La sfida della differenziata

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Francesco Iacotucci (Terra Napoli)

RIFIUTI. Nel piano di raccolta porta a porta sono già coinvolti 145mila abitanti. E i risultati quantitativi e qualitativi sono confortanti.

Sulla raccolta differenziata dei rifiuti a Napoli in questi giorni si gioca con i numeri. Spesso però si inseguono cifre senza pesare le scelte che stanno prendendo forma in questi giorni. Ad oggi infatti sono coinvolti nel piano di raccolta porta a porta 145mila abitanti con una media di raccolta differenziata del 66%,

Verdi ed ecologisti: «Ilva, ora intervenga l’Europa»

Saverio Carriero da Taranto

TARANTO. II leader del Sole che ride Angelo Bonelli, ieri in città, ha annunciato «l’impugnazione della concessione dell’Aia» e sollecitato interventi dell’Ue. Di parere opposto la Regione Puglia.

«Mi batterò affinchè Taranto non abbia un cimitero più grande della stessa città». Angelo Bonelli, presidente nazionale della Federazione dei Verdi, non utilizza perifrasi per descrivere la situazione dell’Ilva di Taranto. «Al di là delle suggestioni semantiche e delle metafore più o meno indovinate, quello di Taranto è divenuto, ormai, un caso nazionale. Una pagina oscura dei grandi interessi economico-politici coltivati a danno dei cittadini», aggiungono gli esponenti delle associazioni ambientaliste.

Il governo cancella le facoltà di Geologia

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Giorgio Mottola

IL CASO Con l’entrata in vigore della riforma Gelmini scompariranno dagli atenei italiani tre quarti dei dipartimenti di Scienze della Terra in Italia. A rischio le politiche per la prevenzione idrogeologica

L’arsenico e la ricerca dei veleni nascosti

Rossella Anitori

IL CASO Il governo ha decretato lo stato d’emergenza per le acque del Lazio. Mentre i siti sono ancora top secret, trapela che il numero dei Comuni coinvolti potrebbe essere maggiore

Anche i Parchi protestano

Antonio Barone

IL CASO La manovra prevede anche un taglio del 50% dei fondi per le aree protette. Presidenti e direttori si appellano a Napolitano per scongiurarlo. Domani sit in delle associazioni davanti al ministero dell’Ambiente

 

Ispra, accordo raggiunto «è solo un primo passo»

Rossana De Rossi

VERTENZE. Nella notte una schiarita tra ministero e precari. Verso il rinnovo dei contratti. «Ma vigileremo».

Nave dei veleni, un sub denuncia «Troppe anomalie in quei filmati»

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Sara Dellabella

INTERVISTA. Secondo l’esperto di relitti, tra le riprese della Regione Calabria e quelle del ministero dell’Ambiente non ci sono punti di convergenza. La vicenda è stata chiusa frettolosamente e nessuno ha potuto verificare i lavori.

Francesco Sesso è un sub calabrese esperto di immersioni e recupero di relitti. In un colloquio telefonico gli abbiamo chiesto di analizzare insieme i filmati del Rov del Ministero dell’Ambiente sul relitto di Cetraro. La vicenda secondo Sesso è stata chiusa troppo in fretta, in genere per questi tipi di rilevamento servono alcuni giorni.

Dalla Prestigiacomo solo parole E il ministero punta sul carbone

Alessandro De Pascale

ENERGIA. Al summit il ministro dell’Ambiente promette che l’Italia «è pronta ad assumere impegni». Ma nelle stesse ore, nei suoi uffici della Capitale, la Commissione Via decide sull’ennesimo progetto per una centrale inquinante in Calabria.

Copenaghen ieri è stata la giornata del nostro ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo. «Gli impegni sono ancora troppo generici», ha ammonito il ministro appena è riuscita ad entrare nel Bella Center (all’ingresso del summit è rimasta bloccata in fila per ore, sotto le neve, per il caos organizzativo). Poi ha aggiunto che l’Italia lavorerà per accellerare la trattativa: «Siamo pronti ad assumere impegni ».

Processo Eternit, lo Stato non si è ancora costituito parte civile

Giorgio Frasca Polara

DENUNCIA. Due interrogazioni dei senatori Ferrante e Della Seta (Pd) fanno emergere l’incredibile comportamento dei ministeri del Lavoro e dell’Ambiente. E a oggi non si sa se, tardivamente, sarà presa questa necessaria decisione.

Per incredibile che possa sembrare, a tutt’oggi, con il processo contro i padroniamministratori della Eternit spa già in corso, lo Stato - cioè per suo conto il ministero del Lavoro, Salute e Politiche sociali, e quello dell’Ambiente e della Tutela del territorio - non si è ancora costituito parte civile contro gli imputati, lo svizzero Schmidheiny e il barone belga De Cartier-De Marchienne, e a sostegno della tutela delle parti lese, migliaia di vittime, defunte e non.

Il mistero della Sogesid

Erasmo Venosi

AMBIENTE. Conflitto di interessi sulla delicata materia dei programmi sulle bonifiche in Sicilia.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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