La resa della ministra: «Fallita la prevenzione»

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Vincenzo Mulè

MALTEMPO. «Il piano straordinario per il dissesto è fermo al palo». In commissione Ambiente la Prestigiacomo svela il bluff del governo.

Meglio tardi che mai, verrebbe voglia da dire. Se non fosse che in gioco c’è l’incolumità di migliaia di persone. Sta di fatto che ieri, nel corso dell’audizione in Commissione ambiente del Senato, il ministro Prestigiacomo ha di fatto certificato il fallimento della politica ambientale dell’attuale esecutivo: «Di fatto il Piano straordinario per il dissesto in molte regioni è ancora fermo al palo. Ad oggi - aggiunge il ministro - al ministero dell’Ambiente non è stata assegnata alcuna risorsa».

Alluvione, la politica paghi i danni

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Edgar Meyer (Terra Liguria)

DISASTRI. Il grido degli ecologisti per la tragedia annunciata dalla mancanza di prevenzione e dalla cementificazione selvaggia.

Un esposto alla magistratura per disastro colposo e una forte denuncia pubblica degli ambientalisti. Queste sono alcune delle reazioni del mondo ecologista all’ennesima alluvione che colpisce tragicamente il territorio ligure. Reagisce con rabbia il Wwf. Secondo l’associazione quella che ha colpito la Liguria è «una tragedia annunciata dall’assenza di un presidio sul territorio in grado di prevenire i disastri ambientali del dissesto idrogeologico ed evitare una nuova conta delle vittime.

E i geologi rilanciano: investire in conoscenza

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Michele Fiorito

LA PROPOSTA. Ieri a Roma in centinaia hanno partecipato al forum nazionale sull’acqua. Chiedono un maggiore coinvolgimento nella pubblica amministrazione e nella prevenzione delle calamità.

Centinaia di geologi si sono incontrati ieri a Roma, al teatro Capranica, per il primo Forum nazionale sull’acqua “Fino all’ultima goccia”. L’obiettivo è «conoscere, analizzare e risolvere» le problematiche di questa preziosa risorsa di importanza vitale alla quale tuttora non hanno accesso oltre un miliardo e 600mila persone. Anche in Italia, la situazione non è rosea.

Cancro e melanomi ecatombe planetaria

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Federico Tulli

SALUTE. Solo in Europa diagnosticati 3,2 milioni di tumori l’anno. L’allarme degli esperti: investire in prevenzione.

Come un bollettino di guerra, i numeri che riguardano la diffusione dei tumori in Europa rimandano alle agghiaccianti statistiche dei conflitti che la sconvolsero nella prima metà del secolo scorso. È di circa 3,2 milioni la media dei nuovi casi diagnosticati nel Vecchio continente ogni anno e quasi 1,3 milioni di cittadini moriranno entro il 2011. Le stime giungono dal Congresso della Società europea di oncologia medica in corso a Stoccolma.

Ebola, scoperta la chiave per impedire il contagio

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Federico Tulli

MEDICINA. Svolta nella ricerca di una prevenzione efficace contro la temibile febbre emorragica che flagella l’Africa. I risultati di uno studio del BWH di Boston saranno pubblicati oggi su Nature.

Non esiste vaccino, non esiste cura e uccide tra il 50 e il 90 per cento delle persone che infetta. Il virus Ebola, comparso con i primi focolai in Sudan e Zaire nel 1976, da subito ha mostrato la sua potenza letale e ancora oggi è uno dei più temuti sul fronte del bioterrorismo.

Scottatura addio. Ecco la crema al caffè

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Federico Tulli

LO STUDIO. La caffeina protegge la cute dai danni del sole, può quindi prevenire i melanomi. I risultati di una ricerca condotta negli Stati Uniti, pubblicati sulla rivista specialistica Pnas.

Da oggi c’è un motivo in più per amare il caffè. Una nuova ricerca statunitense pubblicata su Pnas, conferma e rafforza le conoscenze sulle virtù della caffeina come grande “alleato” della pelle. Secondo gli scienziati della Rutgers University, che hanno lavorato in team con i colleghi della Washington University, la sostanza base della bevanda più amata dagli italiani ha una notevole capacità di protezione della pelle dai danni del sole. Può quindi essere utile nella prevenzione dei melanomi cutanei.

Hiv, in Italia a rischio centinaia di gravidanze

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Federico Tulli

SALUTE. Si è conclusa ieri a Roma la sesta conferenza dell’International Aids Society-Ias 2011. Sotto la lente degli esperti la prevenzione della trasmissione madre-figlio. Il dramma delle migranti.

L'importanza della prevenzione, il dramma della scarsa conoscenza. Due poli opposti del pianeta Hiv-Aids all’interno del quale si sviluppa, più o meno lentamente, la propagazione del virus per via parentale. Un problema particolarmente radicato nei Paesi poveri e in via di sviluppo ma, che non risparmia però l’Italia. Nel nostro Paese sono circa 900 i bambini e adolescenti sieropositivi. Seguiti dalle strutture del sistema sanitario nazionale, fanno la terapia e stanno “bene”, pur dovendo lottare con gli effetti avversi dei farmaci antiretrovirali.

Prevenzione sanitaria, il governo azzera tutto

Antonio Faggioli*

IL CASO. L’esecutivo ha cancellato la specifica direzione generale del ministero della Salute. L’ennesimo colpo, dopo la soppressione dei controlli a monte. E tra i medici è sconcerto.

Il Consiglio dei ministri ha approvato la riorganizzazione del ministero della Salute, riducendo, tra l’altro, le Direzioni Generali da 4 a 3: quella soppressa è la Direzione “Prevenzione e Comunicazione”. Non risulta che questa sia stata particolarmente attiva nel sostenere, potenziare e sviluppare la prevenzione specialmente primaria per l’abbattimento delle cause delle malattie prima che queste insorgano.

Salute e ambiente, così il governo distrugge la prevenzione primaria

Antonio Faggioli*

COMMENTI. L’emendamento all’art. 41 della Costituzione, un golpe contro l’ambiente e la salute, è stato denunciato in una precedente nota pubblicata su Terra due giorni fa questo quotidiano. L’emendamento, già deciso dal Consiglio dei ministri, è stato criticato dalle opposizioni con la motivazione che è inutile ai fini del superamento della crisi economica. In verità le motivazioni del dissenso trovano altri e ben più gravi motivi.

L’emendamento all’art. 41 della Costituzione, un golpe contro l’ambiente e la salute, è stato denunciato in una precedente nota pubblicata su Terra due giorni fa questo quotidiano. L’emendamento, già deciso dal Consiglio dei ministri, è stato criticato dalle opposizioni con la motivazione che è inutile ai fini del superamento della crisi economica. In verità le motivazioni del dissenso trovano altri e ben più gravi motivi.

Riparto sanitario, è l’ora di puntare sulla prevenzione

Antonio Marfella*

COMMENTI. Le Regioni hanno fancora poche ore per concludere al secondo round il riparto del fondo sanitario 2011.

Le Regioni hanno fancora poche ore per concludere al secondo round il riparto del fondo sanitario 2011.  Se i governatori concluderanno la Conferenza senza un’intesa, verrà applicata d’ufficio la proposta presentata nelle settimane scorse dal ministero della Salute, che divide i 106 miliardi del fondo di quest’anno (dei quali 104 riservati ai Lea) in base alla popolazione pesata per età.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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