Il calcio cambia: Russia e Qatar Paesi ospitanti

Marco Meccia

MONDIALI. Uno stuolo di teste coronate, fotomodelle e monumenti dello sport di ogni epoca ha fatto da cornice, ieri a Zurigo, all’evento globale organizzato dalla Fifa per stabilire quali Paesi ospiteranno i mondiali di calcio 2018 e 2022, per la prima volta una decisione “di coppia”.

Uno stuolo di teste coronate, fotomodelle e monumenti dello sport di ogni epoca ha fatto da cornice, ieri a Zurigo, all’evento globale organizzato dalla Fifa per stabilire quali Paesi ospiteranno i mondiali di calcio 2018 e 2022, per la prima volta una decisione “di coppia”. Sullo sfondo del terremoto Wikileaks che rischia di far esplodere i rapporti fra le maggiori potenze mondiali, la combutta “sportiva”, che include importanti tornaconto economici e d’immagine, ha premiato due nazioni a sorpresa, sancendo una piccola rivoluzione geopolitica.

Anche il Wwf vigila sul Mondiale

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Rossella Anitori

INIZIATIVE. L’associazione ambientalista si costituisce parte civile nel maxi processo per abusivismo edilizio.

ll processo sugli abusi edilizi che avrebbero scandito la realizzazione degli impianti sportivi, delle piscine e altre di strutture, in occasione dei mondiali di nuoto del 2009, sarà presente anche il Wwf. L’associazione ambientalista si è, infatti, costituita parte civile. Lo aveva già annunciato alla stampa il 15 ottobre e ieri è passata dalle parole ai fatti.
 

Il fascino dell’inedito. Solisti e orchestrali

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Alessio Nannini

SUDAFRICA Questa sera si scrive la storia del calcio moderno. A confronto Spagna e Olanda, due grandi scuole del pallone diverse per credo tattico ma simili per le delusioni mondiali

 

L’orgoglio uruguagio e il primato di Klose

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Alessio Nannini

SUDAFRICA. A Porth Elizabeth si gioca oggi la finale per il terzo posto nel Mondiale fra Germania e Uruguay. In Messico nel 1970 ebbero la meglio i tedeschi per un gol a zero.

Miroslaw Klose, uno fra i giocatori più attesi dell’intera competizione, potrebbe saltare l’ultima partita del Mondiale per problemi alla schiena rimediati nella semifinale persa contro la Spagna. Sarebbe un colpo di scena, l’ultimo della rassegna iridata che ha già consegnato alla storia di questa competizione una finale inedita e tra squadre che mai hanno vinto la coppa.

A Johannesburg sorride l'Europa

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Alessio Nannini

SUDAFRICA. Oggi l’ultima semifinale fra Spagna e Germania. Per i tedeschi peserà l’assenza di Mueller, decisivo ma squalificato. Per gli iberici, rischio panchina per Torres.

Scampoli di mondiale. Giusto poche ore e sapremo chi tra Spagna e Germania andrà a Johannesburg per giocare una sorprendente finale. Nessuno, esperti allibratori compresi, considerava credibile un esito così, con Francia, Italia, Inghilterra, Brasile, Argentina, neanche in semifinale. Ieri Paul da Oberhausen, il polpo indiscussa stella di questa edizione iridata, ha sentenziato a modo suo che a passare la semifinale saranno gli spagnoli.
 

Incredibile Olanda. Il Brasile va a casa

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Alessio Nannini

QUARTI DI FINALE. Emozionante partita a Port Elizabeth: gli arancioni rimontano l’iniziale vantaggio di Robinho e superano i favoriti brasiliani. Felipe Melo choc: autogol ed espulsione.

Con Argentina e Germania di fronte, era il quarto più atteso per la tecnica e la tradizione di due grandi scuole calcistiche. Olandesi contro brasiliani, in una partita che sarebbe valsa pure una finale. Scherzi del tabellone e dell’urna: chi vince si sarebbe trovato invece ancora in semifinale.

Tradizione o futuro. Il bivio mondiale

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Alessio Nannini

CALCIO. L’Uruguay prova a rinverdire la sua grande tradizione calcistica contro la Corea del Sud, astro nascente. Chi vince avrà di fronte Ghana o Usa per uno storico traguardo.

Iniziano gli ottavi di finale, oggi andranno in campo due partite inattese: Uruguay e Corea del sud, e Stati Uniti contro Ghana. Le vincenti si incontreranno in un quarto di finale inedito, che darà all’edizione iridata un’ulteriore connotazione di sorpresa perché una fra le quattro semifinaliste uscirà proprio da queste sfide.

Grazie e arrivederci l’Italia va in vacanza

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Alessio Nannini

CALCIO. Dal cielo azzurro di Berlino al grigiore sudafricano: mai così male a un Mondiale. Scarsi e stanchi: giusto così. Ora a Prandelli il compito di qualificarci agli Europei.

Occorre non lasciarsi sedurre dalle emozioni e affidarsi piuttosto alla severità dei numeri per capire quanto è successo. Il nostro girone aveva Paraguay, Slovacchia, e Nuova Zelanda: ovvero, e rispettivamente, la numero 31, 34 e 98 della classifica Fifa; la stessa che vedeva gli azzurri al quinto posto.

La resa dei conti. Vincere o tornare

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Alessio Nannini

CALCIO. Siamo obbligati a fare risultato contro la Slovacchia di Hamsik, ma il Paraguay potrebbe aiutarci battendo i neozelandesi. L’ultima debacle fu in Germania Ovest nel 1974.

Oggi si decide: o si va a Durban o si torna a Fiumicino. Improbabile lo sbarco a Pretoria come prima del girone. Al Paraguay basterà giocare palla a terra per avere vita facile contro i neozelandesi. Marcello Lippi sembra orientato per le tre punte, con Gattuso a centrocampo insieme a De Rossi e Montolivo, uniche note liete dell’incerto avvio azzurro. Avanti spazio a Pazzini come punta centrale, larghi sulle fasce Di Natale e Iaquinta. Ma sono ipotesi.

Forza sudamericana e saudade europea

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Alessio Nannini

CALCIO. Iniziano l’ultimo turno dei gironi di qualificazione agli ottavi. Quasi fuori la Francia, rischiano Inghilterra, Germania, Spagna. E Italia, che per età e bravura è la meno quotata.

Le americane in grande spolvero, le asiatiche quasi tutte dentro, le africane quasi tutte fuori, le europee in grande difficoltà. La tendenza del primo turno è stata confermata dalle seconde gare, e ne sappiamo qualcosa noi italiani: poche idee e zero fantasia, un pizzico di sfortuna, e ora l’obbligo della vittoria contro la Slovacchia per tirare avanti sino agli ottavi.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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