Il tonno sta finendo. Metà specie a rischio

Diego Carmignani

BIODIVERSITA' Allarme senza precedenti dell’Iucn nel rapporto sulla salute dei pesci commerciali. Collasso imminente per la pressione della pesca. Per il tonno rosso speranze di recupero scarsissime
 

Consumi alimentari insostenibili e regole per la pesca totalmente da riscrivere. Di questo passo, il tonno sparisce dalla faccia della Terra per mano dell’uomo.

Benvenuti a Nevis l’isola che vuole solo energie pulite

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Emanuele Bompan

CARAIBI. Viaggio in un territorio, tra i primi al mondo, che potrebbe diventare in pochi mesi del tutto autosufficiente sfruttando l’eolico, il geotermico e incentivando comportamenti virtuosi.

Siamo a Nevis, il cui nome viene da neve. Fu Cristoforo Colombo, durante il secondo viaggio a chiamarla così per la coltre di nubi bianche che copre la vetta del vulcano per buona parte dell’anno. Un tempo vivevano popolazioni locali di indigeni giunti con delle canoe all’incirca 2000 anni fa. I primi furono i Siboney, a cui successero i pacifici Arawak, provenienti dalle foci dell’Orinoco. Resti archeologici includono dipinti rupestri, artefatti e lame di pietra.

Abbiamo appena mangiato l’ultimo pesce made in Italy

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Federico Tulli

ITTICA. Nell’Unione europea si consuma più di quanto “producono” i nostri mari. L’allarme del dossier Fish dependence day: cresce il sovrasfruttamento delle risorse. Italia maglia nera.

Il Mar Mediterraneo è allo stremo e nel nostro Paese si consuma molto più pesce rispetto alla produzione nazionale. Senza tanti giri di parole l’allarme è stato lanciato da Aniol Esteban di nef (new economics foundation)/Ocean2012, co-autore del rapporto Fish dependence day che si è occupato di analizzare il livello di dipendenza dell’Unione europea dall’import di pesce proveniente da acque non-europee. «L’Italia - spiega Esteban - è sempre più dipendente dal pesce proveniente da altri mari.

Sigilli al tesoro del clan appassionato di calcio

Betta Salandra

'NDRANGHETA. Maxi-sequestro contro i Pesce di Rosarno. Tra i beni decine di società, terreni, appartamenti, auto e due squadre di serie D. Un impero economico da 190 milioni di euro.

Ci sono anche due squadre di calcio, iscritte in serie D, Ii Sapri Calcio in provincia di Salerno e l’Interpiana di Cittanova, nella Piana di Gioia Tauro, nel maxi-sequestro operato ieri dalla Guardia di Finanza e dai carabinieri di Reggio Calabria contro il clan Pesce. In tutto, sono stati messi i sigilli a beni per un valore di 190 milioni di euro, distribuiti in Calabria, Lombardia, Campania ed a Roma.
 

Pescati in una rete di frodi

Adele Parrillo

IL VELENO INVISIBILE. I professionisti della frode, di pesce alterato e contraffatto ne commerciano in quantità industriale. Il pericolo per la salute dei consumatori deriva in primo luogo da prodotti scaduti o in cattivo stato di conservazione. Inoltre, le truffe più praticate sono di prodotti scongelati venduti per freschi, oppure di allevamento fatti passare per prodotti di cattura in mare.

A giudicare dai tanti sequestri dei Nas nel settore ittico, il vecchio proverbio “Chi dorme non piglia pesci!” andrebbe aggiornato con il più attuale e pertinente: “Chi dorme, non piglia pesce fresco”! Perché i professionisti della frode, di pesce alterato e contraffatto ne commerciano in quantità industriale. E il pericolo per la salute dei consumatori deriva in primo luogo da prodotti scaduti o in cattivo stato di conservazione.

Un mare di pesce velenoso nella pattumiera del mondo

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Alessio Postiglione

SOMALIA. Non solo traffico di rifiuti pericolosi e armi. Nel Paese del Corno d’Africa il controllo delle acque territoriali è un’utopia. Per questo le multinazionali occidentali sfruttano le risorse ittiche nonostante l’inquinamento dell’area.

Risale al 27 ottobre scorso l’ultimo rapimento dei pirati somali, ai danni di uno yacht inglese. Una lista interminabile, che ci riguarda da vicino; i casi di rapimenti di italiani sono stati moltissimi, a incominciare dalla famosa Boucanier. Pirati, sì certo. Ma alcuni di questi gruppi rivendicano per sé il titolo di eroi nazionali. Per capirne di più dobbiamo ritornare al 20 marzo 1994, quando venne uccisa la giornalista della Rai Ilaria Alpi a Mogadiscio.

Nuove regole per il mercato ittico. A breve etichette dettagliate

Alessandro De Pascale

CONSUMI
— Arrivano le linee guida Ue sul pesce per uso alimentare. Il governo prevede troppe eccezioni. —

La parola d’ordine è tracciabilità. Con il disegno di legge sullo sviluppo, votato ieri in Senato per l’ok definitivo, arrivano nuove norme anche per mercato ittico. Per i consumatori è diventato sempre più difficile distinguere la qualità del prodotto. Pescato, d’allevamento, decongelato, in scatola e surgelato, le varie tipologie ittiche per uso alimentare.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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