Tuvalu va giù nell’indifferenza. Il mare la sta inghiottendo

tuvalu-6.jpg
Valentina Perugini

GLOBAL WARMING. Il punto più alto dell’isola nel Pacifico è soltanto cinque metri sopra il livello delle acque e la maggior parte del territorio è a meno di un metro. L’unica via resta la fuga.

A Funafuti e in tutta l’isola di Tuvalu, nell’Oceano Pacifico, in cui abitano poco più di 10.000 persone, non piove da novembre 2010. La siccità è attribuita principalmente a La Niña, il ciclone tropicale che colpisce ciclicamente la zona, ma il problema è connesso strettamente al cambiamento climatico e all’innalzamento del livello del mare, che provoca forti disagi e preoccupazioni fra gli abitanti.

Il santuario degli squali nel paradiso del Pacifico

15.jpg
Bruno Picozzi da Taipei

MONDO. L’esperienza pilota di Palau, arcipelago dell’Oceano pacifico: un parco protetto per quello che viene considerato il mostro dei mari mentre invece è un protagonista assoluto della conservazione dell’ecosistema marino. L’oasi è diventata anche una attrattiva per i turisti, grazie all’impegno di Dermot Keane.

Palau è un piccolo arcipelago di 8 isole e centinaia tra scogli e isolotti sparsi nel bel mezzo dell’Oceano pacifico. Vegetazione rigogliosa, mare incontaminato e due primati. L’essere una delle più piccole e giovani nazioni al mondo ed essere in assoluto la prima ad aver trasformato le sue acque territoriali in un parco protetto dedicato al mostro degli oceani: lo squalo.
 

Tutti i colori del Pacifico

12.jpg
Rossella Anitori

SPECIALE. Con "Pesci tropicali delle Indie orientali" Taschen porta in libreria la prima raccolta a colori di illustrazioni di fauna ittica, realizzata da Samuel Fallours agli inizi del Diciottesimo secolo.

«E' la più bella collezione del mondo. Almeno per le persone interessate alle curiosità della natura». È il giudizio di Louis Renard, commerciante di libri e mandatario della Corona Britannica ad Amsterdam, che nel 1716 scrive a Robert Aryeskin, medico personale di Pietro il Grande e primo custode della collezione di storia naturale dello zar, sperando di suscitare l’interesse dell’élite di Pietroburgo per la sua ultima fatica editoriale.

Piccole isole crescono

Susan Dabbous

DOSSIER. Gli atolli del Pacifico non sono a rischio inabissamento. A dirlo una ricerca pubblicata sul New Scientist. Ma lo studio non contempla né la velocità di innalzamento dei mari né il pH degli oceani.

Strane coincidenze. Mentre si tengono a Bonn i negoziati di medio termine sui cambiamenti climatici, circola in Rete un nuovo studio geologico che mostra come molte isole del Pacifico, contrariamente a quanto temuto dagli abitanti, stiano in realtà crescendo a causa di residui di corallo ed altri sedimenti che ne hanno aumentato la superficie. Una constatazione che, se strumentalizzata, darebbe fiato, ancora una volta, a chi nega gli effetti del global warming, e il conseguente inabissamento delle isole e delle coste più soggette all’innalzamento dei mari.

La terra trema in Cile

terremoto_cile.png
Susan Dabbous

SISMA. Una scossa di 8,8 gradi della scala Richter colpisce la città di Concepcion. Almeno 180 i morti. L’epicentro, a 350 km a sud di Santiago, ha danneggiato anche numerose infrastrutture della capitale. I geologi: allarme tsunami nel Pacifico.

 

Un altro Oceano pattumiera

Oceano_rifiuti.jpg
Alessio Postiglione

INQUINAMENTO. Dopo quella già individuata nel Pacifico, una gigantesca “macchia” di spazzatura galleggiante è stata scoperta nell’Atlantico. Si sposta avvelenando flora e fauna marina, nell’indifferenza delle istituzioni internazionali.

Una immensa discarica di immondizia nel mare. è il nuovo “vortice di pattumiera” scoperto nell’Atlantico dagli esperti americani della Sea education association. La presenza di una grande discarica nel Pacifico, infatti, era già nota.
 

Al summit Apec prove di dialogo tra Cina, Giappone, Russia e Usa

Roberto Tofani

ANALISI. A vent’anni dal primo vertice dell’associazione per la cooperazione economica, il Sudest Asiatico e il Pacifico tornano a essere territorio di confronto. La mancanza di impegni vincolanti rischia però di non portare risultati concreti.

No al protezionismo e incentivi al libero scambio. Con questi obiettivi i 21 rappresentanti dell’Asia-Pacific economic cooperation (Apec) si erano saluti a Lima lo scorso anno, in attesa di ritrovarsi il 14 novembre prossimo a Singapore, dove si terrà il 21esimo summit. Un anno è trascorso dall’ultima presenza ufficiale in contesto internazionale di George W. Bush jr.

Piccoli paradisi combattono

Bruno Picozzi

AMBIENTE L’Aosis, l’Alleanza dei piccoli Stati insulari, denuncia lo stallo dei negoziati in vista del vertice di Copenaghen. Solo nel Pacifico circa mezzo milione di persone rischia di essere spazzato via per l’innalzamento del livello del mare.

Paesi dell’Aosis, l’Alleanza dei piccoli Stati insulari, hanno lanciato un preoccupato grido di allarme sullo stallo delle negoziazioni riguardo agli obiettivi da perseguire alla conferenza di Copenaghen il prossimo dicembre. L’Aosis è un’organizzazione intergovernamentale che raduna 42 tra Paesi membri e osservatori situati in tutti gli oceani del mondo: dalle Bahamas a Samoa, da Singapore alla Giamaica.

Terremoto in Indonesia. Ancora morti in Asia

terremoto--indonesia-asia.jpg
Gloria Ravidà

CALAMITÀ Un sisma sconvolge l’isola di Sumatra. Dal Vietnam il tifone Ketsana raggiunge Cambogia e Laos, mentre si aggrava il tragico bilancio dello tsunami nel Pacifico.

La terra trema a Sumatra. Poco dopo le 12, ora italiana, una scossa d’intensità pari a 7,9 gradi della scala Richter è stata registrata al largo delle coste occidentali della più grande isola indonesiana. Le prime informazioni che giungono dal ministero della Salute, riferiscono di migliaia di persone intrappolate sotto le macerie, mentre il vicepresidente Jusuf Kalla ha parlato di almeno 75 morti. L’unità di crisi indonesiana sostiene invece che i morti potrebbero essere più di mille.

Lotta al global warming. Il fronte caldo dell’Oceano

clima.png
Diego Carmignani

CLIMA Temperature record per Pacifico, Atlantico e Indiano. Artale dell’Ipcc: «Trend inarrestabile che dura da anni». Il Pentagono si prepara all’emergenza ecoprofughi

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31