Quel fango grigio e nero che travolse Giampilieri

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Federico Raponi

DOCUMENTARIO. Il centro siciliano due anni fa fu sconvolto dall’alluvione che provocò 31 morti. Marco Dentici, messinese d’origine, con la sua opera rende omaggio alle comunità colpite.

Un ricordo che esprime vicinanza. Presentato all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, il documentario Caldo grigio caldo nero di Marco Dentici è in programma oggi a Giampilieri (Me), nell’anniversario dell’alluvione che il 1° ottobre di due anni fa provocò 31 vittime e 6 dispersi.

A Roma la solitudine dei numeri primi

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Alessia Mazzenga

PIAZZA VITTORIO. Torna stasera all’arena capitolina l’ultima pellicola di Saverio Costanzo presentata alla scorsa Mostra del cinema di Venezia. Film cupo che vive delle magnifiche interpretazioni dei due protagonisti.

I fan di un libro che nel 2008 vinse sia il Premio Strega che il Campiello, durante la scorsa stagione cinematografica, accorsero in massa incuriositi dalla sua trasposizione cinematografica. Ora La solitudine dei numeri primi, il film di Saverio Costanzo tratto dal best seller di Paolo Giordano, verrà riproposto all’arena estiva di piazza Vittorio a Roma. La storia raccontata nel la pellicola, che Costanzo ha scritto con lo stesso Giordano, non cambia rispetto al libro, cambia il modo di raccontarla.

Venezia chiude, rimarranno le pellicole dei grandi autori

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Mario Summa

MOSTRA DEL CINEMA. Tra i film più applauditi di questi giorni ci sono quelli di Cronenberg, Polanski ma anche di Sokurov e McQueen, che insieme a Crialese hanno presentato le pellicole più rappresentative di questa sessantottesima edizione.

Quel che resta della Mostra del cinema di Venezia ‘68 si può raccontare con le immagini di Terraferma di Emanuele Crialese. Importante, necessario, tagliente eppure delicato questo film, come sempre nel percorso del giovane regista che da Respiro a Nuovomondo racconta di mare, di uomini e di mondi che si incontrano. Il suo è un tocco leggero che riesce ad affrontare la crudeltà della vita, l’inconciliabilità delle posizioni, mettendo sempre a fuoco il suo punto di vista.

L’ultimo terrestre salvato dalle migrazioni aliene

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Chiara Organtini

MOSTRA DEL CINEMA. Presentato ieri in concorso a Venezia, il film del fumettista Pacinotti da oggi nelle sale. Riflessione non scontata sulla crisi economica e soprattutto sul vuoto generato dal razzismo.

Una provincia del centro nord italiano, un deserto urbano fatto di cartelloni pubblicitari e interni scarni che preannuncia quella steppa di sentimenti che domina il cuore, non solo del protagonista. E la telecamera dell’esordiente alla regia Gian Alfonso Pacinotti (fumettista per Repubblica ed Internazionale) non risparmia le rughe dei volti, le brutture degli oggetti e degli spazi che racconta in questo suo L’Ultimo Terrestre, in concorso alla Mostra cinematografica di Venezia e da oggi nelle sale.

Il canto tragico di una guerra fratricida

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Alessia Mazzenga

PIAZZA VITTORIO. Stasera, alla rassegna capitolina, la pellicola del regista canadese francofono Denis Villeneuve, presentata alla scorsa Mostra del cinema di Venezia.

La donna che canta (Incendies), la pellicola del regista canadese francofono (Québec) Denis Villeneuve (Polytechnique), presentata alla scorsa Mostra del cinema di Venezia e vincitrice del premio come miglior film Canadese al Toronto International Film Festival racconta l’incredibile storia (tratta dall’omonima pièce treatrale di Waidi Mouawad), segnata da indicibile violenza, di Nawal Marwan (l’intensa Lubna Azabal), donna di origini libanesi, emigrata in Canada negli ultimi anni della sua vita.

Appuntamento a Venezia con il cinema d'autore

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Alessia Mazzenga

FESTIVAL. Presentata a Roma la 68esima edizione della Mostra del cinema di Venezia. Tutta incentrata sui grandi cineasti si svolgerà dal 31 agosto al 10 settembre.
 

George Clooney, David Cronenberg, Madonna, Philippe Garrel, Roman Polanki, Aleksander Sokurov, Todd Solondz e Steven Soderbergh sono solo alcuni dei grandi autori internazionali e delle star che affolleranno il tappeto rosso della 68esima Mostra internazionale del Cinema di Venezia.

A Roma tornano il bel René e gli angeli del male

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Alessia Mazzenga

CINEMA. All’arena estiva l’appuntamento di stasera è con il Rossi Stuart di Vallanzasca. La pellicola di Michele Placido vincitrice di 3 Nastri D’Argento.

Continua l’appuntamento romano con la grande arena estiva di Piazza Vittorio. Questa sera allo schermo “D’Essai” verrà riproposto uno dei successi della passata stagione cinematografica: Vallanzasca - Gli angeli del male di Michele Placido.

La Venezia di Medusa

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Alessia Mazzenga

TEMPI MODERNI. Criticato il Leone d’oro assegnato da un presidente di giuria non all’altezza della situazione. Asia e Italia grandi escluse. Vince l’America e Berlusconi con Medusa.

La storia, l’hanno scritto in molti, è sulla falsa riga di quella di Lost in translation, un attore in crisi che non crede più in sé stesso e che ormai, rassegnato, trova in un incontro inaspettato la possibilità di rinascere. Questa la trama di Somewhere la pellicola di Sofia Coppola che la Mostra del cinema di Venezia, da poco conclusa, ha consacr

L’America di Herzog

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Alessia Mazzenga

TEMPI MODERNI. In sala l’ultima pellicola del grande regista tedesco, presentata lo scorso anno alla Mostra del cinema di Venezia. Riflessione acuta sulla follia di una mente che si perde.

Finalmente in sala l’ultima fatica del grande Werner Herzog, My son my son what have ye done, vede la luce, dopo 14 anni di gestazione, con la produzione esecutiva  di David Lynch.

Novelli Orfeo

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Alessia Mazzenga

TEMPI MODERNI. Presentata ieri alla Mostra del cinema di Venezia nella sezione Orizzonti l’ultima visionaria pellicola del regista, scrittore e musicista francese F.J. Ossang.

Presentata ieri sera alla Mostra del cinema di Venezia nella sezione Orizzonti la pellicola Dharma Guns del musicista (star della scena punk francese con il gruppo MKB Fraction) e regista François-Jacques Ossang rimanda a un cinema delle origini che come dice l’autore «senza ricorrere ad un eccesso d’immagini, torna a una p

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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