nucleare

Montalto di Castro, Greenpeace lancia il suo “urlo” antinucleare

Diego Carmignani
ENERGIA. Blitz dell’associazione ambientalista ieri nella località laziale, principale candidata ad ospitare una delle prossime centrali. Striscioni sul tetto dell’impianto e concerto al largo del Tirreno a bordo della Rainbow Warrior

Era il 1987 e l’Italia diceva no al nucleare tramite referendum. In conseguenza di quella scelta democratica, i lavori della centrale di Montalto di Castro vennero stoppati e l’impianto fu destinato alla produzione di energia termoelettrica. Oggi, a causa delle scelte del nostro governo, la minaccia atomica si avvicina di nuovo a grandi passi sulla penisola e l’allerta si alza per siti strategici come Montalto.

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“Facciamo l’impresa” Così Bortolussi ci prova

Francesca Segato (Terra Nordest)
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ELEZIONI. Una campagna dominata dai temi del lavoro e della crisi. Ma anche dallo spettro del nucleare.

 

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Le grandi cifre del nucleare

Paola Mirenda
SUDAFRICA. La nazionale Dcd Dorbyl firma un accordo con la Westinghouse per la costruzione congiunta di nuovi reattori. L’esecutivo però avverte: ripartirà con il programma atomico solo quando avrà fondi sufficienti per 20 centrali.

Non sarà ancora l’accordo miliardario che la Westinghouse aspetta da anni, ma il memorandum di intesa firmato il 24 febbraio tra la corporation nippo-statunitense e la sudafricana Dcd Dorbyl per la collaborazione nella costruzione di reattori nucleari segna sicuramente un punto a favore nella battaglia contro la francese Areva per l’appalto delle centrali nel Paese africano.

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La scuola atomica

Gianpaolo Silvestri
IN FONDO. La nuova crociata di Mariastella Gelmini, titolare del ministero all’Istruzione, si prefigge l’obiettivo di far cadere nelle scuole il tabù del nucleare, tema impopolare soprattutto tra i giovani. «Bisogna fare una corretta informazione sui rischi, che sono davvero limitati. Riteniamo che il nucleare debba entrare a pieno titolo anche nelle conoscenze dei ragazzi».

I siti dei quotidiani associano in un curioso puzzle le news collaterali: «Studenti disabili alle scuole private? Per favore iscriveteli alle statali»; «Sorpresa: salta il liceo musicale»; «Finti manifesti antinucleari della Polverini diffusi da Greenpeace». E poi, finalmente, l’ultima trovata della figlia dell’ex sindaco democristiano di Milzano, Mariastella Gelmini, titolare del ministero all’Istruzione.
 

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«Nucleare, più tumori e leucemie nei bambini»

Valerio Ceva Grimaldi
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L'INTERVISTA. Parla Giuseppe Miserotti, presidente dell’Ordine dei medici di Piacenza e membro dell’Isde: «Le centrali producono trizio, iodio 131 e plutonio. Che, se inalato in una sola frazione di milligrammo, è letale per una persona».

Giuseppe Miserotti è il presidente dell’Ordine dei medici di Piacenza e il referente dell’Isde, l’associazione dei medici per l’ambiente affiliata alla International society of doctors for the environment. Lo incontriamo a Napoli, a margine del convegno “Salute, ambiente e prevenzione primaria”. E il suo è, allo stesso tempo, un monito per la categoria e per la società.

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Al via le campagne su Ogm, acqua e nucleare

g.m.
VAS. Conclusa la quarta assemblea nazionale. Guido Pollice, rieletto presidente, esprime solidarietà a Bonelli.

Si è conclusa domenica scorsa a Chiavari (Ge) la quarta assemblea nazionale dei Vas, aperta a molti contributi di relatori esterni che hanno arricchito il dibattito dei delegati dell’associazione giunti nella bella località ligure. La discussione è stata incentrata soprattutto su alcuni temi al centro delle relazioni iniziali del Presidente dei Vas Guido Pollice, dell’ex ministro Edo Ronchi e del presidente del Contratto mondiale dell’acqua Emilio Molinari.

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Atomo: un’impresa senza futuro

Erasmo Venosi
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NUCLEARE. Il nucleare è un settore ad alto investimento e bassa resa. Risparmio, efficienza energetica, ricerca sono la scelta vincente.

 

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In Niger un colpo di Stato legato al business nucleare

Paola Mirenda
AFRICA. Il presidente Mamadou Tandja è stato destituito giovedì dai militari. Il suo mandato era scaduto a dicembre ma la modifica alla Costituzione e lo scioglimento del Parlamento lo avevano mantenuto al potere. Ora il suo tempo è finito.

Tesa ma finora calma la situazione a  Niamey, dove da ieri vige il coprifuoco dopo il colpo di Stato di giovedì che ha portato all’arresto del presidente Mamadou Tandja e del suo luogotenente, confinati ora in una caserma a 20 chilometri dalla capitale. Le strade sono pressoché deserte, mentre la radio ufficiale, Voix du Sahel, diffonde da giovedì alle 18 musica militare.

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Il Pd e il tabù nucleare

Diego Carmignani
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ENERGIA. Il dibattito sull’atomo si riaffaccia all’interno del Partito democratico. Ferrante: «Qualcuno può avere idee diverse, ma la nostra linea è ferma. è sconveniente e pericoloso». Il futuro è delle rinnovabili, lo dicono i numeri.

Con gli imponenti investimenti sull’atomo (8 miliardi) annunciati martedì da Barack Obama sembra essersi riaperta l’era neo-nuclearista. Una ripulita alla pericolosa fonte di energia che ha offerto ai più timidi fautori di tutto il mondo l’assist tanto atteso per uscire allo scoperto. Anche in Italia, dove la tematica è una patata più bollente che in altri Paesi, visto la sua portata nell’esito delle prossime elezioni regionali e la marginalità in cui sono relegate le fonti rinnovabili.

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Usa, i retroscena del nucleare

Emanuele Bompan
STATI UNITI. Con la concessione di 8,3 miliardi per la costruzione di due nuovi reattori il presidente Obama strizza l’occhio ai Repubblicani. In cambio vuole l’appoggio al Senato alla legge sul Clima. Ma gli ambientalisti non ci stanno e alzano le barricate.

Più nucleare per tutti. Il presidente Barack Obama ha annunciato martedì di voler assegnare 8,3 miliardi di dollari in prestiti per la costruzione di due reattori nucleari. I primi, dopo trent’anni, dalla fuga di gas radioattivi dalla centrale di Three Miles Island. Il prestito verrà erogato alla Southern Company per la centrale di Burke, in Geogia per mettere in funzione i due nuovi impianti entro il 2016.

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