Una regione malata di traffico

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Paolo Cagnoli (Terra Emilia Romagna)

IL CASO. Con l’autunno che avanza a grandi passi si ripresentano in Pianura padana le problematiche ambientali legate allo smog.

L'aria della Pianura Padana è una delle più inquinate d’Europa. Anche quest’anno l’inquinamento ha sfondato i limiti consentiti dalla normativa. In questo primo mese d’autunno l’aria è mediocre (www.arpa.emr.it/aria). Nei prossimi giorni, con l’arrivo delle prime nebbie, la qualità diverrà pessima, mentre su giornali e Tv torneranno puntuali gli allarmi per lo smog padano.

Torna la legge “ammazza parchi”

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Erica Sirgiovanni (Terra Milano)

REGIONE. La proposta Pdl, contestata dagli ambientalisti, approda di nuovo in Consiglio dopo la bocciatura del mese scorso.

Approda nuovamente nell’aula del Consiglio regionale, a pochi giorni dalla pausa estiva, la discussione che dovrebbe portare all’approvazione della nuova legge parchi presentata dell’assessore del Pdl Alessandro Colucci. Un percorso particolarmente tempestato che già un mese fa si era interrotto bruscamente dopo che la maggioranza non era riuscita a superare ostacoli interni all’ aula, dove non solo l’ opposizione ma anche 11 esponenti di Pdl e Carroccio, avevano rinviato il testo in commissione.

Brutta aria in Pianura padana

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Paolo Galletti (Terra Emila Romagna)

IL CASO. Gli indici dell’Arpa peggiorano. All’origine della crisi ci sono le emissioni di polveri fini nelle province di Bologna e Modena.

L'Emilia Romagna è ammalata. In questi giorni la sua qualità dell’aria è in preoccupante peggioramento. Gli indici dell’Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambiente) dimostrano che le colpevoli principali della crisi sono le polveri fini nella pianura bolognese e modenese (il PM10; www.arpa.emr.it).  La causa predominante del PM10 sono i veicoli; altri inquinanti atmosferici critici sono gli ossidi d’azoto e d’estate l’ozono.

La Pianura Padana dei veleni

Alessandro De Pascale

INQUINAMENTO. A Chiari, in provincia di Brescia, da anni i cittadini lottano contro un’acciaieria situata nel centro della città. Sono le trafilerie Gnutti, per Chiariambiente «troppo grandi e dannose per stare così vicine alle scuole».

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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