L’assassinio del socialismo svedese

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Aldo Garzia

MEMORI. Con l’omicidio di Olof Palme muore anche il più avanzato esperimento di Stato sociale che sia mai stato costruito in Europa. La ricostruzione del delitto avvenuto il 28 febbraio 1986 rende improbabile la pista del balordo ubriaco che uccise il premier socialdemocratico per pura fatalità. Dopo venticinque anni di indagini andate a vuoto, il caso potrebbe cadere in prescrizione proprio in questo 2011.

Quando si torna a Stoccolma, bisogna andarsele a cercare le tracce della politica socialdemocratica svedese dei decenni passati. Un simbolico triangolo della nostalgia è racchiuso nella centralissima via Sveavägen. Di fronte alla fermata della metropolitana, una targa incastonata sul marciapiede ricorda il luogo dove fu assassinato il premier Olof Palme nella notte del 28 febbraio 1986, ormai venticinque anni fa. La tomba dello statista si trova a pochi metri di distanza, nel prato della Chiesa protestante Adolf Fredrik.

Il “welfare state” e la “terza via” della Svezia di Palme

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Manuela Bianchi

LIBRI. Per la prima volta raccolti in volume da Editori Riuniti (university press) testi e discorsi tradotti in italiano del premier socialista svedese che fu ucciso nel febbraio 1986 a Stoccolma. Questa iniziativa editoriale permette di ridiscutere finalmente sulla politica di uno dei personaggi più originali della storia della socialdemocrazia europea degli anni Settanta e Ottanta.

Venerdì 28 febbraio 1986, via Sveavägen, una delle arterie principali di Stoccolma. Il primo ministro Olof Palme e la moglie Lisbet, accompagnati dal figlio Mårten e dalla sua fidanzata, sono usciti da alcuni minuti dal cinema Grand dove hanno visto I fratelli Mozart della regista Suzanne Osten. Il primo ministro è senza scorta. I problemi di sicurezza personale non lo hanno mai preoccupato eccessivamente.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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