Libano, verso la pacificazione in un territorio diviso a metà

DSCN0659.jpg
Gaia Pepe

REPORTAGE. Sopite le ostilità con lo Stato ebraico, resta ancora il nodo di un cessate il fuoco definitivo. Il sindaco di Tayr Harfa, nel sud del Paese, avverte: «Le persone che vivono qui non accettano l’occupazione della propria terra»

Un Paese tagliato in due. Così si presenta il Libano, una delle frontiere più calde del Medio Oriente. Un territorio montagnoso ma con lunghe distese di vegetazione che, da quattro anni, ha ricominciato ad essere rigogliosa. La guerra dell’agosto 2006 aveva letteralmente bruciato gli alberi e le colline, oltre ad aver distrutto villaggi e case.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31