SAGGISTICA. Diciottenni marocchini che adorano i Black Sabbath, rapper della Striscia di Gaza, ragazzi libanesi che citano Bob Marley. Una rivoluzione sotterranea fa tremare (e ballare) il Medio Oriente.
Diciottenni marocchini che adorano i Black Sabbath, rapper della Striscia di Gaza, ragazzi libanesi che citano Bob Marley. Una rivoluzione sotterranea fa tremare (e ballare) il Medio Oriente: la “musica del diavolo”... dove il diavolo meno se lo aspetta. Vivono in Marocco, Egitto, Palestina, Iran, Pakistan, Libano i giovani appassionati di heavy metal, reggae, punk, hip hop, protagonisti di Rock the Casbah! (Isbn, 272 pp., 19 euro) l’ultimo saggio di Mark LeVine.