LETTERE DAL MONDO. Ieri a Istanbul, oggi a Genova, domani a Londra. Barca tra le onde. Barca che attraversa i mari, lasciando su ogni spiaggia una bottiglia con un messaggio. Che forse verrà letto, forse no. La meta non conta. L’importante è il viaggio. Un giorno troverò il mio porto. Quello vero. Quello dentro. Intanto, continuo a navigare.
A gonfie vele
Ieri a Roma, oggi a Londra, domani in Messico. Ogni sera un letto nuovo, ogni mattina altri occhi in faccia. Gli stessi occhi, un po’ verdi, un po’ gialli, un po’ misteriosi, un po’ allegri, un po’ da donna matura, un po’ da bambina; però diversi. Diversi come il tempo diverso che fa intorno a me, come le nuvole diverse che attraversano il mio cuore e il cielo sopra la mia testa, come i colori e i profumi diversi fuori della mia finestra.