Vesuvio exhibition 2011. Nuova sfida al vulcano

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Francesco Servino

AMBIENTE. Torna la manifestazione del Movimento ecosportivo: diversi team si affrontano in un’avventura di “sopravvivenza” per 3 giorni sul Vesuvio, all’insegna del rispetto della natura.

Una sfida sportiva e “scaramantica” al vulcano più famoso del mondo: il 14, il 15 e il 16 Ottobre si terrà il Vesuvio Exhibition 2011, organizzato dal Movimento Eco Sportivo, con il patrocinio morale del ministero dell’Ambiente, del Territorio e del Mare, il Parco Nazionale del Vesuvio e l’Ufficio Territoriale della Biodiversità di Caserta. Tre giorni e due notti da vivere in completa autonomia e con la luna piena nel Parco Nazionale del Vesuvio.

«Così vogliono ucciderci»

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Valerio Ceva Grimaldi

INTERVISTA. Parla il presidente del Parco nazionale del Vesuvio Ugo Leone: «Se l’area protetta dovesse essere trasformata in un enorme immondezzaio sono pronto a dimettermi». Ed è scontro con la Prestigiacomo.

«La mia lettera di dimissioni dalla presidenza di un Parco snaturato delle sue ammirate e celebrate caratteristiche è pronta». L’annuncio, a metà tra provocazione e verità, è del presidente del Parco nazionale del Vesuvio Ugo Leone. Nel suo territorio, nelle adiacenze della discarica in funzione, infatti, potrebbe essere aperto un secondo invaso. Appena ieri c’è stato il via libera dei parlamentari del Pdl. Ed è scoppiato un putiferio.
 

«Almeno dateci un’alternativa»

Cecilia Anesi

LA PROTESTA. Il governo va avanti e decide di ignorare le voci di sindaci e comitati contrari al nuovo mostro.

I comitati civici vesuviani in lotta non hanno preso bene la notizia della convocazione della conferenza di servizi indetta da Bertolaso per inaugurare l’apertura di una discarica nella cava Vitiello di Terzigno.

La discarica di rifiuti che viola il Parco nazionale del Vesuvio

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Maurizio Fraissinet (biologo, naturalista già presidente del Parco nazionale del Vesuvio)

DENUNCIA. Il caso dell’invaso in funzione all’interno di una zona vincolata. Cittadini costretti a convivere con miasmi ed enormi disagi. Decine di aziende vitivinicole rischiano di fallire. Ed è scontro sotterraneo tra ministero dell’Ambiente e Ue.

Il problema dei rifiuti in Campania è tutt’altro che risolto e soprattutto continua a generare sofferenza nelle popolazioni coinvolte, loro malgrado, nella vicenda. Uno degli esempi più clamorosi è quello della discarica ex Sari, collocata all’interno del perimetro del Parco nazionale del Vesuvio.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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