GEOPOLITICA. Preoccupata per il prossimo viaggio del Dalai Lama negli Stati Uniti, Pechino minaccia Washington, che replica confermando l’incontro tra Obama e il leader tibetano. Attriti anche per l’annunicata vendita di armi americane a Taipei.
Prima lo scontro sul caso Google, ora nuove tensioni a causa di Taiwan e del Tibet. Continua a soffiare un vento gelido sulle relazioni diplomatiche tra Washington e Pechino, una corrente d’aria che sembra allontanare sempre più la possibilità, da alcuni invocata, da altri temuta, di un G2, un’intesa tra i due colossi per una governance politico-economica globale.