G8, Sud ribelle Nuovo giudizio

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Rossella Anitori

PROTESTA. A Catanzaro si apre oggi il processo d’appello per i 13 attivisti no global. Davanti al tribunale si terrà un presidio.

Si apre oggi a Catanzaro un nuovo capitolo del processo al “Sud ribelle”, procedimento che vede coinvolti 13 attivisti no global accusati di «associazione sovversiva» per la presunta organizzazione degli incidenti accaduti nel 2001 durante il G8 di Genova ed il Global Forum di Napoli. Dopo l’assoluzione in primo grado per tutti gli imputati, la Procura di Cosenza ha impugnato la sentenza della Corte d’Assise sostenendo la presenza di gravi indizi nei confronti degli imputati.
 

Presidio, in difesa dell’agibilità politica

Rossella Anitori

ASSOLUZIONE. La Corte d’Assise ha assolto con formula piena tutti gli imputati del procedimento cosiddetto “No Global”, a carico di 19 militanti dei Cobas, dei Comitati di quartiere e di altre strutture di base di Taranto.

La Corte d’Assise ha assolto con formula piena tutti gli imputati del procedimento cosiddetto “No Global”, a carico di 19 militanti dei Cobas, dei Comitati di quartiere e di altre strutture di base di Taranto.

L’ora del controvertice

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Susan Dabbous da Copenaghen

NO GLOBAL. E’ il giorno della grande manifestazione degli esclusi. La capitale danese è pronta ad accogliere oltre 100mila persone. Protestano contro governi e istituzioni disposti a dialogare solo con le multinazionali colpevoli dei disastri.

Solo nella giornata di ieri sono state arrestate «preventivamente » 35 persone appartenenti al movimento no global e anticapitalista, formalmente fanno parte del gruppo “Our Climate - Not Your Business”. Nella stazione di polizia, dove dovrebbero restare non più di 12 ore, sono finiti ragazzi di diverse nazionalità tra cui anche alcuni italiani e danesi.

Viaggio di andata e ritorno dalla politica

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Danilio Chirico

LUOGHI PRECARI Andrea Iori, 29 anni, ex funzionario di Rifondazione e ora operaio metalmeccanico in un’azienda del porto sul Lago Maggiore. La storia di chi è cresciuto tra movimento no global e centri sociali avendo per un periodo anche la possibilità di fare il funzionario a tempo pieno. Poi il non raggiungimento del quorum e le spaccature del Prc, seguite dalla decisione di tornare a casa. Ora discute di Obama e pensa alla sinistra da ricostruire. In attesa dell’amore, ha pure ripreso a cantare nel suo gruppo rock.

 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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