MEMORI. Con l’omicidio di Olof Palme muore anche il più avanzato esperimento di Stato sociale che sia mai stato costruito in Europa. La ricostruzione del delitto avvenuto il 28 febbraio 1986 rende improbabile la pista del balordo ubriaco che uccise il premier socialdemocratico per pura fatalità. Dopo venticinque anni di indagini andate a vuoto, il caso potrebbe cadere in prescrizione proprio in questo 2011.
Quando si torna a Stoccolma, bisogna andarsele a cercare le tracce della politica socialdemocratica svedese dei decenni passati. Un simbolico triangolo della nostalgia è racchiuso nella centralissima via Sveavägen. Di fronte alla fermata della metropolitana, una targa incastonata sul marciapiede ricorda il luogo dove fu assassinato il premier Olof Palme nella notte del 28 febbraio 1986, ormai venticinque anni fa. La tomba dello statista si trova a pochi metri di distanza, nel prato della Chiesa protestante Adolf Fredrik.