Andrea Ferrante (presidente Aiab, Associazione italiana per l'agricoltura biologica)
IL COMMENTO. La patata Amflora contiene un gene “marker” che le conferisce particolare resistenza a un antibiotico importante per l’uomo, che serve anche per la cura della tubercolosi. I rischi per la salute umana potrebbero essere dunque elevati.
Gli europei vogliono altro che patate Ogm. Cercano prodotti biologici, di qualità e Ogm free. Dunque a chi risponde la Commissione Ue? Alla multinazionale Basf o ai cittadini europei? Questa decisione del commissario Ue alla Salute di autorizzare la semina di un tipo di patata Ogm e il consumo a fini alimentari di tre varietà di mais transgenici, ci indigna. In particolare la patata Amflora, contiene un gene “marker” che le conferisce particolare resistenza a un antibiotico importante per l’uomo, che serve anche per la cura della tubercolosi.