L’Arpa: «Veleni sotto l’Oliva»

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Vincenzo Mulè

RIFIUTI. Arsenico e idrocarburi pesanti con valori che superano di sei volte i limiti imposti dalla legge.
I primi risultati delle analisi condotte sotto le acque del fiume calabrese confermano le previsioni peggiori.

Dopo tante parole, i dati certi. Sono quelli dell’Arpacal sull’inquinamento del fiume Oliva. Da ieri sulla scrivania del procuratore di Paola Bruno Giordano. E raccontano di «un quadro generale importante», come conferma lo stesso magistrato. Con valori che, in alcuni casi, superano di sei volte i limiti stabiliti dalla legge. «I carotaggi effettuati a venti metri di profondità – precisa il procuratore – hanno confermato molteplici picchi di arsenico e di idrocarburi pesanti».

Veleni lunghi un anno

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Vincenzo Mulè

ECOMAFIE. Saranno noti martedì i risultati delle analisi sulle sostanze presenti nel torrente Oliva. Il procuratore Giordano: «Dati molto gravi». E domenica ad Amantea un incontro chiederà nuove indagini.

È passato un anno, ma la caccia ai veleni non è ancora terminata. Anzi, verrebbe quasi da dire che il peggio deve ancora venire. Saranno infatti pronti martedì e consegnati al procuratore capo di Paola Bruno Giordano, i risultati delle analisi dei prelievi effettuati sul letto del fiume Oliva, nei comuni di Serra D’Aiello ed Aiello Calabro, in provincia di Cosenza. «Sono risultati preoccupanti – anticipa il procuratore – sotto al fiume Oliva c’è di tutto: arsenico, metalli pesanti e sostanze chimiche altamente nocive».

Le analisi confermano

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Vincenzo Mulè

NAVI DEI VELENI. Lungo il torrente Oliva, nei pressi della spiaggia dove nel 1991 si arenò la Jolly Rosso, i carotaggi individuano fanghi industriali e idrocarburi. Magnetometro impazzito per i livelli di inquinamento.

Un mese di lavoro per avere la conferma di quanto già si sospettava. E si temeva. «Si sospettava: si può usare tranquillamente l’imperfetto, perché dubbi non ce ne sono più riguardo alla presenza di sostanze tossiche sotto il fiume Oliva. Ci sono almeno quattro siti interessati». La conferma arriva direttamente da Bruno Giordano, procuratore capo di Paola (Cosenza).

I veleni del fiume Oliva

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Vincenzo Mulè

ECOMAFIE. Parte oggi l’attività di carotaggio del torrente cosentino. Sono finora quattro le aree contaminate individuate. Il sospetto è che siano molte di più. E che i rifiuti giacciano sotto la strada.

Sarebbe ben più grave del previsto il disastro ambientale del fiume Oliva, il bacino situato ad Aiello Calabro in provincia di Cosenza.

Aneddoti e superstizione dall’automobilismo al baseball

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Alessio Nannini

STORIE DI SPORT. L’importanza della cabala è presente in molte discipline sportive. E gli atleti sono superstiziosi come gli attori di teatro che odiano il viola: a un numero può corrispondere il ricordo di una sconfitta o di una vittoria. Gli esempi recenti di Schumacher e Rossi, quelli più antichi di Riva e Oliva. Ma è soprattutto nel football che ha fortuna la numerologia selvaggia.

Uno di Michael Schumacher su un bolide di Formula Uno aveva fatto porre a molti domande di varia natura: sulle prestazioni dopo quattro anni di inattività innanzitutto, poi sulla fedeltà dichiarata e venuta meno ai colori di Maranello, infine sulla cifra record che la Mercedes Gp degli amici Ross Brawn e Norbert Haug gli garantirà.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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