Cittadini In prima persona

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Alessandro Barba (Terra Sociale)

TERZO SETTORE. Il vicepresidente del Parlamento europeo Gianni Pittella ha lanciato un nuovo aggregatore sociale «per rilanciare la partecipazione». Tra gli ospiti, Andrea Camilleri e Francesca Danese di Csv-net.

In un momento di crisi politica che attraversa le istituzioni, Gianni Pittella ha scelto con cura il giorno per lanciare una nuova associazione. Nella sala conferenze in piazza Montecitorio, il primo vice-presidente del Parlamento Europeo ha presentato “In prima Persona”, aggregatore politico e sociale per rilanciare la partecipazione «Bisogna andare oltre il berlusconismo e l’antiberlusconismo – ha spiegato Pittella – chi decide non è mai stato così distante dai cittadini.

Voto sul simbolo. «Grande successo di partecipazione»

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Dina Galano

ECOLOGISTI E CIVICI. Tra i promotori dell’iniziativa, il sindaco Domenico Finiguerra traccia un bilancio della due giorni di primarie.

Se ne aspettavano 10mila, invece ha aderito il doppio. Tanti i cittadini che, sabato e domenica scorsi, hanno scelto di attardarsi a uno dei 250 banchetti organizzati nelle piazze italiane e barrare il simbolo del nuovo movimento “Ecologisti e civici”. Tra i promotori dell’iniziativa, Domenico Finiguerra che, in qualità sindaco di Cassinetta di Lugagnano, in provincia di Milano, rappresenta quella parte sostanziale del movimento costituita da amministratori e giunte virtuosi.
 

L’agenda di Dakar per uscire dalla crisi

Monica Usai (Rete della conoscenza)

WORLD SOCIAL FORUM. L’evento che si è tenuto in Senegal ha visto contro ogni previsione la partecipazione di più di settantamila persone. Un successo che fa riflettere sulla vitalità dei movimenti.

La capitale del Senegal, Dakar, quest’anno non saràricordata solo per la famosa gara automobilistica, bensì dal 6 all’11 febbraio ha ospitato l’XI Social Forum Mondiale. Nato nel 2001 a Porto Alegre in Brasile, l’evento ha visto la partecipazione di circa 70 mila persone in rappresentanza di associazioni del terzo settore, ONG, sindacati e movimenti da tutto il mondo.

Il tempo della vittoria

Claudio Riccio (Rete della conoscenza)

MOVIMENTO. Le mobilitazioni hanno riaperto lo spazio della partecipazione e del cambiamento.

Da anni in Italia una controrivoluzione ha chiuso le porte in faccia alla democrazia e ai diritti sociali. La trasformazione profonda della Costituzione materiale, lo svuotamento del Parlamento, la trasformazione del sistema politico, sono tasselli fondanti della “guerra totale alla società”. Da anni, infatti, la democrazia italiana non c’è più, sostituita da posticce macchine del consenso e discutibili tornate elettorali. Il 14 dicembre 2010, con la compravendita della fiducia, equivale alla notifica della fine della democrazia in Italia.

Roma, non solo tute blu

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Alessandro De Pascale

MANIFESTAZIONE. Operai, precari, studenti, ambientalisti e immigrati invadono il centro della Capitale per i due cortei organizzati dalla Fiom-Cgil. Una manifestazione pacifica, nonostante l’allarmismo di Maroni.

Operai, studenti, docenti, lavoratori del pubblico impiego, associazioni, centri sociali, popolo viola, immigrati, semplici cittadini e qualche politico. Tutti in piazza a Roma con striscioni, cartelli, bandiere e pupazzi per la grande manifestazione dei metalmeccanici indetta dalla Fiom. Il primo corteo prende il via da piazza della Repubblica alle 14:20 di ieri, aperto da uno striscione rosso, senza scritte.

Quando la politica è ancora passione civile

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Federico Tulli

AGENDA. Incontri con gli autori, convegni e tavole rotonde. Domani e sabato 16 Palazzo Montecitorio a Roma apre le sue porte al pubblico per presentare le ultime novità editoriali sull’arte di governare.

Pur soffrendo spesso la concorrenza dei salotti televisivi, Palazzo Montecitorio resta il cuore pulsante della politica del Paese.

Il trattato di Lisbona è in vigore. L’Europa ha scelto di tirare avanti

Alessio Postiglione

UE. L’accordo per la riforma dei meccanismi istituzionali dell’Unione tenta di compensare il deficit democratico e partecipativo nel Vecchio continente. Resta però da colmare la frattura tra i centri decisionali e i cittadini comunitari.

Democrazia, partecipazione e diritti. Il Trattato di Lisbona è finalmente entrato in vigore, segnando l’avvio della terza fase dell’Europa unita dopo l’istituzione della Cee nel 1957 a Roma e la nascita della Ue nel 1992. L’entrata in vigore è stata salutata con una grande manifestazione nella capitale lusitana, alla quale ha partecipato il gotha dell’Unione. Ma, in realtà, non sembra ci siano state, in Europa, grandi manifestazioni di giubilo.

Torna l’Onda, più forte che mai Pronta ad assediare il Parlamento

Giuliano Rosciarelli

STUDENTI. Un anno dopo i numeri non sono più gli stessi, le parole d’ordine sì: futuro, reddito, partecipazione, lavoro. Aspettative ribadite ieri a Roma in un’assemblea nazionale. Inizia l’inverno caldo con la Cgil schierata al loro fianco.

I numeri non sono gli stessi dello scorso anno, quando “l’Onda anomala” travolse l’Italia, ma siamo solo all’inizio e la rabbia sembra essere la stessa, così come le aspettative: futuro, democrazia, reddito, partecipazione, lavoro.

Un insolito Ferragosto

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Dina Galano

CARCERI Quest’estate i Radicali italiani non saranno soli nel monitorare lo stato degli istituti di pena. Con le adesioni di oltre cento rappresentanti di diverse aree politiche, parte la ricognizione dei malesseri della comunità penitenziaria.

 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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