Clima-gate, Ipcc assolto con riserva

SCIENZA. Aveva fatto scatenare, per il suo “catastrofismo”, le piccole ma ben finanziate schiere dei negazionisti: parliamo della previsione dell’Istituto dell'Onu, deputato a indagare i cambimenti climatici, che preconizzava lo scioglimento dei ghiacciai dell’Himalaya già nel 2035.

Aveva fatto scatenare, per il suo “catastrofismo”, le piccole ma ben finanziate schiere dei negazionisti: parliamo della previsione dell’Istituto dell Onu, deputato a indagare i cambimenti climatici, che preconizzava lo scioglimento dei ghiacciai dell’Himalaya già nel 2035. A “giudicare” l’operato dell’Ipcc è stato chiamato un “consiglio inter accademico” (lo Iac), un ente ombrello di coordinamento tra centri di ricerca.

«Copenaghen, Italia isolata sul nucleare»

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Valerio Ceva Grimaldi

SCENARI Lo scienziato Wolfgang Sachs* attacca il nostro esecutivo: «È l’unico dove il negazionismo è diventato cultura di governo». Intanto l’atomo è una tecnologia che è fallita ovunque. Anche nella moderna Finlandia.

Il professor Wolfgang Sachs è uno dei più importanti scienziati che hanno influenzato il movimento ecologista nel mondo. Terra lo ha intervistato sulle grandi questioni ambientali del nostro tempo, sulle politiche di Obama e sulle sfide da affrontare per l’ecologismo del futuro. Ma è sull’«anomalia italiana» che i toni dello scienziato si fanno subito duri: la bocciatura per il governo Berlusconi è netta.

G8, solo uno show mediatico. E Berlusconi continua a far danni

Valerio Ceva Grimaldi

INTERVISTA
— Derrick de Kerckhove: «I negazionisti vogliono il monopolio culturale. La rete ci salverà». —

Derrick de Kerckhove, direttore del programma McLuhan in cultura e tecnologia, guru della cultura digitale, liquida il G8 appena concluso come «uno show dove le scelte sono già prese in anticipo». E lancia un allarme: «Fermiamo una politica invasiva che riduce la libertà d’informare ».

C’È IL RISCHIO CHE I MEDIA POSSANO ESSERE MANIPOLATI PER RACCONTARE CHE IL MEETING È STATO MOLTO UTILE, A PRESCINDERE DAI RISULTATI RAGGIUNTI REALMENTE?

Clima, il negazionismo è solo una scappatoia

Valerio Ceva Grimaldi

POLITICA - AMBIENTE
— Rutelli: «Politiche comuni». L’allarme di Gore. —

«È necessario che le politiche sui cambiamenti climatici siano uniche, dal momento che toccano tutti nel pianeta. Ma non si prenda la scappatoia del negazionismo». Si è espresso così Francesco Rutelli che, nella veste di presidente del Centro per un futuro sostenibile ha promosso ieri, nella Sala della Lupa alla Camera dei deputati, un incontro (“Growing and greening the economy”) tra le forze politiche sul tema dei cambiamenti climatici, in vista del G8 a L’Aquila e della Conferenza dell’Onu a Copenaghen.

Perché litigare su un milione di vite

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Bruno Picozzi

GENOCIDIO
Ogni 24 aprile le comunità armene ricordano nel silenzio del mondo il loro olocausto, Medz Yeghern, il “grande male” che fu all’origine della loro diaspora.

Cosa furono i massacri che decimarono il popolo armeno agli inizi del Novecento?

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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