Medio Oriente

L’Iraq alle urne tra le bombe. Ma i sunniti stavolta votano

Annalena Di Giovanni
elezioni_iraq.png
ELEZIONI. Oggi gli iracheni vanno a votare mentre si prepara il ritiro delle truppe statunitensi. L’affluenza, nonostante i nuovi attentati, si preannuncia tutt’altro che bassa. Dall’esito del voto dipende l’assetto del Paese e del Medio Oriente.
Leggi tutto

Caso Dubai, spunta la pista di una spia interna ad Hamas

Annalena Di Giovanni
Dubai.jpg
MEDIO ORIENTE. La polizia dell’emirato sospetta l’esistenza di un delatore nell’organizzazione. Sarebbe stato lui a fornire le coordinate dell’albergo dove risiedeva Mabhouh agli uomini del Mossad. Un aiuto fondamentale per l’esecuzione.

«Ma quale Paese amico». È con queste parole che l’Australia se l’è presa con Israele, chiamando l’ambasciatore di Tel Aviv a rapporto per rispondere dell’accusa di falsificazione di tre passaporti a scopo criminale da parte degli agenti del Mossad, il servizio segreto dello Stato ebraico.

Leggi tutto

Giovani, musulmani e pop

Federico Tulli
LeVine.jpg
SAGGISTICA. Diciottenni marocchini che adorano i Black Sabbath, rapper della Striscia di Gaza, ragazzi libanesi che citano Bob Marley. Una rivoluzione sotterranea fa tremare (e ballare) il Medio Oriente.

Diciottenni marocchini che adorano i Black Sabbath, rapper della Striscia di Gaza, ragazzi libanesi che citano Bob Marley. Una rivoluzione sotterranea fa tremare (e ballare) il Medio Oriente: la “musica del diavolo”... dove il diavolo meno se lo aspetta. Vivono in Marocco, Egitto, Palestina, Iran, Pakistan, Libano i giovani appassionati di heavy metal, reggae, punk, hip hop, protagonisti di Rock the Casbah! (Isbn, 272 pp., 19 euro) l’ultimo saggio di Mark LeVine.
 

Leggi tutto

Silvio, l’amico di tutti

Annalena Di Giovanni
berlusconi.jpg
DIPLOMAZIA. Berlusconi riparte da Israele dopo aver attaccato l’Iran davanti alla Knesset e giustificato la guerra a Gaza come atto di difesa. Ma poi in Cisgiordania afferma: «Giusto piangere le vittime palestinesi come le vittime della Shoah».

Un vecchio detto arabo avverte che quando si urla, più si alza la voce e meno si viene ascoltati. Dev’essere il caso del nostro premier, perché salvo un paio di articoli sulle testate israeliane, la stampa mediorientale ha largamente ignorato l’afflato intransigente di Berlusconi a Tel Aviv.

Leggi tutto

L’archeologia potrebbe bloccare la base militare della discordia

Maria Luna Moltedo e Manuela Bianchi
da molin.png
ATTUALITA’. Nell’area dell’ex aeroporto Dal Molin di Vicenza si vorrebbe costruire una zona militarizzata voluta dagli Stati Uniti per intervenire rapidamente in Medio Oriente. Dopo il braccio di ferro tra popolazione e governo, ora c’è il fatto nuovo che gli scavi archeologici in quella stessa area hanno portato alla luce un insediamento del Neolitico e tracce di un acquedotto romano.

Maria Luna Moltedo

Leggi tutto

Netanyahu: «Attaccare l’Iran per evitare un altro Olocausto»

Annalena Di Giovanni
MEDIO ORIENTE. La Giornata della memoria diventa occasione per reciproci insulti tra le nazioni nemiche. La Guida suprema ha auspicato «la cancellazione dello Stato sionista». Immediata da Auschwitz la replica del premier israeliano.

Da Auschwitz a Teheran, la Giornata della memoria si è trasformata ieri nell’ennesima occasione per scambiarsi minacce e reciproci malauguri.

Leggi tutto

Yemen, continua l’offensiva. Arrestati membri di al Qaeda

Susan Dabbous
yemen.png
MEDIO ORIENTE. Riaperte le ambasciate occidentali nella capitale. Giallo sul fermo, smentito da un giornale locale, del leader terrorista Ahmed al Hanak. Il governo: «Andiamo avanti da soli, aiutati dagli Usa ma senza interventi diretti».

Mentre negli aeroporti internazionali è caccia alla bomba, continua l’offensiva anti terrorista nello Yemen. Il governo di Sana’a ha mandato migliaia di soldati e uomini dei servizi di sicurezza in tre province (Shabwa, Maarib e Abyan) per combattere la cellula locale di al Qaeda, nata ufficialmente all’inizio del 2009 per volontà di Nasir al-Wouhayshi, uno yemenita meglio noto come ex “segretario” di Osama Bin Laden.

Leggi tutto

Libano, verso la pacificazione in un territorio diviso a metà

Gaia Pepe
DSCN0659.jpg
REPORTAGE. Sopite le ostilità con lo Stato ebraico, resta ancora il nodo di un cessate il fuoco definitivo. Il sindaco di Tayr Harfa, nel sud del Paese, avverte: «Le persone che vivono qui non accettano l’occupazione della propria terra»

Un Paese tagliato in due. Così si presenta il Libano, una delle frontiere più calde del Medio Oriente. Un territorio montagnoso ma con lunghe distese di vegetazione che, da quattro anni, ha ricominciato ad essere rigogliosa. La guerra dell’agosto 2006 aveva letteralmente bruciato gli alberi e le colline, oltre ad aver distrutto villaggi e case.

Leggi tutto

Al Qaeda rivendica l’attentato in Iraq ma Kabul resta la priorità Usa

Annalena Di Giovanni
MEDIO ORIENTE. La rete terroristica dichiara di aver provocato le due esplosioni nel centro di Baghdad che domenica scorsa hanno ucciso 155 persone. Nel Paese del Golfo si avverte l’abbandono di Washington che punta tutto sull’Afghanistan.

Iraq sta precipitando di nuovo nel caos. Al Qaeda ha rivendicato l’attacco di domenica scorsa che ha provocato oltre 155 morti. Il premier iracheno ha temuto persino di presenziare alle esequie pubbliche delle vittime, il governo è spaccato su una legge elettorale che garantisca più trasparenza e sull’autonomia delle province curde. È questo l’Iraq “pacificato”, dal quale gli Stati Uniti vogliono scappare.

Leggi tutto

La Palestina muore di sete

Susan Dabbous
MEDIO ORIENTE. Un rapporto di Amnesty International punta il dito contro Israele che impedisce a Gaza e Cisgiordania di usare equamente la falda acquifera della montagna che le accomuna. Immediata la risposta di Tel Aviv: «Dossier di parte».

È spietato l’ultimo rapporto di Amnesty International che accusa Israele di privare delle risorse idriche gli abitanti della Cisgiordania e di Gaza. I 450mila coloni israeliani (inclusi quelli che abitano a Gerusalemme est) consumano una quantità d’acqua potabile uguale, se non maggiore, di quella disponibile per 2,3 milioni di palestinesi.

Leggi tutto