La marcia indietro di Morales. Pachamama non si tocca

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Francesca Gnetti

BOLIVIA. Il presidente boliviano ha annunciato la sospensione della controversa costruzione di un’autostrada lunga 300 chilometri che avrebbe violato la più grande riserva ecologica nazionale.

Gli indigeni boliviani hanno vinto la loro battaglia a difesa della Pachamama, la Madre Terra. Il presidente Evo Morales ha annunciato la sospensione della costruzione di un’autostrada attraverso la più grande riserva ecologica del Paese. Il governo ha fatto retromarcia dopo l’ondata di proteste scatenata dall’irruzione della polizia nell’accampamento allestito da un migliaio di indigeni nella zona di Yucomo, nel Nordest del Paese, e in seguito alle successive dimissioni del ministro della Difesa, Cecilia Chacón, in risposta alle violenze.

La seconda volta di Morales. Sudamerica sempre più rosso

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Andrea Fagioli

AMERICA LATINA Il presidente ha vinto anche la sfida più difficile, quella di ottenere la maggioranza assoluta in entrambi i rami del Parlamento. Al Senato il suo Movimento al socialismo è riuscito a ottenere 25 dei 36 seggi in palio.

 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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