«Occupazione? Molto meglio il conto energia»

Carmen Ramirez Boscan (Copia).jpg
Vincenzo Malacrinò

TESTIMONIANZE. Carmen Ramirez Boscan (Colombia): «Basta morire nelle miniere». Barillà (Legambiente): «Non si può barattare la salute o la dignità». Midulla (Wwf): «Devastante per il clima».

«Stanno assassinando la madre terra». Queste le parole di Carmen Ramirez Boscan, la giovane colombiana venuta fino a Saline per gridare la rabbia di chi vive in un paese su cui pesa il macigno di una delle più grandi miniere di carbone. «Nella mia terra, la gente muore per il carbone; non possiamo permettere che altro sangue sia versato, per una energia sostituibile dalle rinnovabili». Carmen Boscan sta girando il mondo per urlare “basta carbone”; a questa vergogna che porta solo danni all’uomo e al pianeta.

Zambia al voto. L’opposizione vuole togliere il rame ai cinesi

280766_1.jpg
Francesca Gnetti

AFRICA. Il presidente uscente, Banda, vanta una crescita del 7% del Pil, ma il 60% degli abitanti vive con due dollari al giorno. Lo sfidante Sata propone una super tassa sulle miniere.

Una più equa distribuzione della ricchezza che arriva dai giacimenti di rame è la sfida che si gioca in Zambia dove si è tornati a votare per eleggere il nuovo presidente, rinnovare i 150 seggi del Parlamento e oltre mille consiglieri locali. La massima carica dello Stato è faccenda ancora una volta di due politici di lungo corso, rivali da sempre: il presidente uscente Rupiah Banda e Michael Sata, ambedue 74enni. Gli altri otto candidati non sono in grado di impensierire il Movimento per la democrazia multipartitica (Mmd), al potere da vent’anni.

Indonesia, braccia incrociate nelle miniere di Papua

grasberg-mine-area-01.jpg
Andrea Pira

FREEPORT MCMORAN. Un mese di sciopero per chiedere aumenti salariali in uno dei più grandi giacimenti di rame e oro del mondo. Sotto accusa lo strapotere della società americana.

Essere tra i maggiori contribuenti per l’erario dell’Indonesia non è servito al colosso minerario statunitense Freeport McMoran a conquistare il cuore della gente. Tanto più quello degli operai nel giacimento di Gransberg, che hanno proclamato un mese di sciopero. Colpo basso che arriva da questa regione nella provincia orientale di Papua, che è la terza a mondo per l’estrazione di rame e tra le più grandi per l’oro. Alla protesta per chiedere un aumento del salario ha aderito il 95% dei 12mila dipendenti.

Etiopia, il segreto svelato delle miniere di Salomone

12.jpg
Alessio Nannini

ARCHEOLOGIA. Una squadra di archeologi italiani guidata dai fratelli Castiglioni afferma di aver scoperto il luogo dove si trovavano le leggendarie cave del re biblico. Ogni anno arricchivano il tesoro di Israele di 20mila tonnellate d’oro.

Due ricercatori italiani, Alfredo e Angelo Castiglioni, affermano di avere individuato le leggendarie miniere di re Salomone, il biblico sovrano celebre per la saggezza delle decisioni e la prosperità del suo tesoro.

La ballata delle ombre sotterranee

SECONDAMAREA.jpg
Pierpaolo De Lauro

MUSICA I Secondamarea con “Canzoni a carburo” ci portano nella dura vita dei minatori. Un viaggio sonoro nella memoria per raccontare un universo sempre attuale.

 Non è un lavoratore come gli altri il minatore», cantano i Secondamarea nel loro Canzoni a Carburo, un cd con i contributi di Erri De Luca e Gabriele Mirabassi, con allegato un volume che racconta il mondo delle miniere.

Basalto, le miniere dei nuovi predatori

alfina.png
Rossella Anitori e Luigi Menichilli

REPORTAGE L’altopiano dell’Alfina, al confine tra Lazio e Umbria, è in pericolo. L’intensa attività estrattiva sta minando il bacino idrogeologico e le potenzialità di sviluppo del territorio. Viaggio nel vuoto legislativo di un Paese alla mercè degli interessi speculativi di una potentissima casta.

Una minaccia incombe sull’Altopiano dell’Alfina. L’immensa riserva di acqua potabile al confine tra Lazio e Umbria e un paesaggio di inestimabile valore, patrimonio della comunità, potrebbero essere compromessi dalle mire affaristiche di pochi imprenditori minerari. L’attività estrattiva, intensa nella zona, costituirebbe infatti un pericolo per il territorio. A stimolare gli appetiti dei cavatori è il basalto, una pietra di origine vulcanica impiegata nelle massicciate stradali e ferroviarie.

Miniere d'oro e paradisi fiscali

MINIERE.png
Beniamino Bonardi

VERGOGNA DAL SOTTOSUOLO
— In tutto il mondo, nel settore estrattivo le compagnie occidentali fanno business violando i diritti umani. La strana formula del Canada per pulirsi la coscienza. —

In tutto il mondo, nel settore estrattivo le compagnie occidentali fanno business violando i diritti umani. La strana formula del Canada per pulirsi la coscienza.

Può succedere che, quando le imprese di un Paese sono sotto accusa, i ruoli si confondano e il potere politico, invece di assumersi le responsabilità che gli spetterebbero, faccia quel che sarebbe più consono a un organismo di rappresentanza industriale.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29