Pakistan, ancora piogge. Cinque milioni in fuga

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Andrea Pira

INONDAZIONI. Nel Paese è in corso la stagione dei monsoni. La nuova emergenza ha toccato tante zone che devono riprendersi ancora dalle alluvioni dello scorso anno che causarono 1.700 morti.

Il primo ministro pachistano, Yusuf Raza Gilani, non parteciperà all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Non vuole ripetere l’errore del presidente, Asif Ali Zardari, che l’anno scorso partì in visita in Francia e Gran Bretagna mentre il Paese era sommerso dalle alluvioni. Per recarsi nella provincia meridionale del Sindh ha scelto di non andare a New York, dove la prossima settimana si discuterà l’istanza palestinese per il riconoscimento di un proprio Stato indipendente e sovrano entro i confini del 1967.

Inondazioni in Cina, cinque milioni a rischio

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Paolo Tosatti

DISASTRI. Le piogge continuano a flagellare il Paese della Grande Muraglia. Anche la capitale della provincia dello Hunan finisce sott’acqua. Incalcolabili i danni subiti dal settore agricolo.

Si chiama Changsha, si estende su un’area di quasi 12mila chilometri quadrati, ospita oltre sei milioni di abitanti ed è l’ultima vittima delle torrenziali piogge che da un mese stanno mettendo in ginocchio il Sud-Est della Cina. Da due giorni la capitale della provincia dello Hunan è spazzata da un violento nubifragio che ha trasformato in fiumi le strade del centro abitato, sommergendo case e veicoli, paralizzando completamente il traffico e creando enormi disagi a tutta la cittadinanza.

Incubo Fukushima in Usa. Due centrali sotto l’acqua

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Diego Carmignani

NUCLEARE. Paura in Nebraska per gli impianti di Fort Calhoun e Cooper, inondati dalle piogge. Il primo è fermo e semisommerso, il secondo attivo, ma senza i necessari sistemi anti-allagamento.

Con l’incubo Fukushima ben impresso, gli Stati Uniti seguono con il fiato sospeso ciò che sta accadendo nel Nebraska. Lo Stato è interessato da giorni da un’inondazione provocata da abbondanti piogge cadute sulle Grandi Pianure, ma anche dalla fusione del cospicuo manto nevoso delle Montagne Rocciose. L’emergenza inondazione è scattata già nei primi del mese, quando gli Army corps of engineers hanno deciso di aprire alcune dighe nel South Dakota in modo da ridurre il carico idrico sui bacini che raccolgono le acque provenienti dalle vette.

Australia sott’acqua. Ora tocca a Brisbane

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Diego Carmignani

INONDAZIONI. La terza città del Paese evacuata e col fiato sospeso per l’arrivo della piena. Le piogge torrenziali hanno fatto almeno dieci vittime nel Queensland. E' il peggior disastro degli ultimi 120 anni.

Stamattina la città di Brisbane si è svegliata senza luce, staccata in via precauzionale, mentre domani è attesa la giornata più devastante, quella in cui il livello del fiume omonimo supererà la soglia dei 5,44 metri, la misura record che raggiunsero le sue acque nella storica inondazione del 1974, la peggiore che si ricordi nella città.

La solidarietà a vicenza

Riccardo Bottazzo (Terra a Nordest)

IL CASO. In tanti, in tantissimi, hanno risposto all’appello del presidio permanente contro la base Dal Molin e si sono rimboccati le maniche per aiutare tutti coloro che sono stati colpiti dall’alluvione.

In tanti, in tantissimi, hanno risposto all’appello del presidio permanente contro la base Dal Molin e si sono rimboccati le maniche per aiutare tutti coloro che sono stati colpiti dall’alluvione. Perlomeno quattrocento volontari da tutto il Veneto sono confluiti a Vicenza tra giovedì e venerdì. Più di duemila – per l’esattezza 2230 persone – si sono aggiunte tra sabato e domenica.
 

