al ministero dell’Ambiente non è stata assegnata alcuna risorsa».

Torna la pioggia al Nord. A rischio le zone colpite

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Michele Fiorito

MALTEMPO. Ritrovato il corpo della decima vittima a Borghetto, in provincia di Savona. Ed è corsa contro il tempo per mettere in sicurezza i territori. Previsti quattro giorni di forti precipitazioni.

Sindaci pronti a far allontanare i propri cittadini, referenti in ogni quartiere disposti a monitorare la situazione e, nel caso fosse necessario, lanciare l’allarme. In queste ore è stato avviato un censimento dei residenti mentre militari, vigili del fuoco e volontari sono ancora al lavoro per rimuovere i detriti e il fango che in alcuni punti hanno superato i 6 metri di altezza. Le Cinque Terre si preparano così alla nuova ondata di maltempo che sta per colpire il Nord con 4 giorni di pioggia e accumuli fino a 300 millimetri.

Zone alluvionate. Torna l’allerta per il maltempo

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Michele Fiorito

LIGURIA E TOSCANA. Proseguono le operazioni di soccorso dopo il dramma, ma al nord sono in avvicinamento due nuove perturbazioni.

Una settimana dopo l’alluvione in Toscana e Liguria, la Luigiana e le Cinque terre tentano di tornare alla normalità. «Brugnato si sta riprendendo», assicura Corrado Fabiani, vicesindaco di uno dei comuni più colpiti. Nel piccolo centro della Val di Magra, ieri mattina è tornata a suonare la campanella della scuola materna, domani sarà la volta dell’asilo nido e giovedì dovrebbero riaprire elementari e medie.

L’inverno che verrà. L’America teme un nuovo grande freddo

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Gianna Pontecorboli

AMBIENTE. Preoccupazione e timori di nuove emergenze dopo una tempesta di neve che ha investito la fascia costiera dal Maryland al Maine. E se fosse colpa del Climate change?

Dalla costa atlantica, Durban è lontana. Quando 3 milioni di case sono rimaste senza elettricità nel week-end lungo tutto la fascia costiera che va dal Maryland al Maine e sulle strade si sono accumulati anche 60 centimetri di neve, nessuno ha potuto fare a meno di chiedersi se la storica tempesta non abbia qualcosa a che fare con quei cambiamenti climatici che faranno tanto discutere a dicembre nella citta’ sudafricana.

Alluvione al Nord, dal governo i primi 65 milioni

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Michele Fiorito

MALTEMPO. Il Consiglio del ministri ha stanziato ieri una parte dei fondi per la ricostruzione. Per gli altri si dovranno aumentare le imposte regionali. In Toscana, benzina e gasolio più care per un anno.

Il Consiglio dei ministri ha decretato ieri lo stato di emergenza nelle province di La Spezia e Massa-Carrara, stanziando «immediatamente» 65 milioni di euro. Sulla base di una prima valutazione degli interventi più urgenti, la Liguria dovrebbe ricevere la parte più cospicua del finanziamento, circa 40 milioni di euro, mentre i restanti 25 andrebbero alla Toscana. Questi fondi «saranno integrati dal concorso delle Regioni colpite con l’aumento dei tributi di propria competenza», si legge inoltre nel provvedimento.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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