Studenti in piazza. E la polizia li «sequestra»

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Alessandro De Pascale

PROTESTA. Volevano sfidare il divieto ai cortei del sindaco di Roma. In centinaia bloccati dalle forze dell’ordine davanti alla stazione Tiburtina.

Chiusi in trappola per cinque ore alla stazione Tiburtina. È successo agli studenti che ieri avevano deciso di scendere in piazza a manifestare, sfidando l’ordinanza del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, che vieta i cortei fino al 17 novembre. Soltanto la mediazione di esponenti politici dell’opposizione ha evitato il peggio permettendo ai ragazzi di tornare a casa senza dover dare i documenti alla polizia. Fin dalle 8:30 di ieri mattina, gli studenti si erano radunati davanti alle proprie scuole. I primi agenti sarebbero comparsi già davanti agli istituti.

«Scippi e rapine, ora più controlli»

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Giuseppe Parente (Terra Napoli)

CRIMINALITA'. Dopo le aggressioni all’attore Rigillo e al presidente provinciale dei Verdi Ceparano è polemica con la polizia.

La microcriminalità operante nella città di Napoli, è davvero una associazione democratica che non conosce discriminazioni: per questo motivo, nessun cittadino può considerarsi esente da tentativi di rapina, dalla povera vecchietta privata della misera pensione sociale al giovane studente, derubato del proprio i-phone al turista benestante proveniente dall’ex Unione Sovietica o dall’America, depredato della bella macchina fotografica o del Rolex, al grande imprenditore ripulito dei tanti contanti prelevati dal proprio istituto bancario, neanche un &ld

Assalto all’ambasciata israeliana a Il Cairo

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Joseph Zarlingo

EGITTO. Centinaia di manifestanti invadono la sede di rappresentanza, dura la reazione della polizia: 3 morti e mille feriti. Personale diplomatico in salvo. Netanyahu: «Evitato un disastro».

Tre morti, oltre mille feriti e una nuova scossa elettrica in Medio Oriente. È il bilancio della notte cairota, tra venerdì e sabato, iniziata con una manifestazione a piazza Tahrir, dove migliaia di persone hanno chiesto al governo e alla giunta militare che reggono provvisoriamente l’Egitto del dopo-Mubarak di accelerare il cammino verso le elezioni democratiche promesse a gennaio. Dopo la manifestazione nella piazza simbolo della Primavera araba, alcune centinaia di persone hanno assalito l’ambasciata israeliana.

«L’Italia non fa nulla contro i trafficanti»

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Alessandro De Pascale

WIKILEAKS. Per la diplomazia Usa «manca un Piano contro il traffico di esseri umani» e la nostra polizia «non è addestrata per fronteggiarlo».

Gli Stati Uniti seguono da tempo, con la massima attenzione, il problema del traffico di esseri umani. I cable della diplomazia Usa, diffusi da Wikileaks, che riguardano questi crimini, sono numerosi. Almeno tre si concentrano sullo sfruttamento degli immigrati nel nostro Paese e sulle misure prese dal governo Berlusconi per contrastare gli ingressi irregolari.

Governo contro le piccole imprese

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Giuseppe Parente (Terra Napoli)

IL CASO. L’emblematica e assurda vicenda dei pagamenti sospesi per le aziende di pulizia delle caserme di carabinieri e polizia.

Il mancato trasferimento delle risorse economiche da parte del Ministero degli Interni, alle Prefetture, ha di fatto, creato molti disservizi nei confronti delle imprese operanti con le varie prefetture, tra cui il blocco dei pagamenti per le prestazioni effettuate, che ha colpito, in particolar modo, le imprese di pulizia che garantiscono il servizio presso le caserme dei Carabinieri e della Polizia in tutta Italia.

Il fuoco delle polemiche sotto le macerie inglesi

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Diego Carmignani

REGNO UNITO. Salgono a cinque le vittime degli scontri. Le forze di polizia contro Cameron: «Abbiamo fermato noi la rivolta, non i politici». E denunciano i drastici tagli alla sicurezza.

In uno stato di shock e di paura difficile da cancellare nel giro di poche ore, il Regno Unito tira le somme dell’ondata di violenza dal basso che si è abbattuta sul Paese, volgendo lo sguardo ai momenti passati e indirizzandolo verso il prossimo futuro.

Scontri in Cile, la polizia si infiltra tra i manifestanti

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Marco De Vidi

AMERICA LATINA. Quattrocento arresti nella notte. Smascherato a Valparaiso un agente travestito e intento a provocare disordini. Il governo decide di chiedere spiegazioni ai militari.

Non si fermano le proteste degli studenti cileni, scesi nuovamente in piazza dopo gli scontri della settimana scorsa. Martedì erano 150mila le persone in marcia per le strade di Santiago (il governo ne ha contate 70mila), mentre in migliaia hanno manifestato anche a Valparaiso, Talca, Conceptión. Rispetto ai giorni scorsi la tensione non è diminuita: ieri notte sono stati 396 i nuovi arrestati, dopo gli oltre 800 della settimana passata. Si sono registrati 23 civili e 55 agenti feriti.

Cile, scontri tra “indignados” e polizia. Più di 800 i fermati

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Marco De Vidi

PROTESTA. In molte città del Paese studenti e insegnanti scendono in piazza da mesi per chiedere al premier Piñera una riforma del sistema dell’istruzione in senso più egualitario e democratico.

La mobilitazione studentesca in Cile ha assunto nelle ultime ore sempre più le sembianze della guerriglia urbana. In varie città ci sono stati violenti scontri tra i manifestanti e le forze di polizia, e nella notte tra giovedì e venerdì si sono registrati 874 arresti in tutto il Paese, con il ferimento di 90 agenti. Gli studenti cileni protestano da mesi per ottenere maggiori finanziamenti alla scuola pubblica, oltre che una riforma complessiva del sistema dell’istruzione.

Svizzera, clan all’assalto. L’allarme della polizia

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Giorgio Frasca Polara

IL CASO. L’Ufficio federale rivela come i Cantoni siano diventati «il crocevia degli affari di mafia e ‘ndrangheta». I reati sono commessi «nella massima discrezione». Investigatori in difficoltà.

La Svizzera funge da crocevia e paese di transito per i traffici della mafia siciliana e della ‘ndrangheta calabrese. Lo rivela il rapporto annuale dell’Ufficio federale di polizia (FedPol) pubblicato due settimane fa dai giornali della Confederazione ma del tutto inedito in Italia (e c’è da chiedersi perché, dal momento che basta cliccare su Internet per trovarne la versione integrale in quattro lingue).

Quartaccio contro la discarica

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Gualtiero Alunni (Terra Lazio)

RIFIUTI. Per sostituire Malagrotta la Regione pensa alle colline nel XII Municipio, già sfruttate come cave. La mobilitazione dei comitati.

La Riserva di Decima-Malafede da quando è stata approvata non ha mai trovato pace. Gli appetiti degli speculatori di turno l’hanno continuamente ferita e aggredita. Difatti, anno dopo anno sono state pianificate, per responsabilità di amministratori senza scrupoli: cubature, campi nomadi comunali, centri addestramento forze di Polizia (Nocs), ospedali privati, autostrade, Outlet, Cinecittàword.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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