CALCIO Si riparte con lo scontro fra ultras e Viminale, che sui provvedimenti in materia non ammette dialogo. Il parere di Paolo Cento, presidente del Roma Club Montecitorio
Roberto Maroni ha voluto che si chiamasse, con scarsa fantasia, “tessera del tifoso”, ma ai diretti interessati l’idea di essere equiparati a clienti di una specifica merce, come se il calcio fosse un prodotto e lo stadio un supermercato, proprio non va giù. Quando si parla di calcio, o di qualsiasi altra disciplina sportiva dove i protagonisti migliori sono elevati al ruolo di eroi, non valgono i parametri del consumismo e della pubblicità. Il business ha spazio limitato, conta la fede.