Genova, appalti blindati per bloccare le ‘ndrine

Giorgio Mottola

CRIMINALITA'. Nel capoluogo ligure a fine giugno partirà la stazione unica appaltante. Lo ha annunciato il sindaco Marta Vincenzi. Ma gli esperti mettono in guardia: «Strumento da migliorare».

 

Le mire delle 'ndrine sul mercato di Guidonia

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Emiliano Eusepi

CRIMINALITA'. L’infiltrazione delle mafie nel Lazio è un dato assodato. Tanto che i clan ora puntano a conquistare aree finora trascurate. Come quella dei comuni a nord-est di Roma.

A Roma si è ricominciato a sparare, a minacciare, a gambizzare. I sistemi mafiosi e criminali seguono l’evoluzione affaristica come nel resto dell’Italia. L’infiltrazione della mafia, della camorra e della ‘ndrangheta nel territorio laziale è ormai un dato assodato. Ma anche delle mafie africane e slave. Il quadro fotografato dalla relazione del sostituto procuratore antimafia Diana De Martino non lascia spazio a dubbi. Le mafie straniere hanno il controllo dei centri di accoglienza.

L’accusa dei magistrati: le 'ndrine sono sbarcate a Palazzo Madama

Alessandro De Pascale

INFILTRAZIONI. Il senatore Nicola Di Girolamo sarebbe stato eletto con i voti della ‘ndrangheta. I giudici: arresto necessario perché «sussiste il rischio che possa fuggire all’estero, dove dispone di un grande patrimonio accumulato illegalmente».

La Giunta per le autorizzazioni a procedere di Palazzo Madama si è riunita ieri per iniziare l’esame della nuova richiesta di arresto per il senatore del Pdl Nicola Di Girolamo. Accusato dalla Direzione distrettuale antimafia di Roma di violazione della legge elettorale con «l’aggravante mafiosa». Il presidente della Giunta, Marco Follini ha confermato che la decisione arriverà «entro la prossima settimana».
 

Il patto delle ’ndrine

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Vincenzo Mulè

ATTENTATO. La bomba fatta esplodere davanti l’edificio che ospita la Procura generale di Reggio Calabria sarebbe il frutto di una «decisione condivisa» da buona parte delle cosche più importanti. Mai i clan avevano alzato così il tiro

Potrebbe essere il segnale di una svolta quello lanciato dalla ‘ndrangheta con l’attentato che domenica scorsa ha colpito la Procura generale di Reggio Calabria. Ci sono diversi elementi che lo attestano. Il primo dei quali è proprio nella modalità del gesto, che ha acceso i riflettori dell’opinione pubblica e, soprattutto, di magistratura e politica sulla Calabria.
 

Sequestrato l’impero economico delle ‘ndrine

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Alessandro De Pascale

CALABRIA Ieri in due distinti blitz le forze dell’ordine hanno messo le mani su 100 milioni di euro di beni. Tra cui 18 società riconducibili ai prestanome di due clan.

La mafia che diventa impresa. In due diverse operazioni ieri le forze dell’ordine hanno sequestrato ieri beni riconducibili alla ‘ndrangheta per 100 milioni di euro. La prima, riguarda un patrimonio di 60 milioni di euro, composto da due ditte e quattro società riconducibili a Giuseppe Prestanicola, un imprenditore edile di Soriano Calabro arrestato nel febbraio scorso.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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