Il piano dietro la cena

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Aldo Garzia

RETROSCENE Dietro l’incontro casalingo per le celebrazioni per il mezzo secolo dell’attività professionale di Bruno Vespa, si nasconderebbe un tentativo di riportare Casini e l’Udc nel Pdl. La Lega: incompatibili

La scoperta della Rete

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Pierpaolo De Lauro

IL SOPRABITO. A Porta a porta si parla di futuro dell’informazione. Internet sta cambiando il mondo e nel salotto tv se ne accorgono con almeno cinque anni di ritardo.

Internet è il futuro e se a dirlo è Bruno Vespa c’è da credergli. A Porta a porta, giovedì sera, si accorgono del web: «Questo mondo che sta esplodendo». E chi lo dice a Vespa che sono almeno vent’anni che esiste la Rete? L’occasione per discutere di nuove tecnologie è ghiotta: il decennale di Dagospia offre l’opportunità per una puntata su gossip e informazione del futuro.

Teatrino all’ultimo atto

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Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO Dopo lo scontro sul Pdl, Berlusconi e Fini starebbero per siglare una tregua. Ma i “grandi elettori” di Confidustria, del Vaticano e degli Usa prendono sempre più le distanze dal premier. Una leadership verso il tramonto.

A giudicare dalle notizie che rimbalzavano ieri in Transatlantico, Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini starebbero per siglare una tregua. Vittorio Feltri, direttore del Giornale, ha chiesto a uno dei suoi cronisti di intervistare il presidente della Camera. La procedura è stata avviata e pare che Fini, dopo aver querelato Feltri per i riferimenti a un dossier a luci rosse che lo vedrebbe tra i protagonisti, abbia accettato di rilasciare l’intervista - definita in gergo “riparatrice” - al quotidiano nemico.

Gli sciuscià del potere

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Alessio Nannini

INFORMAZIONE Salta la prima puntata di “Ballarò” perché sul primo canale deve andare lo speciale di “Porta a Porta” su L’Aquila, con ospite in studio Berlusconi.

Strano Paese il nostro. Nella settimana di unanime cordoglio per la morte del più longevo presentatore televisivo, il servizio pubblico fornisce altro materiale per far parlare male di sé. Il caso: la prima puntata di “Ballarò”, da tempo fissata per il 15 settembre, salterà perché sul primo canale deve andare lo speciale di “Porta a Porta” su L’Aquila, con ospite in studio Berlusconi.

È boom del “porta a porta”. Il buon esempio viene dall’Abruzzo

Antonio Pergolizzi

FOCUS
— Menzione speciale per Vasto, che entro l’anno estenderà il servizio a tutti i suoi 40mila abitanti. —

Secondo il dossier “Comuni ricicloni 2009”, l’Abruzzo è una regione che produce annualmente 527 chilogrammi pro capite di rifiuti, con una raccolta differenziata che si attesta a quota 18,6 per cento e uno smaltimento in discarica per il 79% del totale dell’immondizia prodotta. I Comuni abruzzesi che rientrano nell’elenco dei “ricicloni” sono 13. Fra quelli con meno di 10mila abitanti, un buon risultato lo ha ottenuto Lama dei Peligni, con un indice di buona gestione pari a 54,06, una raccolta differenziata del 56,3% e un risparmio di CO2 emessa in atmosfera pari a 57,6 chilogrammi.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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