CAMORRA. Nelle piazze di Torre Annunziata, in provincia di Napoli, continua fiorente il traffico di droga. In zona la criminalitĂ usava come sentinelle anche i bambini. Ma ora a far tremare i clan arriva un pentito.
Fino a pochi anni fa quando ti avvicinavi al cosiddetto Quadrilatero delle carceri di Torre Annunziata, il quartiere nel cuore della città antica roccaforte del clan Gionta, sembrava di essere in una favelas sudamericana. Fino a 50 bambini, non perseguibili perché sotto i 14 anni, lavoravano 24 ore su 24 come sentinelle nelle piazze di spaccio per 200 euro a settimana. Avvisavano i clan dell’ingresso della polizia nel quartiere. Ora che molte piazze di spaccio sono chiuse e molti capi in carcere, i minorenni fanno gli esattori dei clan.