Clima e negazioni

Luca Bonaccorsi

IN FONDO. Kerry Emanuel, climatologo dell’Mit, verso la fine del forum ha chiesto, rivolgendosi ai giornalisti: «Perché la stampa continua a rappresentare il tema dei cambiamenti climatici causati dall’uomo come una controversia, o un dibattito, quando invece c’è largo consenso sull’argomento tra decine di organizzazioni scientifiche in tutto il mondo?».

Kerry Emanuel, climatologo dell’Mit, verso la fine del forum ha chiesto, rivolgendosi ai giornalisti: «Perché la stampa continua a rappresentare il tema dei cambiamenti climatici causati dall’uomo come una controversia, o un dibattito, quando invece c’è largo consenso sull’argomento tra decine di organizzazioni scientifiche in tutto il mondo?». «Perché non avete convinto il pubblico» ha risposto Elizabeth Shogren della National Public Radio.

Multinazionali europee che finanziano negazionisti Usa

Susan Dabbous

ELEZIONI. Bayer, Bp, Gdf-Suez e Basf hanno versato oltre 300.000 dollari ai politici conservatori per votare contro il provvedimento voluto da Obama per ridurre le emissioni di CO2 e favorire le rinnovabili.

Negazionisti prezzolati. Finalmente si scopre il filo diretto tra senatori americani ecoscettici e grandi inquinatori. Diversi colossi dell’industria europea, tra cui le tedesche Bayer e Basf, le francesi Lafarge e GDF-Suez e l’inglese Bp hanno sovvenzionato alcuni senatori statunitensi che negano le cause antropiche del riscaldamento climatico. Tra questi il più noto è il bianchissimo sessantenne James Inhofe, senatore dell’Oklahoma, passato alla storia per aver pubblicamente detto che il global warming è «una bufala».
 

Clima, se anche gli ecoscettici fanno retromarcia

Erasmo Venosi

COMMENTI. Il campione tra coloro che negano l’esistenza di una grave questione climatica, lo statistico danese Bjorn Lomborg, ha cambiato idea: nel suo ultimo libro “Soluzioni intelligenti al cambiamento climatico” riconosce che i cambiamenti climatici sono una grave minaccia per l’umanità.

Il campione tra coloro che negano l’esistenza di una grave questione climatica, lo statistico danese Bjorn Lomborg, ha cambiato idea: nel suo ultimo libro “Soluzioni intelligenti al cambiamento climatico” riconosce che i cambiamenti climatici sono una grave minaccia per l’umanità. I negazionisti italiani, molte testate, e televisioni italiane avevano Lomborg come ospite frequente delle trasmissioni e come editorialista.

Clima, figuraccia Italia

Diego Carmignani

ENERGIA. Berlusconi proclama al mondo il ritorno al nucleare e i negazionisti del Pdl tornano alla carica perché il Paese abbandoni gli impegni del 2020 per il clima. Il futuro è nelle rinnovabili, ma non per noi.

Risuonano ancora nella testa le parole da leader energetico di Silvio Berlusconi, che, al Summit di Washington, tra un’autocelebrazione e l’altra (Putin e Obama si salutano solo per merito suo), ha voluto ricordare martedì quanto l’Italia stia facendo per il progresso dell’umanità.
 

Clima ed energia, una domanda ai negazionisti

Erasmo Venosi

IN FONDO. Il 22 aprile si celebrerà il quarantesimo anniversario di Earth Day e paradossalmente i “Potenti” del pianeta hanno condiviso una pericolosa strategia di stallo (fallimento della Cop 15 di Copenaghen) rispetto alle decisioni che sarebbero necessarie assumere in campo ambientale.

Il 22 aprile si celebrerà il quarantesimo anniversario di Earth Day e paradossalmente i “Potenti” del pianeta hanno condiviso una pericolosa strategia di stallo (fallimento della Cop 15 di Copenaghen) rispetto alle decisioni che sarebbero necessarie assumere in campo ambientale.

Quel “divino” global warming

Emanuele Bompan

STATI UNITI. Contro la «cospirazione degli ambientalisti» il Senato dello Utah, a maggioranza repubblicana, approva un documento in cui si nega il riscaldamento terrestre. «I fenomeni climatici sono determinati da Dio non dall’uomo».

Una cospirazione. Così il Senato dello Utah, Stato centro occidentale degli Usa, ha bollato il riscaldamento globale, dopo il voto di venerdì della commissione energia che chiede ai legislatori federali lo stop di qualsiasi legislazione che limiti le emissioni di gas serra finche non ci saranno prove evidenti  del riscaldamento climatico. La legge è in arrivo per il passaggio finale. Roccaforte repubblicana e dei mormoni, lo stato dello Utah è da sempre in prima linea nella lotta contro “la lotta per il clima”.
 

Dopo Copenaghen nulla

emissioni.jpg
Emanuele Bompan

AMBIENTE. Cresce lo scetticismo dopo il fallimento del vertice danese. Mentre i negazionisti tornano alla carica. Per John Prescott, esperto di clima del Consiglio europeo: «Un accordo globale al prossimo summit in Messico è impossibile».

Il negoziato post Copenhagen continua ad avanzare flebilmente. Lo scorso 31 gennaio Usa, Cina, Unione europea ed altri 52 Stati hanno riconfermato gli impegni presi a Copenaghen: mantenimento a 2 gradi del tetto massimo di aumento della temperatura terrestre entro il secolo, stanziamento di 30 miliardi di dollari nei prossimi 3 anni per i Paesi in via di sviluppo e tagli alle emissioni (non vincolanti, ma da esplicitare entro la fine del mese scorso).
 

«Assordante il silenzio del governo»

cop15_logo_1gg.png
Valerio Ceva Grimaldi

COPENAGHEN. Domani inizia il vertice mondiale sul clima. Il neopresidente di Greenpeace Italia Ivan Novelli denuncia la posizione «di retroguardia» dell’esecutivo. I negazionisti? «All’estero non avrebbero nemmeno una riga sui giornali».

 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31