Morta una donna all’Elba. Le piogge non si fermano

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Alice Morrosini

MALTEMPO. La piena del Po non fa danni a Torino, ma oggi torna l’allerta in tutta la Penisola. A Marina di Campo, sull’isola del Tirreno, un’anziana annega in casa. Ed è polemica sulla prevenzione.

 

Ondate di pioggia. Ora il Po fa paura

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Dina Galano

MALTEMPO. Le previsioni metereologiche indicano che non ci sarà tregua, almeno fino alle 18 di oggi. A rischio il bacino del fiume più lungo d’Italia.

Non rientra l’allerta su Genova e le altre province liguri. Il bollettino meteorologico non solo non concede tregua alle zone colpite, ma segnala la progressiva estensione delle aree a rischio. Il livello del Po sale al punto da indurre il capo della protezione civile Gabrielli a dirsi «preoccupato per quello che potrà avvenire nel bacino». L’agenzia interregionale per il Po (Aipo) prevede che nella notte tra domani e lunedì si possa verificare l’ondata di piena.

Pioggia, a Genova torna la paura

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Federica Seneghini (Terra Liguria)

ALLARME. La nuova ondata di maltempo attesa nella regione a cominciare dal Ponente arriverà già dalle prime ore della mattinata.

Parchi chiusi, interdetti gli accessi alle scogliere e alle passeggiate, allertati tutti gli amministratori di condominio delle zone esondabili sulle norme di comportamento per i cittadini: alle Ferrovie il compito di controllo linee, alla Capitaneria quello delle spiagge, all’Autorità Portuale quello per le zone di sua competenza.

Thailandia sommersa dalle piogge monsoniche e dal tifone

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Paolo Affatato

ALLUVIONI. Colpite 60 province su 77. Il Paese è in ginocchio per la coincidenza dei due fenomeni meteo. Perso il raccolto di 1,6 milioni di ettari di terra. A chiudere sono anche 14mila fabbriche.

Bangkok resterà allagata per un mese». La previsione del ministro per le Scienze, Plodprasop Suraswadi, è di quelle che fanno accapponare la pelle agli oltre 9 milioni di cittadini della capitale, ritrovatasi sommersa da alluvioni che fino a pochi giorni fa erano state sottovalutate. Il ministro non è stato tenero neanche con il Premier Yingluck Shinawatra, invitandola a «un’operazione verità» per preparare la popolazione, fino a ieri non sufficientemente allertata.

La pioggia uccide ancora. Vittima nel napoletano

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Michele Fiorito

DISSESTO. Valeria Sodano aveva solo 23 anni. è stata travolta dalla sua auto mentre fuggiva dal fiume di fango e detriti che scendeva impazzito alle pendici del Vesuvio. Una tragedia evitabile.

E' morta annegata durante il trasporto nell’ospedale evangelico Villa Betania di Ponticelli, dove è arrivata già priva di vita. L’amica di Valeria si è invece salvata per miracolo, aggrappandosi ad una cancellata mentre il fiume in piena di fango e detriti scendeva come una valanga a valle.

Atrani, a un anno dal dramma ancora troppi rischi per le frane

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Franco Ortolani

DOSSIER. Il 9 settembre 2010, dopo una violenta pioggia, la cittadina della costiera amalfitana fu travolta da un fiume di fango. Ma il territorio è tuttora indifeso: nessun sistema di allerta.

Esattamente un anno fa un evento piovoso eccezionale per brevità e quantità di acqua precipitata innescò un deflusso di acqua, detriti e migliaia di tronchi bruciacchiati nell’alveo del torrente Dragone.

Nuova valanga di fango, 67 dispersi nello Yunnan

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Gino Fusco da Yantai

CINA. A dieci giorni dalle frane che hanno colpito la provincia di Gansu, anche il sud-ovest del Paese è stato travolto dalle slavine causate dalla pioggia. Eppure la cementificazione del territorio non conosce tregua.

«Venite voi qui che io lì non posso venire», urla il conducente dell’autobus alle persone in attesa alla fermata, malamente immerse in una poltiglia marrone fino quasi alle ginocchia. Ha piovuto tutta la mattina a Yantai, grosso centro sulla costa settentrionale del Mar Giallo, e ora vi sono zone della città talmente allagate che se fosse solo acqua ci si potrebbe nuotare.

«Sempre più pioggia negli ultimi vent’anni». L’allarme degli esperti

Alessandro De Pascale

INVERNO. Il direttore dell’Istituto di bioclimatologia del Cnr, Maracchi: «è in corso un’anomalia climatica».

L'inverno è finito. Anche se nei prossimi giorni tornerà il freddo e l’arrivo della primavera pare sia rimandato ad aprile. La pioggia, invece, non è mai andata via. Anche se per i meteorologi è già tempo di bilanci. Tutti si sono accorti di quanto questo inverno sia stato piovoso. Ma per il gruppo di ricerca di Climatologia storica dell’Istituto di scienze dell’atmosfera e del clima (Isac) del Cnr di Bologna, l’inverno 2009-2010 è stato addirittura il più piovoso degli ultimi due secoli.

Il Belpaese torna a franare

Dina Galano

DISSESTI. La stagione delle piogge causa black out e allagamenti in tutta Italia. Al Sud la situazione peggiore. Ieri a Messina l’iniziativa “Mettiamo in sicurezza il territorio”. L’appello dell’esperto: «Rispettare gli equilibri naturali per evitare altri disastri».

Venti forti e maltempo colpiscono soprattutto il Sud Italia. L’ossimoro di un’emergenza quotidiana si manifesta in questi giorni attraverso l’allerta meteo: interi territori dello Stivale, si avverte, sono a rischio alluvioni, frane o inondazioni. Ieri si sono verificate trombe d’aria in Salento e nel palermitano, dove il tetto di un’abitazione è stato addirittura scoperchiato.

Piogge che uccidono

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Paolo Tosatti

INDIA Almeno 300 morti e 2,5 milioni di sfollati. È il bilancio, destinato probabilmente ad aumentare, delle violente alluvioni che hanno colpito il Paese. Quasi 400 i villaggi rimasti isolati. Si stimano danni per circa 4 miliardi di euro.

Dopo il Sud Est Asiatico, anche il sub continente indiano fa i conti con il maltempo. Solo la scorsa settimana le autorità avevano annunciato che l’India era alle prese con la peggiore siccità degli ultimi quarant’anni; nel giro di poche ore però la situazione è drasticamente cambiata.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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