Per chi suona la campanella

04.jpg
Rossella Anitori

ISTRUZIONE. Ulteriori tagli al personale, riforma delle superiori e limiti alla presenza straniera. Ecco le novità del anno scolastico 2010/2011. Ma è già forte l’eco delle contestazioni, a partire da chi è rimasto senza lavoro.

Annunciato dalle proteste dei precari, al suono di manifestazioni, sit-in e scioperi della fame, il nuovo anno scolastico è giunto ormai alle porte. Le lezioni inizieranno tra il 9 ed il 20 settembre, sulla base dei calendari predisposti dalle diverse giunte regionali. 
 

Nel caos della riforma Gelmini. Addio a geografia, chimica e diritto

Dina Galano

SCUOLA. Entro la settimana, saranno licenziati i tre provvedimenti sul riordino di licei, istituti tecnici e professionali. La preoccupazione dei docenti: «Fra un mese a cosa si iscriveranno i ragazzi?». Intanto scompaiono materie fondamentali.

Ricerche autorevoli segnalano che il sapere dell’adolescente viene attinto per il 30 per cento dalla scuola e per il restante 70 dall’esterno. Questi dati, citati dal Partito democratico nei pareri forniti in commissione Cultura, hanno motivato il voto contrario dell’opposizione all’approvazione dei regolamenti di riordino dei cicli scolastici.
 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29