«Sarà inutile avviare i processi ambientali»

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Alessandro De Pascale

INTERVISTA. Per Paolo Mancuso, procuratore capo di Nola, in provincia di Napoli il processo breve «è una vera e propria follia. Gli ecoreati sono contravvenzioni e spesso riguardano incensurati».

Con questa norma perseguire reati come l’abusivismo edilizio, diventerebbe uno spreco di tempo. Forse si salveranno solo i grandi traffici di rifiuti». Ne è convinto Paolo Mancuso, procuratore capo di Nola (Na) da anni in prima linea contro le ecomafie, che considera «folle» la legge sul processo breve. «Aspettiamo che il Senato faccia la sua parte e speriamo nel Capo dello Stato», confida poi il procuratore.
 
 

La corsa sulla giustizia. Il Capo dello Stato frena

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Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO Il Pdl festeggia i 314 voti della Camera sul ddl prescrizione. La Consulta sarebbe già allertata, come Napolitano, secondo cui il via libera alla legge non sarà automatico

 

Arriva la maxi amnistia per tutti gli ecocriminali

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Giorgio Mottola

PROCESSO BREVE Approvata la norma “salva premier”. Ora con i tempi ridotti di prescrizione, in Italia rischiano 100mila procedimenti. Tra questi, i crolli dell’Aquila e le morti Eternit e all’Ilva

 

Una maratona civile in difesa della Costituzione

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Giorgio Mottola

Proteste In migliaia hanno risposto sul web all’appello della “Notte bianca della democrazia”. Un sit in presidierà Montecitorio dal primo pomeriggio contro il processo breve  

Spontanea e con i piedi ben piantati nel web. È la protesta, partita lo scorso 12 marzo con la mobilitazione in difesa dei valori costituzionali, che culminerà stasera con la “Notte bianca per la democrazia”. «Una maratona civile», la definisce il comitato promotore, che vede fianco a fianco il Popolo Viola, Articolo 21, Libertà e Giustizia e numerosi esponenti della società civile.

Caos in Parlamento. Slitta il processo breve

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Aldo Garzia

DAL TRANSATLANTICO. La maggioranza va sotto nel voto sul processo verbale. E saltano i nervi a ministri e parlamentari di Pdl e Lega. Deciso il rinvio del provvedimento sulla prescrizione.

Dopo le baruffe di mercoledì fuori e dentro l’Aula (il ministro La Russa contestato dai manifestanti, Fini che sospende la seduta dopo aver ricevuto un “vaffa…” dallo stesso La Russa), la giornata inizia alla Camera con il voto in apertura di seduta  sul processo verbale, cioè sul resoconto da mettere agli atti su ciò che è accaduto il giorno prima. Udc, Pd e Idv chiedono di modificare il testo, come di solito non avviene perché l’approvazione del processo verbale delle sedute è ritenuto atto formale.

«Ci vogliono sottomessi al potere politico»

Dina Galano

INTERVISTA. Per il segretario di Magistratura democratica, Piergiorgio Morosini, il progetto di revisione «porta la matrice culturale di chi vuole il pm addomesticato al potere politico».

Già a metà febbraio aveva chiesto ai colleghi che lavorano in via Arenula di non sedere accanto al ministro Alfano, invitando a «forme di astensione dal lavoro» per contrastare le proposte di riforma che aleggiavano al ministero. Oggi, con il ddl confezionato dal Consiglio dei ministri, il segretario di Magistratura democratica Piergiorgio Morosini è chiaro nella critica e nelle intenzioni.

Una «riforma epocale» che riesuma vecchie idee

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Dina Galano

GIUSTIZIA. Pronta per il Consiglio dei ministri di giovedì la revisione costituzionale. Basata su «tre principi cardine» ripropone separazione delle carriere, parità tra accusa e difesa e modifiche al Csm.

Non basta la modifica delle leggi sulla prescrizione, sul processo breve e sulle intercettazioni telefoniche. La maggioranza persegue l’unico fine, quello di smantellare il sistema giudiziario, e per farlo non abbandona l’ambizioso progetto di intervenire sulla Costituzione. I tanti tentativi di sottrarre il premier ai quattro procedimenti in cui risulta coinvolto (Mediaset, Mediatrade, Mills e Ruby) non impediscono al Pdl di lavorare sulla «riforma epocale della giustizia», come l’ha definita ieri lo stesso Silvio Berlusconi.

Il Pdl torna alla carica: «Ora il processo breve»

Giorgio Frasca Polara

POLITICA Chiesto l’esame della legge alla commissione Giustizia della Camera. Berlusconi vuole evitare così di finire sotto processo. Caso Ruby: la Procura di Milano pronta al giudizio immediato

«Giustizia, merce di scambio»

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Dina Galano

INTERVISTA. Riprendono i lavori alla Camera e si torna a esaminare il disegno di legge sul “processo breve”. Ma, secondo l’avvocato Paola Balducci, responsabile Giustizia dei Verdi, «l’unico scopo è far valere la prescrizione».

La frattura politica interna alla maggioranza è tale che la riforma della giustizia è diventata una merce di scambio, un gioco che si sconta sulla pelle dei cittadini».

Toghe, profondo rosso

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Giorgio Mottola

GIUSTIZIA. Si parla ogni giorno di processo breve ma i fondi promessi da Alfano non sono ancora arrivati. A Napoli i pm sono costretti a pagare la benzina, a Palermo carta e toner, mentre a Torino mancano i cancellieri.

La maggioranza si affanna da mesi per trovare una quadra sul processo breve. Il ministro Alfano lo racconta ai giornalisti come il vero e unico remedium malorum della giustizia italiana. Prova a convincere i finiani promettendo nuovi fondi.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

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