Dal passato nuove verità. Ma lo Stato secreta ancora

04ok.jpg
Vincenzo Mulè

TRAFFICI. Un nuovo documento secretato emerge sulla vicenda delle navi dei veleni. E' il racconto che un ex ingegnere dell’Enea ha fatto alla Commissione d’inchiesta Bnl Atlanta.

p { margin-bottom: 0.21cm; }

Laboratorio Calabria

calabria.jpg
Vincenzo Mulè

SCENARI. Un filo invisibile sembra collegare la vicenda delle navi dei veleni con le indagini sull’attentato che nel gennaio scorso colpì la procura di Reggio Calabria. In mezzo, i tentativi della ‘ndrangheta di influenzare le elezioni.

Sono giorni molto caldi quelli che sta vivendo la Calabria. Terra alla quale, con pieno merito oramai, potrebbe essere affibbiata l’etichetta di “Regione laboratorio”. Appellativo non proprio lusinghiero se analizziamo lo scorrere degli eventi. Ai quali le imminenti elezioni hanno dato una decisa accelerata.

«Mi vogliono morto»

navi_veleni.jpg
Vincenzo Mulè

ECOMAFIE. Parla Francesco Fonti, il pentito della ‘ndrangheta che ha svelato i traffici di rifiuti nel Mediterraneo:
«Le navi ci sono. Forse ho sbagliato con i nomi, ma i relitti sono nelle acque di Cetraro. Li avevano comprati i Romeo».

Come un puzzle che piano piano si ricompone, la storia dei traffici dei rifiuti pericolosi con il trascorrere del tempo si arricchisce di nuovi particolari. Con la complicità della Commissioni ecomafie, protagonista nei giorni scorsi di nuove audizioni che hanno smosso un quadro che le polemiche legate al mancato ritrovamento della Cunsky. «Credetemi. Al largo di Cetraro la nave c’è. Volete che non lo sappia io che l’ho affondata»?
 

Navi dei veleni, parlano i pentiti. E Pecorella secreta l’audizione

Vincenzo Mulè

MISTERI. La Commissione parlamentare ascolta le deposizioni dei due collaboratori di giustizia Del Giovine e Serpa. Le rivelazioni di ieri «gettano nuove luci sulla vicenda. Ma anche tante ombre», ha spiegato l’avvocato di parte Conidi.

Potrebbe essere stata una giornata decisiva quella di ieri, dove la Commissione d’inchiesta sul ciclo dei rifiuti, in trasferta a Bologna, ha effettuato una serie di audizioni sulla vicenda delle cosiddette navi dei veleni. Davanti al presidente Gaetano Pecorella, Alessandro Bratti (Pd), Giovanni Fava (Lega), Candido De Angelis (Pdl) e Vincenzo De Luca (Pd) si sono succeduti personaggi che nel passato hanno visto il loro destino incrociarsi con le vicende del traffico illecito dei rifiuti.
 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31