L’arte della convivenza il crocevia adriatico

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Franco Botta

ANTICIPAZIONE. Storia di confini sfumati. Dove finisce l’Europa e inizia l’Oriente non è solo un fatto geografico. Un brano del noto sociologo dell’Università di Bari, in uscita su Lettera Internazionale.

Ha ragione Paolo Rumiz quando sostiene che, almeno per chi viaggia in treno, l’Italia finisce a Mestre e che, sul binario per Trieste, cominciano i Balcani e non la Mitteleuropa. Ma dove finisce davvero l’Europa e dove comincia l’Oriente? I confini sono sempre difficili da tracciare, soprattutto oggi, quando interi popoli sono in viaggio, anche quando non lasciano i luoghi nei quali vivono da sempre.

Il vento delle rinnovabili soffia in Estremo Oriente

Giuliano Rosciarelli

ECONOMIA. Nel settore dell’energia eolica, dove si è registrata una lieve flessione globale, la Cina supera gli Usa. Crescono India, Brasile e Nord Africa. L’Italia invece è frenata da burocrazia e veti.

La crisi economica si è abbattuta sul settore dell’energia eolica modificandone profilo e traiettorie. Secondo i dati dell’ultimo rapporto del Global Wind Energy Council (Gwec), a fronte di un calo generalizzato dei mercati tradizionali, nel 2010  si è registrata una forte crescita di quello asiatico con punte fino al 22,5 per cento in più rispetto ai dodici mesi precedenti, sia in termini di energia prodotta che di impianti installati.

Canton, porta d’Oriente per africani e musulmani

Gino Fusco da Canton

CINA. È una delle città cinesi in cui la presenza di fedeli all’Islam e di emigrati dall’Africa è aumentata più velocemente negli ultimi anni. Il livello di integrazione è buono, anche se i problemi non mancano.

Se c’è una cosa strana in Cina è vedersi attraversare la strada da gruppi di africani. A Est dell’Himalaya, persino nelle maggiori città, lo straniero è ancora merce rara e gli scambi con il continente più antico non avvengono sullo stesso piano: Pechino esporta masse di lavoratori ma importa materie prime, non persone. Inoltre nel Sud-Est Asiatico la pelle nera non è vista proprio come una gran qualità.
 

Orissa, la via indiana verso l'Oriente

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Fabrizio Ardito

ITINERARI Nel gigante asiatico, secondo i censimenti della fine degli anni Novanta, esistono 437 tribù differenti e il numero esatto di quelle dello Stato dell’Orissa è 62, con una popolazione di circa 7 milioni di persone.

Rama, eroe mitologico amatissimo dagli indiani e protagonista dell’epopea del Ramayana, nel corso delle sue peregrinazioni verso l’esilio attraverso l’India, incontrò varie volte gli adivasi, cioè gli abitatori originari del subcontinente le cui civiltà erano precedenti all’invasione ariana. Sita, compagna dell’eroe, si stava bagnando nuda in un laghetto nel fondo di una foresta, racconta sempre il Ramayana, quando delle donne della tribù bonda la videro, e si presero gioco della sua nudità.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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