mare

La melodia del mare nostrum

Diego Carmignani
valori.png
GIRADISCHI. “Notturno Mediterraneo” è il nuovo lavoro di Angelo Valori. Note che raccontano la nostra terra lontano dai soliti stereotipi con un omaggio a L’Aquila ferita dal terremoto.

Possiamo considerare Notturno mediterraneo un lavoro che si presenta come ambivalente? Notturno e luminoso, riflessivo e vivace, scritto e improvvisato?

Leggi tutto

Un altro Oceano pattumiera

Alessio Postiglione
Oceano_rifiuti.jpg
INQUINAMENTO. Dopo quella già individuata nel Pacifico, una gigantesca “macchia” di spazzatura galleggiante è stata scoperta nell’Atlantico. Si sposta avvelenando flora e fauna marina, nell’indifferenza delle istituzioni internazionali.

Una immensa discarica di immondizia nel mare. è il nuovo “vortice di pattumiera” scoperto nell’Atlantico dagli esperti americani della Sea education association. La presenza di una grande discarica nel Pacifico, infatti, era già nota.
 

Leggi tutto

Quando il mare non è più blu

Francesco Iacotucci (Terra Campania)
mare_blu.png
AMBIENTE. Solo nel 2009 ben il 14% delle infrazioni in Italia per scarichi illegali e cattiva depurazione sono campane.

Estate 2009, l’estate nera per la balneazione in Campania, la clamorosa protesta dei lavoratori del depuratore di Cuma che lasciarono defluire in mare gli scarichi non trattati causò una preoccupazione generale sull’inquinamento delle coste facendo emergere problemi nuovi ma anche lo stato pessimo della costa campana, facendo calare le presenze del 50% con le conseguenti ricadute sul turismo e sull’immagine della regione.

Leggi tutto

Sconfitti i petrolieri

Valerio Ceva Grimaldi
petrolio_puglia.jpg
IL CASO. Il Tar di Lecce ha emesso un’ordinanza che sconfessa l’operato del ministero dell’Ambiente: sospesa l’efficacia delle autorizzazioni rilasciate alla Northern petroleum per cercare idrocarburi in mare. «Tecniche dannose per l’ambiente».

La battaglia contro il pericolo delle trivellazioni petrolifere al largo di Bari e Brindisi, di cui Terra ha raccontato diffusamente, sembra arrivata a un punto di svolta. Il Tar di Lecce, al quale il (solo) Comune di Ostuni aveva presentato ricorso contro le indagini sottomarine avviate dalla Northern Petroleum, con l’ordinanza n. 130 del 24 febbraio scorso ha annullato, previa sospensione dell’efficacia, il decreto del ministero dell’Ambiente che autorizzava i lavori preliminari relativi alla ricerca di idrocarburi.
 

Leggi tutto

Pozzi petroliferi in Adriatico «Rischio frane nei fondali»

Valerio Ceva Grimaldi
adriatico.png
INTERVISTA. Il presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia Enzo Boschi illustra i potenziali pericoli legati alle operazioni di ricerca sottomarina degli idrocarburi. «Alcune aree sono state soggette a fenomeni franosi».

Rischio trivellazioni petrolifere al largo del basso Adriatico, zona in cui alcune multinazionali petrolifere stanno effettuando apposite indagini sottomarine. Il presidente dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, Enzo Boschi, a colloquio con Terra, spiega: «In zona il rischio sismico è basso, ma man mano che ci si avvicina alla costa albanese i pericoli aumentano».

Leggi tutto

«Sarebbe una catastrofe»

Giuseppe Deleonibus (Presidente dei Verdi di Monopoli, ingegnere ambientale)
DENUNCIA. L’esperto lancia l’allarme: «Se arrivano le trivellazioni sarà un disastro. Solo l’impianto di desulfurazione utilizzerà un milione di litri d’acqua potabile al giorno».

Avere questa perforazione a largo della costa di Monopoli significa cedere parte del nostro territorio alla/e compagnia/e petrolifera/e per estrarre petrolio di pessima qualità che dovrà essere sottoposto a processi molto inquinanti di desulfurazione. Il 90% della popolazione si troverà a vivere dentro un distretto petrolifero. Le compagnie petrolifere pagheranno allo Stato il circa un 7% di royalty e alla nostra regione solo l’1%.
 

Leggi tutto

Puglia, le multinazionali vanno a caccia d'oro nero

Valerio Ceva Grimaldi
petrolio.jpg
IL CASO. Al largo di Monopoli le compagnie petrolifere cercano idrocarburi. I cittadini denunciano forti rischi per l’ambiente in un territorio già compromesso.

Northern Petroleum, Petroceltic irlandese, Eni, Nautical Petroleum della Transunion Italia e Shell. Sono le multinazionali del petrolio che si preparano a trasformare il basso Mar Adriatico in un enorme campo petrolifero. Sono infatti diciannove le richieste di indagini sottomarine (tecnicamente “prospezioni sismiche”) inviate al ministero dell’Ambiente per  cercare giacimenti di oro nero nei fondali.
 

Leggi tutto

Tarquinia all’ultima spiaggia

Giorgio Mottola
tarquinia.png
LAZIO. E’ allarme per il litorale in provincia di Viterbo. Cittadini stretti tra mare e assenza della politica.

Si assottiglia ogni giorno di più la spiaggia della Riserva naturale delle Saline, a Viterbo. È ridotta ormai a una sottile lingua di sabbia, in alcuni tratti è già scomparsa del tutto. Il 4 gennaio, l’assessore regionale Filiberto Zaratti aveva promesso che entro la fine di gennaio sarebbero partiti i lavori di rinascimento dell’arenile. Qualcosa, però, sembra già essersi inceppato.

Leggi tutto

Un brutto clima intorno al Mose

Riccardo Bottazzo (Terra a Nordest)
pag1-06324rzm(ansa).jpg
POLEMICHE. Aumentano i dubbi degli esperti sull’efficacia del sistema in caso di aumento del livello del mare

Tutti assolti, fatta eccezione per Luca Casarini, gli attivisti del No Mose che nel settembre 2005 avevano occupato i cantieri di San Nicolò, al Lido di Venezia. «La sentenza ha fatto crollare un impianto accusatorio costruito ad arte per criminalizzare chi si oppone alla realizzazione di questo ecomostro - spiega Luciano Mazzolin, portavoce dell’assemblea No Mose -. Sono cadute tutte le imputazioni assurde come quella di ‘sabotaggio’, neanche fosse stata una azione di guerra, per la quale la Regione Veneto ci aveva chiesto 100 mila euro di danni.

Leggi tutto

Il fiume dell’azoto e dei metalli pesanti

Giorgio Frasca Polara
fiume.png
BONIFICHE. Il Lambro porta il suo carico di veleni fino all’Adriatico. I Radicali: «Prelevano acqua per irrigare». Il ministro non risponde nonostante i ricoveri dei residenti della zona.

Dobbiamo essere grati a Io Donna (il settimanale femminile del Corriere della Sera) per il reportage che ha ricordato le dimensioni dello scandalo dell’inquinatissimo Lambro e nuovamente documentato come il “limpidissimo fiume” cantato dal Petrarca nel 1353 sia oggi come ieri una f

Leggi tutto