I precari del call center ora chiamano Bersani

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Sara Dellabella

IL CASO. Festa srl, società del gruppo Snai, ha proposto un accordo per stabilizzare i lavoratori. Alcuni operatori hanno scritto sotto dettatura la lettera di dimissioni dal precedente contratto.

La stabilizzazione del precariato in alcuni casi rischia di diventare lo specchio per le allodole di tanti piccoli imprenditori. Succede a Roma, dove Festa Srl controllata dal gruppo Snai, leader nel settore delle scommesse ha proposto un cambio del pacco. Un accordo volto a stabilizzare i precari assunti con co.co.pro, ma che prevede un ribasso degli stipendi fissi e un aumento della variabile.

Caso Emergency, indagini in corso

Paolo Tosatti

AFGHANISTAN. Dopo le accuse, una parziale smentita.

Dopo le accuse, una parziale smentita. Il portavoce del governatore di Helmand, Daud Hamadi, ha affermato di esser stato citato in modo sbagliato dal Times, che ha riportato alcuni virgolettati in cui l’uomo dava notizia della confessione dei tre operatori italiani di Emergency in merito alla loro presunta partecipazione a un complotto pro talebani teso a uccidere il governatore Goulab Mangal.
 

Ong, bloccati i visti di lavoro

Annalena Di Giovanni

PALESTINA. Con una nuova ordinanza il ministero degli Interni israeliano ha deciso di non rilasciare più alcun permesso collegato al compenso agli operatori di Ong presenti nei territori palestinesi. A denunciarlo il quotidiano Haaretz.

D'ora in poi, tutti turisti in Cisgiordania. È la nuova ordinanza del ministero degli Interni israeliano, denunciata ieri dal quotidiano Haaretz, che ha deciso di non rilasciare più alcun permesso di lavoro agli operatori di Ong presenti nei territori palestinesi. Al di fuori di Nazioni unite e Croce rossa internazionale, dunque, chiunque intenda lavorare fra i palestinesi dovrà farlo con un permesso di tipo B2 che in pratica limita l’ingresso in territorio israeliano o palestinese occupato al solo viaggio senza compenso.
 

Nuovi licenziamenti alla casa di assistenza Ri.Rei

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Ylenia Sina

POLEMICA. Termosifoni rotti, panni sporchi e mezzi per il trasporto dei disabili senza benzina. Continua la protesta degli operatori del consorzio senza stipendio da ottobre.

Strutture fatiscenti, condizioni di lavoro impossibili, minaccia di licenziamenti e gravi ritardi nei pagamenti. E, sabato mattina, la morte di un ragazzo ricoverato nel centro di Santa Severa. Per utenti e lavoratori la situazione dei centri di assistenza ai disabili gestiti dal 2006 dal Consorzio Ri.Rei, costituito dalle cooperative Unisan, Osa e Nuova Sair, peggiora sempre di più. Nonostante tutto Ri.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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