Lavoro, se l’Italia non è un Paese per famiglie

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Giuliano Rosciarelli

DIRITTI. Una ricerca di una società inglese rivela le grandi difficoltà delle neomamme ad essere assunte. Mentre i costi dei servizi sociali aumentano sempre di più. Politiche di supporto? Zero.

La ripresa economica avrà pure ripreso la sua corsa ma sicuramente non è donna e soprattutto non aiuta la famiglia. A dimostrarlo è una ricerca della società inglese Regus condotta da  Marketing Uk secondo la quale la percentuale di aziende intenzionate ad assumere un maggior numero di “mamme lavoratrici” è crollata, rispetto al 2010, di un quinto riducendosi dal 44 per cento dello scorso anno al 36 per cento odierno.

«Fermate il cemento»

Simona Simonetti

SAVONA. Il Comune vuole realizzare una piattaforma con un grattacielo progettato da Fuksas attorno ad un antico porticciolo e alla spiaggia. Un comitato si oppone e vince. Ma c’è il timore di nuove speculazioni.

Siamo a Savona, Comune rosso e industriale che da 20 anni a questa parte si è deindustrializzato trasformando le aree produttive in cemento. Qui c’è un piccolo tesoro, 300 metri di costa ancora libera, una rara falesia per di più abitata da una madrepora protetta.

Se la freddezza affettiva rende la mamma un killer

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Dina Galano

INTERVISTA. A Padova, un nuovo caso di infanticidio. è la madre a colpire. Dietro il raptus, una storia di depressione e malattia che, secondo lo psichiatra Mariopaolo Dario, «presenta sempre più spesso una sintomatologia non evidente».

Un infanticidio efferato. Il coltello della madre ha colpito ripetutamente il corpo del piccolo di appena tre anni. È accaduto a Padova, in un appartamento in cui viveva una famiglia ordinaria. Tale, almeno, prima di sabato scorso. La signora Cabrele, da pochi mesi madre di un’altra bambina, è ora detenuta nel reparto psichiatrico dell’ospedale cittadino. Dopo aver confessato lucidamente la propria responsabilità al magistrato, non ha saputo spiegare le ragioni del raptus.

Una doula per caso

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Danilio Chirico

LUOGHI PRECARI
— In tutta Europa si sta diffondendo una nuova figura professionale: quella della operatrice preparata che supporta la donna nella parte del travaglio e del post parto. Si occupa cioè dei bisogni fisici ed emozionali delle donne in travaglio per agevolarle nel loro percorso. Laura Casadei, riminese, 32 anni, tuttora grafica e con la passione del teatro nelle vene, racconta come a un certo punto si è trovata in mezzo a madri e bambini a fare un lavoro che le piace moltissimo. —

A volte capita nella vita di capire che stai facendo un percorso, che ti affanni per raggiungere degli obiettivi che in realtà ti interessano ben poco, che segui una strada con determinazione e pensi che stai sbagliando tutto. Lo capisci perché vai in ufficio e ti senti fuori posto, perché dovresti essere sereno e invece sei inquieto, perché parli con le persone e pensi al fatto che devi cambiare vita.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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