Appuntamento a Venezia con il cinema d'autore

Bellocchio.jpg
Alessia Mazzenga

FESTIVAL. Presentata a Roma la 68esima edizione della Mostra del cinema di Venezia. Tutta incentrata sui grandi cineasti si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre.
 

George Clooney, David Cronenberg, Madonna, Philippe Garrel, Roman Polanki, Aleksander Sokurov, Todd Solondz e Steven Soderbergh sono solo alcuni dei grandi autori internazionali e delle star che affolleranno il tappeto rosso della 68esima Mostra internazionale del Cinema di Venezia.

Bellocchio: «La sua grandezza è nella feroce ironia»

14b.jpg
Alessia Mazzenga

RICORDO. «Un grande regista, quello che si dice un maestro del cinema italiano».

 «Un grande regista, quello che si dice un maestro del cinema italiano. Monicelli – racconta Marco Bellocchio – era un laico e un socialista che nella sua traiettoria di vita, a differenza di molti altri artisti e uomini di cultura che in vecchiaia diventano più conservatori, ha fatto una scelta sempre più radicale e progressivamente di Sinistra. è come se con il passare del tempo avesse acquisito una maggiore sensibilità nei confronti dei temi sociali e della gente meno protetta e difesa dallo Stato».
 

«Lo Stato non guardi al profitto»

BELLOCCHIO.jpg
Dina Galano

L'APPELLO. Il regista Marco Bellocchio aderisce alla campagna lanciata da Terra "Non staccate la luce ai bambini" e spiega il suo punto di vista.

Reduce in questi giorni dagli ampi riconoscimenti ricevuti in numerosi festival americani per la sua ultima opera Vincere, Marco Bellocchio ha aderito alla campagna di Terra “Non staccate la luce ai bambini”.

Un storia al femminile, come sempre diversa e antipotere

locandinapg1.png
Flore Murard-Yovanovitch

CINEMA Changeling: un film sull'emarginazione millenaria della donna, “diverso” pericoloso per l’ordine e le istituzioni.

Dopo il capolavoro Vincere di Marco Bellocchio, i film diventano difficili da guardare. Ogni paragone risulta debole.

Pesaro punta tutto sulla qualità. I tagli non frenano la settima arte

Alberto Lattuada sul set del fi lm Guendalina, 1957.png
Alessia Mazzenga

FESTIVAL
— Giunge alla 45esima edizione la “Mostra internazionale del nuovo cinema”. Un appuntamento storico con un occhio sulla cinematografia israeliana, il premio alla carriera a Marco Bellocchio e una retrospettiva su Alberto Lattuada. —

«Non sono i film che devono servire ai festival, ma sono i festival che devono servire ai film. In particolare ne ha necessità il cinema di qualità, d’arte e di ricerca, che ha bisogno di essere promosso e portato al pubblico ». Con queste parole Bruno Torri ha aperto la conferenza stampa della 45esima "Mostra internazionale del nuovo cinema", che a partire da oggi si svolgerà a Pesaro fino al prossimo 29 giugno.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31