Penati indagato a Monza per la Milano-Serravalle

Penati2.jpg
Emanuele Milanese

GIUSTIZIA. Nuova tegola giudiziaria per l’ex presidente della Provincia del capoluogo lombardo dimessosi da vicepresidente del Consiglio regionale e da poco sospeso dal Partito democratico.

Nuovi guai giudiziari in arrivo per l’’ex presidente della Provincia di Milano Filippo Penati. Già accusato di concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti, Penati risulta adesso indagato alla Procura di Monza per concorso in corruzione per l’acquisto della Milano-Serravalle. La notizia, che ieri ha fatto rapidamente il giro delle redazioni, era da molti data quasi per scontata ma non ha comunque mancato di destare sorpresa. Soprattutto in casa Penati.

Legge elettorale, tutti contro il Porcellum

Referendum elettorale copia.jpg
Valentino Cervi

POLITICA. Entra sempre più nel vivo la fase finale della raccolta delle firme per l’ammissibilità del referendum popolare. I Verdi: «Stop al furto di democrazia». L’Idv: «Ora più informazione».

Una nuova legge elettorale che punti su un nuovo rapporto tra elettore ed eletto: su tutti, la cancellazione della legge porcata di Calderoli, tema che accomuna moltissime forze politiche. A fine mese termina la possibilità di raccogliere le firme per l’ammissibilità della consultazione, e così il confronto tra ai partiti si fa via via più acceso.  «Il ‘porcellum’», spiega Angelo Bonelli dei Verdi, «è un furto di democrazia ai danni del popolo sovrano che va cancellato con il referendum.

Napolitano: «Il decreto rifiuti non risolverà»

large_bast221010pol_0006.jpg
Vincenzo Mulè

RIFIUTI. «Non appare rispondente alle attese e tantomeno risolutivo» è il duro giudizio del Capo dello Stato sulle misure salva-Napoli. Alessandro Bratti (Pd): «Favorisce solo i privati».

Il decreto legge sui rifiuti emanato giovedì dal governo ha avuto il via libera da parte del Capo dello Stato. In una nota del Quirinale, però, si legge che il testo «non appare rispondente alle attese e tantomeno risolutivo». Il Capo dello Stato auspica che il Governo «adotti ogni ulteriore intervento necessario per assicurare l’effettivo superamento di una emergenza di rilevanza nazionale attraverso una piena responsabilizzazione di tutte le istituzioni insieme con le autorità locali della Campania».

Fiat, il ricatto di Ichino

Giorgio Mottola

LA POLEMICA Il giuslavorista del Pd: «Se chiude la Fiat di Pomigliano, gli operai lavoreranno con la camorra». Confapi e Libera rispondono: «Marchionne non è l’unico datore di lavoro in Campania»

O i napoletani accettano le condizioni di lavoro che propone Marchionne o, se a loro non stanno bene, continuino pure ad affidarsi alla camorra. È in questi termini che Pietro Ichino, giuslavorista e parlamentare del Partito democratico, vede la vertenza sullo stabilimento Fiat di Pomigliano d’Arco.

Legge bavaglio, indietro tutta

alfano.png
Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO Verso un accordo tra i finiani e il resto del Pdl. Presentato un emendamento secondo il quale le intercettazioni considerate rilevanti da giudice e pm potranno essere pubblicabili. I dubbi del premier

 

La svolta di Hatoyama

Hatoyama.png
Paolo Tosatti

Giappone Lo storico trionfo elettorale lascia ai democratici una difficile eredità. Disoccupazione in aumento, crisi deflattiva e ristagno dell’economia sono le sfide più difficili che attendono il futuro primo ministro del Sol Levante

Giusto il tempo di gridare vittoria. Questo e nient’altro si è concesso Yukio Hatoyama prima di mettersi al lavoro e avviare le consultazioni per la formazione del nuovo governo. Le elezioni di domenica hanno visto lo storico trionfo del Minshuto, il Partito democratico giapponese (Dpj), e hanno rotto l’impasse che regnava nella Dieta, strappando dopo oltre mezzo secolo il potere al Jiminto, il Partito Liberaldemocratico (Ldp), e mettendolo nelle mani del rivale di Taro Aso.

Il Sole si leva a sinistra

giappone.png
Paolo Tosatti

GIAPPONE Domani il Paese va alle urne per rinnovare la Camera bassa e decidere chi sarà il nuovo primo ministro. Il Partito democratico sfida i Liberaldemocratici, che dopo più di 50 anni potrebbero perdere il sostegno dell’elettorato.

Alla vigilia dell’appuntamento elettorale che domenica vedrà i cittadini giapponesi recarsi alle urne, appare sempre più probabile la vittoria del Minshuto, il Partito democratico del Giappone (Djp). Una svolta storica, che potrebbe strappare il Sol Levante dalle mani del Jiminto, il Partito liberaldemocratico (Ldp) dell’attuale premier Taro Aso, alla guida del Paese da 54 anni consecutivi, a eccezione di una parentesi di pochi mesi tra il 1993 e il 1994.
 

L’alleanza è la strada per vincere

ROSA.png
Valerio Ceva Grimaldi

POLITICA - L’INTERVISTA
— Incontro con Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli, che parla dei problemi della sua città e all’interno del Partito democratico. E il prossimo 3 giugno, insieme al presidente Scalfaro, sosterrà Sinistra e libertà. —

Rosa Russo Iervolino, sindaco di Napoli dal 27 maggio 2001, una lunga storia politica che l’ha portata dalle fila della Democrazia cristiana al Pd. Senatrice per la prima volta nel 1979, è stata presidente della Commissione di vigilanza Rai, ministro degli Affari sociali, della Pubblica istruzione e degli Interni.

Lei è stata la prima donna al Viminale, e poi sindaco di Napoli. Che effetto le fa leggere delle vicende dei rapporti di Berlusconi con una ragazzina?

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31