Mega darsena per il Lido

Giannandrea Mencini (Terra Nordest)

IL CASO. L’iniziativa è della società Est Capital. Dovrebbe sorgere a San Nicoletto e prevede 900 posti barca.

Una mega darsena al Lido di Venezia? Pare proprio di sì. La Conferenza dei servizi che vede partecipi tutte le principali autorità e gli enti locali plaude il nuovo progetto di darsena presentata dalla Società Est Capital, la stessa che dovrebbe realizzare altri importanti interventi nel litorale veneziano.

Il racconto del Veneto contadino

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Nic Perle (Terra Nordest)

IL LIBRO. Paul Scheurmeier negli anni Venti attraversò in lungo e in largo le campagne per raccontare lingua e abitudini nei villaggi rurali.

La foto lo ritrae con in mano una cartella di cuoio nera. Tiene sulla spalla sinistra un borsello a tracolla con all’interno certamente una macchina fotografica. Porta un cappotto spinato grigio e la camicia intonata è chiusa sul collo da una cravatta nera. Sulla testa un cappello di feltro grigio. Lo sguardo è fisso, quasi nel vuoto. Ha un baffo folto che quasi nasconde le labbra  ed è nero come il pizzo.

Torna “Buongiorno Bosnia”

Mattia Orlando (Terra Nordest)

IL PROGETTO. L’8 maggio è atteso a Venezia un gruppo di giovani per partecipare a un ciclo di iniziative.

Hanno lavorato intensamente nell’ultimo anno i giovani veneziani di “Buongiorno Bosnia, Dobardan Venecija”, il progetto di scambio culturale fra Venezia e la Bosnia Erzegovina che ebbe inizio nell’agosto 2010 con una spedizione di ragazzi italiani a Srebrenica, in occasione della settimana della Memoria per ricordare il genocidio del 1995.

Un villaggio turistico a Ca’ Roman

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Giacomo Lombardi (Terra Nordest)

TERRITORIO. E' stato presentato ai consiglieri comunali di Venezia il progetto che interessa l’area dell’ex colonia delle Canossiane.

Venerdì scorso è stato presentato in via preliminare ai consiglieri del Comune di Venezia il progetto di un villaggio turistico a Ca’ Roman, Pellestrina.

I nodi della guerra

Riccardo Bottazzo (Terra Nordest)

APPUNTAMENTI. Sarà un incontro a microfono aperto. Senza relatori ufficiali, senza una scaletta. Solo una grande sala, quella del Laurentianum di piazza Ferretto. Solo un microfono per tante voci. Sarà una serata di riflessione sulla guerra.

Sarà un incontro a microfono aperto. Senza relatori ufficiali, senza una scaletta. Solo una grande sala, quella del Laurentianum di piazza Ferretto. Solo un microfono per tante voci. Sarà una serata di riflessione sulla guerra. Per ragionare sulle motivazioni dell’intervento armato in terra libica e per capire insieme se un popolo in lotta per la democrazia può essere aiutato con i bombardamenti.

In difesa dei rospi Bufo bufo

Nic Perle (Terra Nordest)

TREVISO. Attivisti Lav salvano dalla morte sulle strade migliaia di anfibi che migrano verso il Piave.

Le prime famiglie si sono messe in marcia a febbraio, mentre un altro gruppo è ancora rintanato negli anfratti del bosco. Ma con la prossima pioggia altri rospi usciranno allo scoperto per andare pure loro verso il Piave dove le femmine deporranno le uova. Sarà di sera, con il buio: scenderanno dal Montello, attraverseranno la “panoramica” che da Crocetta porta a Nervesa della Battaglia, raggiungeranno quindi il greto del fiume.

Padova, la distilleria della discordia

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Nic Perle (Terra Nordest)

IL CASO. Il comitato “Lasciateci respirare” denuncia: «Dalla Bonollo odori e polveri insopportabili». Polemiche sui dati raccolti dall’Arpa.

La Bonollo distilleria di Conselve, nel padovano, si esprime al meglio quando c’è bassa pressione: dal camino dello stabilimento prende forma una nuvola compatta, ben visibile, che ristagna nell’aria e sulla “cappa” di un migliaio di persone colorandone la giornata di un grigio tendente al cupo. Quando invece tira vento la gente che vi abita attorno prende coraggio ed apre le finestre perché comunque i fumi della fabbrica di grappe transitano verso altri orizzonti. Succede quindi che sia il barometro a regolare la vita degli abitanti di Conselve.

Rivoluzione dei beni comuni

Maria Fiano (Terra a Nordest)

REFERENDUM. Molte iniziative nel Nordest in previsione della consultazione popolare per l’acqua pubblica.

Il popolo dell’acqua e dell’alternativa al nucleare del Nordest marcia in direzione del referendum organizzando una miriade di iniziative a sostegno dei Sì. In preparazione della manifestazione di Roma, sabato 26 marzo, il Comune di Venezia che ha aderito formalmente alla campagna “L’acqua non si vende” e si è fatto promotore di una rete di Comuni veneti a favore della ripubblicizzazione della risorsa idrica ha messo a disposizione dei pulmann per la trasferta romana.

Venezia si mobilita contro il razzismo

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Mattia Orlando (Terra Nordest)

INIZIATIVE. Una serie di appuntamenti nella settimana contro le discriminazioni per sensibilizzare fasce diversificate di cittadinanza.

In occasione della settima edizione della Settimana antirazzista, l’assessorato alle Politiche giovanili e pace del Comune di Venezia in collaborazione con una strutturata rete di associazioni locali, ha costruito un percorso articolato in diverse iniziative di sensibilizzazione antirazzista. Alla fase organizzativa hanno partecipato realtà come Amnesty International, l’associazione Sos diritti, la Rete Tuttidirittiumanipertutti, Liberalaparola, Associazione E, Progetto Melting Pot Europa, Officina Sociale, Conestoga, El Fontego e Flat.

Donne, il centro da difendere

Anna Buccio (Terra a Nordest)

DIRITTI. Sotto la scure dei tagli rischia di chiudere la struttura antiviolenza del Comune di Venezia.

C'erano una volta, non molto tempo fa, dei luoghi fatati (ma estremamente concreti) dove le donne potevano andare quando i lividi sul corpo o nell’anima cominciavano ad essere troppi e a fare troppa paura. C’erano una volta anche delle professioniste che una volta varcata la soglia di questi luoghi fatati potevano accogliere e aiutare corpi e anime battute a scegliere un altro futuro, pianificarlo e avviarlo.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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