Crimini contro l’umanità. Denunciato il Pontefice

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Federico Tulli

PEDOFILIA NEL CLERO. L’associazione di vittime statunitense Snap e una Ong americana hanno depositato ieri l’accusa al Tribunale penale internazionale de L’Aja. Un dossier di 10mila pagine.

«Responsabili di crimini contro l’umanità per aver coperto i reati di pedofilia» nel clero cattolico. Una circostanziata denuncia accompagnata da un dossier di oltre 10mila pagine è stata presentata alla Corte penale internazionale de l’Aja dall’associazione di vittime statunitense Snap (Survivors network of those abused by priests) e dalla Ong americana Center for constitutional rights.

I danni della Ruggine

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Federico Raponi

IN SALA. Apprezzato da pubblico e critica a Venezia la pellicola di Gaglianone è da una settimana nei cinema. E sulla pedofilia, dice il regista, «cosa può accadere di peggio ad un bambino?».

Una favola nera, quella messa in scena da Ruggine (nel cast Filippo Timi, Valerio Mastandrea, Stefano Accorsi, Valeria Solarino), titolo presentato alle Giornate degli Autori a Venezia e ora nelle sale.

«Omertà e indifferenza» Il Vaticano sotto accusa

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Federico Tulli

PEDOFILIA. Dopo le conclusioni del Rapporto Cloyne, alta tensione tra governo irlandese e Santa Sede. Il premier Kenny denuncia la reticenza di Roma. La replica: «Risponderemo opportunamente».

Tanto tuonò che piovve. La quarta approfondita inchiesta governativa in sei anni sui casi di pedofilia nel clero cattolico irlandese e relativi sistematici insabbiamenti da parte delle autorità ecclesiastiche locali, sta incrinando come non mai il rapporto tra la cattolicissima isola e la Santa Sede. «Questa è una Repubblica, non il Vaticano» hanno tuonato nei giorni scorsi sia il primo ministro Enda Kenny che il Parlamento di Dublino, dopo aver letto le conclusioni del Cloyne report.

«Il Papa sconsacri quelle tre chiese luogo di abusi»

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Federico Tulli

PEDOFILIA. Una pesante cappa di silenzio grava sull’inchiesta della commissione curiale relativa alle violenze nell’Istituto per sordomuti Provolo di Verona. Le vittime scrivono a Benedetto XVI.

«Sono stato incaricato di inoltrare la presente richiesta dalle vittime di abusi sessuali da parte dei sacerdoti e fratelli laici dell’Istituto per sordomuti Antonio Provolo di Verona. Detti abusi (masturbazioni, sodomizzazioni, rapporti orali...) sono stati perpetrati anche nella chiesa di Santa Maria del Pianto, chiesa dell’interno dell’Istituto Provolo di Verona, dove tra l’altro è sepolto don Antonio Provolo, nella chiesa dell’Istituto Provolo di Chievo e nella chiesa della Tenuta dei Cervi di San Zeno di Montagna.

Pedofilia nel clero. Le vittime senza giustizia

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Federico Tulli

IL CASO. «La Conferenza episcopale apra gli archivi in cui custodisce i dossier sugli abusi compiuti da sacerdoti». Lo chiede il deputato radicale Maurizio Turco in occasione della II Giornata della Memoria.

«Quello di oggi non è che un nuovo inizio. Anzi, una nuova frontiera. Questo pomeriggio saremo a Verona dove abbiamo aderito alla manifestazione indetta dalle vittime del Provolo, ma entro il mese di luglio torneremo a Genova sotto le finestre dell’arcivescovo Angelo Bagnasco per sollecitare il rispetto di tutti i fedeli cattolici italiani».

Pedofilia, ecco le nuove linee guida per i vescovi

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Federico Tulli

VATICANO. Annunciata per il 16 maggio la Lettera della Congregazione per la dottrina della fede alle Conferenze episcopali. Contiene le indicazioni da seguire nei casi di abusi commessi da chierici.

Con estrema flemma il Vaticano aggiunge un altro mattoncino al corpus degli strumenti di prevenzione contro la pedofilia nel clero cattolico. Dopo la “tolleranza zero” invocata da Benedetto XVI (aprile 2010), e l’approvazione delle Nuove norme che regolano le indagini e il processo canonico (luglio 2010), è stata fissata per il 16 maggio prossimo la pubblicazione delle indicazioni che le Conferenze episcopali di tutto il mondo dovranno seguire per frenare la diffusione della pedofilia nella Chiesa.

Abusi sessuali, il lato oscuro dell’infanzia

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Federico Tulli

PEDOFILIA. Presentato da Telefono Azzurro il Dossier 2011. Sono troppo poche le denunce di un crimine «che è ancora sommerso». Il presidente Caffo striglia la politica e lancia l’Osservatorio.

Istituito nel 2007, si insedierà oggi in occasione della terza “Giornata nazionale contro la pedofilia e la pedopornografia”.

L’arma in più dei pedofili si chiama prescrizione

Federico Tulli

IL CASO. In Italia i termini temporali entro cui è possibile denunciare un abuso sono troppo brevi. La vicenda delle vittime di don Cantini e la mancata ratifica della Convenzione di Lanzarote.

Violentare decine di bambine per oltre 20 anni, essere denunciato e considerato colpevole in base a prove e testimonianze inoppugnabili. E farla franca. In Italia è possibile, grazie alla brevità dei termini di prescrizione previsti per gli abusi “sessuali” (10 anni) e all’inerzia del Parlamento.

«Abusi sui bambini, la Chiesa cattolica è ancora reticente»

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Federico Tulli da Londra

PEDOFILIA A colloquio con Ton Leerschool, vittima a 13 anni di un sacerdote in Olanda. Ha fondato a Londra Survivors voice Europe, un’organizzazione di sostegno ai “sopravvissuti”

 

Attenti alla Rete

Giuliana Covella (Comunicare il Sociale)

PEDOFILIA. Pedofilia Il report dell’associazione Meter: scoperti 1386 “orchi” dal primo gennaio ad oggi. E nel nostro Paese il fenomeno è in vertiginoso aumento.

ll dato è a dir poco allarmante: 1.386 “orchi” che hanno agito in rete dal primo gennaio 2011 ad oggi. Pari, a conti fatti, a circa 1.400 utenti che sfruttano i bambini come merce di scambio sul web. È l’agghiacciante report fornito dall’associazione Meter, che da anni si batte contro la pedofilia e la pedopornografia. «Il Papa ha ragione quando parla dell’opportunità di relazioni positive collegate a internet. Perché la Rete è un dono di Dio, certo.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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