Nuova allerta meteo

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Alessandro De Pascale

MALTEMPO. Per la Protezione civile la situazione è «in miglioramento» ma si contano oltre 3.000 sfollati, sei vittime e più di 2.000 ettari di campi sott’acqua solo in Veneto. Preallarme in 11 comuni attraversati dal Po.

La situazione lungo lo Stivale resta critica, le condizioni meteorologiche avverse. In Calabria e nel Veneto si cercano ancora due dispersi, anche se le speranze di ritrovarli vivi sono ormai ridotte al minimo. Giuseppe Spigolon, un 75enne di Caldogno (Vicenza), scomparso dopo l’esondazione del Timonchio, è stato invece trovato cadavere ieri mattina. I vigili del fuoco e il nucleo sommozzatori dei carabinieri hanno recuperato il corpo nella cantina della sua abitazione, invasa da oltre due metri d’acqua, nella quale aveva cercato riparo al momento della piena.

«Fermate quell’opera»

Valerio Ceva Grimaldi

FRANE. La procura di Massa pone sotto sequestro l’area, in località Lavacchio, dove sono morti madre e figlio. E il geologo denuncia: «Il costruendo ospedale delle Apuane è in zona a rischio, ora stop ai lavori».

Disastro colposo e omicidio colposo plurimo: sono le ipotesi di reato sulle quali indaga la Procura di Massa Carrara dopo le frane che si sono staccate nella notte tra domenica e lunedì sul territorio provinciale, causando la morte di tre persone. Ieri la Procura ha posto sotto sequestro l’area di Lavacchio, una frazione del capoluogo, dove sono morte Nara Ricci (39 anni) e il figlio Mattia Guadagnucci, di appena 2 anni.

L’Italia in ginocchio

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Alessandro De Pascale

MALTEMPO. Esondazioni, allagamenti, frane, sfollati, morti e trasporti in tilt. Le piogge intense dal Nord nelle ultime ore sono arrivate al Sud. Oltre 100 milioni di danni in Veneto dove è stato evacuato anche un ospedale.

Con il ritorno del maltempo tocca di nuovo parlare di allagamenti, frane e fiumi esondati in gran parte dell’Italia. Praticamente in tutte le zone in cui si sono verificate le intense precipitazioni che partite dal Nord ora si sono spostate al Sud. Il capo della Protezione civile, Guido Bertolaso, è arrivato in Veneto ieri mattina per stimare i danni.

Maltempo, tre morti

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Paolo Tosatti

IL CASO. Un pezzo di collina è franato a Lavacchio a causa delle piogge: una donna e suo figlio sono rimasti intrappolati sotto le macerie della loro casa. Nello stesso paese un uomo è stato travolto da un fiume di fango.

Fiumi che esondano, torrenti di fango che invadono centri abitati, un treno che deraglia a causa di una frana, città allagate o paralizzate dalla neve, strade e autostrade inondate. È bastata la prima grande ondata di maltempo dell’autunno per mettere in ginocchio l’Italia. Da Nord a Sud la penisola frana e si sfalda, mentre le autorità lanciano l’allarme in quasi tutte le regioni settentrionali e i soccorsi sono al lavoro per tentare di limitare il più possibile i danni causati dalle intense piogge.

Maltempo, Liguria assediata

Alessandro De Pascale

ALLERTA METEO. Il Nord ieri è stato colpito da un nubifragio. Torrenti esondati, due persone travolte dalle acque, traffico in tilt e aeroporto di Genova chiuso. Situazione critica nel capoluogo e anche nel savonese.

Tutto il Centro-Nord è stato colpito ieri dal forte maltempo, causato da una perturbazione di origine atlantica. La Protezione civile ha emesso una allerta meteo di livello 2 per temporali molto intensi, accompagnati da fulmini e forti raffiche di vento che a partire dalle regioni del Nord e del Centro nella giornata di oggi si sposterà verso Sud. Situazione critica soprattutto in Liguria dove il savonese e il ponente genovese sono stati colpiti ieri mattina da un forte nubifragio.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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