L'inquinamento dell'aria può modificare le piante

06.jpg
Alessio Nannini

NATURA. Alcune specie floreali incamerano troppa anidride carbonica e reagiscono aumentando la produzione di composti nocivi ai predatori.

Il riscaldamento globale e l’aumento di anidride carbonica nell’atmosfera potrebbero alterare l’evoluzione di alcune piante. Lo afferma uno studio dell’Università del Michigan, che ha preso in considerazione alcune specie floreali e il modo in cui queste si difendono dagli insetti. In particolare la ricerca si è concentrata sugli effetti del biossido di carbonio su una pianta diffusa principalmente nelle regioni tropicali africane e americane ma presente anche nelle zone dal clima temperato, l’euforbia comune (Asclepias syriaca).

Radioattività e vegetazione. Il mistero di Chernobyl

11ok.jpg
Alessio Nannini

BIOLOGIA. I ricercatori dell’Accademia slovacca delle Scienze hanno pubblicato le prime analisi di uno studio sulla flora dell’area, ipotizzando che le piante abbiano sviluppato un meccanismo di difesa antitossico già usato milioni di anni fa.

I giornali europei erano tornati a interessarsi dell’area intorno alla centrale di Chernobyl non più di un mese fa, quando l’avanzare degli incendi in Russia era prossimo a bruciare l’area contaminata. Il pericolo dichiarato riguardava le piante e gli alberi, imbevuti di sostanze radioattive, che ardendo avrebbero immesso nell’aria i gas tossici con conseguenze immaginabili. L’emergenza rientrò dopo pochi giorni, e quanto temuto non accadde.

Contro le frane basta la natura

Maurizio Fraissinet

BUONE PRATICHE. Il caso di uno speciale intervento di ingegneria naturalistica messo in opera nel Parco del Vesuvio per proteggere il territorio da nuovi dissesti. Senza ricorrere a materiali impattanti e spendendo meno.

Nel periodo in cui sono stato presidente del Parco nazionale del Vesuvio, tra il 1997 e il 2001, abbiamo messo in atto un grosso progetto di ingegneria naturalistica, utilizzando una buona parte della mano d’opera derivante dagli oltre 180 lavoratori socialmente utili (Lsu) messi a disposizione dal Governo. C’è stato un momento in cui nel Parco erano attivi oltre 15 cantieri in contemporanea e gli Lsu si sono dimostrati degli ottimi operai specializzati in questo tipo di opera.

Red List, allarme rosso per piante e animali

panda-rosso.jpg
Clara Gibellini

BIODIVERSITA’.L’Unione internazionale per la conservazione della natura ha pubblicato un elenco con flora e fauna in pericolo di estinzione. Una specie su tre rischia di sparire.

Tempo quasi scaduto per oltre un terzo della flora e della fauna del mondo. Arriva dall’ultimo aggiornamento della Red List, pubblicato ieri dall’Unione internazionale per la conservazione della natura (Iucn), l’allarme estinzione per un altissimo numero di specie.

Salva la foresta in Mozambico scoperta grazie a Google Earth

Alessio Postiglione

BIODIVERSITÀ
— Nell’oasi di Monte Mabu individuate nuove specie di farfalle, piante, camaleonti e rettili. —

La foresta incantata è stata prima scoperta; poi, ha rischiato di venire distrutta. Infine, ora, è salva. Non è una favola ma uno spaccato della lotta che la scienza ha ingaggiato contro certa economia per salvare il pianeta.

La foresta pluviale di Monte Mabu, di inestimabile valore ambientale, è, infatti, stata finalmente posta in un regime di protezione e conservazione dal governo locale, grazie alla pressione degli attivisti africani ed a uno sparuto gruppo di scienziati europei, follemente innamoratisi delle uniche farfalle della foresta. Scienza, ambientalismo e tecnologia.

Canapa d’origine controllata

CANAPA.jpg
Peppe Ruggiero

TERRITORIO - CAMPANIA
— Due ettari di terreno vengono legalmente destinati alla coltivazione della pianta ritenuta utile per l’economia e l’ambiente. —

Caivano, capitale della coltivazione della canapa. Nessuna notizia di cronaca nera. Niente di illegale. Anzi una buona notizia. O meglio una buona pratica. Si è svolta la scorsa settimana nella cittadina a nord della provincia di Napoli la prima semina di due ettari di canapa a livello sperimentale per un’effettiva reintroduzione di un coltura benefica per l’ambiente, e in grado di contribuire allo sviluppo sostenibile del territorio, oltre che utilizzabile per l’industria tessile.

L’influenza si combatte in serra

BIOMEDICINA.png
Federico Tulli

BIOMEDICINA
— Poco costosi e veloci da produrre. I vaccini ottenuti da piante e alghe sono la nuova frontiera nel campo della prevenzione di epidemie e pandemie. —

Negli ultimi 50 anni la scienza medica, specie dalla scoperta del Dna umano in poi, ha tagliato più traguardi che in tutta la precedente storia dell’umanità. Ma ci sono dei metodi di ricerca che sin dal Secondo dopoguerra ancora, pervicacemente, resistono. Uno di questi è divenuto di stretta attualità dal momento che riguarda il sistema di produzione dei vaccini da usare come arma preventiva contro epidemie e pandemie.

Biodiversità, ora si coltiva sul balcone

TERRITORIO-.png
Maurizio Di Lucchio

TERRITORIO - LOMBARDIA
— Sono nate le garden community con l’obiettivo di salvare dall’estinzione semi rari, piantandoli sul terrazzo di casa. —

Quando si parla di biodiversità si pensa spesso a qualcosa di astratto. A Milano, invece, esiste Ortinconca, una comunità di cittadini che la biodiversità la pratica ogni giorno, sul balcone di casa. L’idea, venuta a tre donne milanesi, è quella di dare vita nella zona del Naviglio a un gruppo di persone disposte a piantare sul proprio terrazzo semi in via di estinzione.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29