Nucleare, Enel ha scelto

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Vincenzo Mulè

ANTICIPAZIONI. Due centrali a Montalto di Castro e una nell’area di Piacenza: ecco, per l’agenzia Reuters, le preferenze espresse per la localizzazione di tre dei quattro impianti. Immediata la smentita dell’azienda.

Continua la corsa del nostro Paese verso il nucleare. Mutuando un termine ciclistico, si potrebbe definirla a strappi. Ieri, ad esempio, se ne è consumato uno. Secondo quanto riferito dall’agenzia di stampa Reuters, Enel avrebbe espresso la propria preferenza per la localizzazione di tre dei quattro impianti che il gruppo energetico ha in programma di costruire in Italia, insieme ai francesi di Edf.

Il polo dell’energia sporca

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Sergio Ferraris (direttore responsabile QualEnergia; Terra Lazio)

SCENARI. Montalto di Castro potrebbe diventare il più grande polo nucleare in Italia mentre Torrevaldaliga sud verrebbe convertita a carbone.

Sperimentare energia sporca. Questa potrebbe diventare la vocazione dell’Alto Lazio nel giro di pochi anni. Mentre si avvia a diventare pienamente operativa, non senza problemi visti i ripetuti incidenti anche mortali, la centrale a carbone di Torrevaldaliga Nord, diventano sempre più consistenti le ipotesi che vedono Montalto di Castro diventare il più grande polo nucleare in Italia, con l’installazione di due reattori Epr, per un totale di 3.300 MWe.
 

Montalto di Castro, Greenpeace lancia il suo “urlo” antinucleare

Diego Carmignani

ENERGIA. Blitz dell’associazione ambientalista ieri nella località laziale, principale candidata ad ospitare una delle prossime centrali. Striscioni sul tetto dell’impianto e concerto al largo del Tirreno a bordo della Rainbow Warrior

Era il 1987 e l’Italia diceva no al nucleare tramite referendum. In conseguenza di quella scelta democratica, i lavori della centrale di Montalto di Castro vennero stoppati e l’impianto fu destinato alla produzione di energia termoelettrica. Oggi, a causa delle scelte del nostro governo, la minaccia atomica si avvicina di nuovo a grandi passi sulla penisola e l’allerta si alza per siti strategici come Montalto.

Pronti a nuove vittorie

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Vittorio Cogliati Dezza (presidente Legambiente)

NO NUKE. Riparte da Montalto di Castro la protesta del movimento contro il ritorno dell’atomo in Italia. Per evitare che si affrontino con strumenti vecchi e dannosi le sfide della contemporaneità. E con la questione sicurezza irrisolta.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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