Europe Ecologie a Bologna

Giorgio Pirazzoli (Terra Emilia Romagna)

ELEZIONI. L’esperienza politica avviata da Amelia Frascaroli ha similitudini con quanto avvenuto Oltralpe.

Dopo il quinquienno di Cofferati, fatto di voli alti ma di uno scarso legame con la città, dopo l’affaire Delbono che ha tolto ogni residua passione nella partecipazione politica cittadina, Bologna ha dovuto ripartire veramente dalle basi della partecipazione per arrivare al traguardo delle prossime amministrative, e lo ha fatto con un grande percorso, partito da Amelia Frascaroli e dalla sua candidatura alle primarie.

Emiliano «Il Pd è meno credibile del giullare Berlusconi»

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Giorgio Mottola

INTERVISTA Il sindaco di Bari Michele Emiliano a ruota libera. Attacca Vendola: «È il politico più furbo, ma non è uno statista». E rilancia la classe dirigente del Sud: «Non siamo solo “monnezza”»
 

Archiviate le esperienze Bassolino e Loiero, Michele Emiliano prova a diventare il punto di riferimento del Partito democratico nell’Italia meridionale. Sabato scorso ha tenuto a Bari una megaconvention per lanciare il progetto di un coordinamento a Sud del partito. Dice di non avere ambizioni nazionali. Ma secondo molti, il primo obiettivo che si è prefissato è la successione di Chiamparino alla presidenza dell’Anci.
 

Petrolio nelle Tremiti. Rivolta contro il governo

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Diego Carmignani

AMBIENTE Amministratori locali, ambientalisti e comitati fanno fronte comune per bloccare i sondaggi esplorativi al largo delle isole pugliesi concessi alla multinazionale Petroceltic Elsa

Da un lato il decreto ammazza rinnovabili, dall’altra la questione nucleare appesa a una moratoria che è uno specchietto per le allodole. In mezzo all’impasse tra le due possibili soluzioni energetiche per il futuro del Paese, riparte la corsa alle risorse più inquinanti, sorpassate e, oltretutto, agli sgoccioli: le fonti fossili.

Ora tocca a Pomigliano

Giorgio Mottola

FIAT Stasera potrebbe nascere la Newco che assumerà i 4600 operai dello stabilimento campano alle condizioni decise senza la Fiom a giugno. Intanto il mondo politico si divide su Marchionne

Sel nasce sulle rive dell’Arno

Maria Allegra da Firenze

POLITICA. A Firenze il primo congresso della formazione di Nichi Vendola. Molti i big in platea: da Anna Finocchiaro a Lothar Bisky. I 1.400 delegati ascoltano per due ore l’omnicomprensiva relazione del Governatore.

Se i luoghi hanno un significato e un’influenza questo splendido angolo di Arno, con i suoi argini verdi e gli alberi maestosi, porterà bene ai delegati di Sinistra ecologia e libertà che ieri hanno aperto a Firenze il loro primo congresso. Dopo un’infinita serie di faide interne la formazione che raccoglie l’eredità della Sinistra arcobaleno si dà un struttura. Con tutta probabilità il congresso darà uno statuto al nuovo partito. Nominerà Vendola segretario, insieme ad un’assemblea di circa 200 delegati.

Premier omosessuali e sfera privata, quante ipocrisie in trent'anni di politica invasiva

Gianpaolo Silvestri

COMMENTI. Stanno suscitando un immeritato vespaio le dichiarazioni del presidente della Puglia alla trasmissione Le iene.

Stanno suscitando un immeritato vespaio le dichiarazioni del presidente della Puglia alla trasmissione Le iene. In sostanza, rispondendo ad una domanda che poneva la dichiarata omosessualità dell’intervistato come un macigno sulla possibilità di diventare Presidente del Consiglio, Nichi Vendola ha asserito che sarebbe semplicemente un ricorso storico, essendoci già stato un inquilino di palazzo Ghigi omosessuale.

Vendola- Bersani, match aperto

Betta Salandra

POLITICA. Girava da un po’ di tempo ma ora è ufficiale, un sondaggio attribuisce al governatore pugliese Nichi Vendola un lieve vantaggio nei confronti del leader del Pd Bersani qualora si tenessero le primarie per il candidato premier alle prossime elezioni politiche.

Girava da un po’ di tempo ma ora è ufficiale, un sondaggio attribuisce al governatore pugliese Nichi Vendola un lieve vantaggio nei confronti del leader del Pd Bersani qualora si tenessero le primarie per il candidato premier alle prossime elezioni politiche. 
 

Puglia, dopo Nichi tocca a Ventura

Patrizio Gonnella (L'inkontro.info)

STORIE. Nelle urne il successo del vendoliano campo largo della sinistra, sabato i galletti contro la Roma “vedono” l’Europa.

Parliamo di Bari e della Puglia. “Sognare non costa nulla, ma per ora guardiamo al presente.” Non è questa l’affermazione del trionfante Nichi Vendola. è una dichiarazione di Leonardo Bonucci, il giovane difensore della Bari e della nazionale.  Sabato si gioca Bari-Roma in quel posto lunare e architettonicamente perfetto che è lo stadio San Nicola.

Laboratorio nazionale

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Dina Galano

PUGLIA. Dei 78 seggi consiliari, 46 assegnati alla coalizione di Vendola. Che rimprovera al centrosinistra di essere «un discorso ancora molto caotico, disomogeneo e incapace di rivolgersi alle giovani generazioni».

La governabilità in Puglia è assicurata. Il sistema elettorale regionale, infatti, prevedendo che al premio di maggioranza si aggiunga un secondo a garanzia della stabilità di governo, ha portato da 70 a 78 i seggi disponibili. Mentre lo sbarramento al 4 per cento ha ridotto a otto i gruppi consiliari rappresentati. Vendola non avrà perciò grandi difficoltà a guidare la Regione nel secondo mandato, corroborato dal successo plebiscitario che ha accompagnato la sua investitura.
 

Nichi, fabbrica di voti

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Dina Galano

PUGLIA. Dopo il successo alle primarie, Vendola fa il pieno di consensi. Una vittoria personale, ma «senza personalismi», precisano i suoi sostenitori. Aiutata dallo strappo dell’Udc, che si afferma con la Poli Bortone.

Il suo è innanzitutto un risultato personale. Prima ancora della coalizione che lo sostiene, è Nichi Vendola il leader del popolo pugliese. Che da questo risultato, con ogni probabilità, verrà rilanciato come stella polare di quella sinistra, soprattutto extraparlamentare, che un po’ ovunque perde tenore. Ma «non è personalismo», dicono i suoi sostenitori, bensì il risultato di un retroterra culturale e sociale che è stato ravvivato e alimentato dalla figura di Nichi.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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