La nuova economia parallela dei trafficanti

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Alessandro De Pascale

NARCOMAFIE. Per il Procuratore nazionale antimafia Grasso «confischiamo grandi quantità di cocaina ma non siamo ancora riusciti a capire i flussi finanziari». Si ipotizzano «circuiti separati».

Una montagna di cocaina sequestrata ma zero contante individuato. A metà luglio la procura di Reggio Calabria mette a segno la maxi operazione “Crimine 3” contro il narcotraffico gestito dalla ‘ndrangheta, svolta dai carabinieri del Ros (Raggruppamento operativo speciale), in collaborazione con la Dea statunitense (Drug enforcement administration) e la Dcsa (Direzione centrale servizi antidroga). Gli arresti sono 40, eseguiti in Italia (Calabria, Sicilia, Lazio e Lombardia), Spagna, Olanda, Colombia, Venezuela e Stati Uniti.

Grasso: «Sofisticazione dentro i reati di mafia»

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Alessandro De Pascale

LE PROPOSTE. Per il Procuratore nazionale antimafia questo reato «ha tempi di prescrizione brevissimi. Intervenire a tutela consumatori».

«Per i reati da subito identificati come crimini di mafia non abbiamo particolari problemi, ma per quelli di sofistificazione sì, perché hanno tempi di prescrizione brevissimi poiché non collegati alla mafia dal codice penale». Lo denuncia il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso, durante il suo intervento alla presentazione del primo rapporto sulle Agromafie, realizzato da Eurispes e Coldiretti. «Dobbiamo allargare la forchetta di reati ricondotti alla mafia, quelli che in Usa chiamano Serious crime.

Riaperta l’inchiesta sulla strage di Capaci

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Vincenzo Mulè

MAFIA. L’annuncio del procuratore di Caltanissetta: «Presto novità anche su via D’Amelio». Intanto, il procuratore antimafia Grasso e il ministro Alfano litigano sulla riforma della giustizia.

Un nuovo filone di inchiesta sulla strage di Capaci, nonché novità entro breve su via D’Amelio e la morte di Paolo Borsellino. A diciannove anni dall’attentato a Giovanni Falcone, il procuratore capo di Caltanissetta, Sergio Lari rivela: «Certamente le dichiarazioni di Gaspare Spatuzza e non solo quelle, aprono nuovi filoni di indagine anche sulla strage di Capaci».

Due navi della legalità in memoria delle stragi

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Monica Cataldo

ANNIVERSARI. In ricordo dei giudici Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, 2.500 studenti salpano oggi dai porti di Napoli e Civitavecchia accompagnati dal procuratore Grasso e da don Ciotti.

Due navi, battezzate simbolicamente “Giovanni” e “Paolo”, con a bordo 2.500 studenti, prenderanno il largo questo pomeriggio dai porti di Napoli e Civitavecchia. Direzione: Palermo. In occasione del XIX anniversario della strage di Capaci anche quest’anno la Fondazione “Giovanni e Francesca Falcone” e il ministero dell’Istruzione si sono dati appuntamento a Palermo il 23 maggio, una data diventata il simbolo dell’impegno e della lotta alla mafia.

«La mafia ormai è ovunque»

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Alessandro De Pascale

INTERVISTA. Il capo dell’Antimafia Grasso chiede alla politica «di fare pulizia», a cittadini e istituzioni «maggiore collaborazione», al governo «una norma contro l’autoriciclaggio». Altrimenti saremo «dominati dalla criminalità».

ll magistrato siciliano Piero Grasso dall’ottobre 2005 è il Procuratore nazionale antimafia. Nel 1984 è stato giudice a latere nel primo maxiprocesso a Cosa nostra.
 

Ecomafie in crescita

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Dina Galano

ANALISI. Il rapporto di Legambiente indica la nostra criminalità organizzata come la più potente del mondo. Il Procuratore nazionale antimafia Piero Grasso: «Bisogna introdurre i delitti contro l’ambiente».

Intercettazioni telefoniche, responsabilità diretta delle aziende e tracciabilità dei rifiuti. Il rapporto Ecomafia 2010 di Legambiente, come era inevitabile che fosse, risente molto del clima politico del nostro Paese. Così, i temi che animano l’attività parlamentare hanno influenzato la presentazione dello studio di quest’anno.

La “primula nera” che entrò nella trattativa tra Stato e boss

Roberto Pelle

MISTERI. Si chiama Paolo Bellini ed è «lo strano collaboratore dei servizi» a cui fa riferimento il procuratore nazionale della Dna Piero Grasso nel confermare l’esistenza di contatti tra uomini delle istituzioni e capi di Cosa nostra nel 1992.

Si chiama Paolo Bellini il protagonista dell’altra trattativa fra Stato e mafia. è lui lo «strano collaboratore dei servizi » a cui fa riferimento il procuratore nazionale della Dna Piero Grasso quando, nel confermare l’esistenza di contatti fra uomini delle istituzioni e boss di Cosa nostra nel 1992, afferma: «Lo stesso “papello”, di cui si parla tanto, aveva fatto - poco tempo prima - una diversa comparsa in forma minore.

«Caccia ai latitanti e ai patrimoni illeciti»

Simone di Meo

MAFIE
— Le priorità della battaglia alla criminalità organizzata secondo il procuratore nazionale Antimafia Piero Grasso. —

I Tanti sistemi illeciti per orientare le preferenze (promesse di posti di lavoro, doni, assegni, intimidazioni) stanno facendo nascere un nuovo profilo criminale, la cui presenza è sempre più evidente nelle inchieste delle procure italiane sui rapporti malati tra politica e criminalità organizzata. Si tratta, spiega il procuratore nazionale Antimafia, Piero Grasso, di una sorta di broker elettorale, capace di procurare voti «singolarmente o a pacchetti».

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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