Boom di tumori a Malagrotta. La Procura avvia un’inchiesta

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Alessandro De Pascale

RIFIUTI. I magistrati della Capitale aprono un fascicolo per stabilire se l’invaso più grande d’Europa abbia provocato la morte di 4 persone per neoplasie. Bonelli, Verdi: «Un atto opportuno».

La procura di Roma ha aperto un’inchiesta per stabilire se l’inquinamento provocato dalla discarica di Malagrotta abbia provocato la morte per tumore di quattro persone. In realtà i fascicoli sul tavolo procuratore aggiunto Roberto Cucchiari e del pubblico ministero Alberto Galanti che indagano sulla discarica più grande d’Europa (240 ettari) sono due.

Berlusconi evita le toghe. Vuole un nuovo bavaglio

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Eloisa Covelli

GUAI GIUDIZIARI. Il Cavaliere cerca di evitare procure e tribunali. Intanto studia una nuova legge sulle intercettazioni da licenziare entro la fine della legislatura con l’appoggio della Lega.

Berlusconi non vuole andare dai pm senza i suoi avvocati. Lo dice a chiare lettere il suo legale Longo instaurando l’ennesimo botta e risposta con la procura di Napoli. Per i pm John Woodcock e Francesco Curcio, il premier altri non è che una semplice parte lesa nell’inchiesta che vede indagati i coniugi Tarantini e Valter Lavitola come presunti ricattatori. Invece il presidente del Consiglio, paradossalmente, vuole essere interrogato come un indagato, quindi con la garanzia di essere spalleggiato dai suoi legali.

P4, accuse più pesanti per Papa e Bisignani

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Vincenzo Mulè

INCHIESTA. Il tribunale del riesame dà ragione ai pm di Napoli Curcio e Woodcock: «Sussistono gli elementi a sostegno dell’associazione a delinquere». La procura: «Grande soddisfazione».

La loggia P4 era un’associazione a delinquere. Lo ha ribadito ieri il tribunale del Riesame che ha depositato l’ordinanza accogliendo la richiesta dei pm Henry John Woodcock e Francesco Curcio relativa alla sussistenza del reato associativo. «Sussistono - scrive il tribunale del Riesame di Napoli - gli elementi a sostegno dell’accusa di associazione per delinquere contestata dai pm nei confronti degli indagati dell’inchiesta sulla cosiddetta P4». La decisione ribalta quella del gip, che nelle ordinanze di custodia aveva escluso tale accusa.

Ex Falck, Penati del Pd indagato per corruzione

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Alessandro De Pascale

INCHIESTE. Per la procura di Monza l’ex presidente della Provincia di Milano, ed attuale numero due del Consiglio regionale, avrebbe preso tangenti per la riqualificazione delle ex acciaierie di Sesto.

L'ex presidente della Provincia di Milano e attuale numero due del Consiglio regionale della Lombardia, Filippo Penati (Pd), è indagato per concussione, corruzione e finanziamento illecito ai partiti. Per nove anni, da quando nel 2001 era sindaco di Sesto San Giovanni e fino al dicembre 2010, secondo l’accusa, avrebbe ricevuto tangenti per 2 milioni di euro, in concorso con l’ex capo di gabinetto della Provincia, Giordano Vimercati.

De Magistris si ribella: «La camorra ci ostacola»

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Francesco Servino

RIFIUTI. Continuano i roghi in una città invasa dall’immondizia. Intanto la Procura apre un fascicolo per epidemia colposa. Il sindaco si scaglia contro chi fa affari con l’emergenza.

Lo scenario che si profila a Napoli è quello di una vera e propria guerra combattuta sulla pelle dei cittadini. «I napoletani si pentiranno di aver scelto de Magistris», dichiarava il premier il 31 maggio. I disordini seguono il classico canovaccio: ragazzi incappucciati alle 6 del mattino che ribaltano i cassonetti e appiccano fuochi che sprigionano diossina.

Viterbo, Verdi in Procura per l’acqua all’arsenico

Rosella Anitori

 
LA DENUNCIA. Sarebbero 38 i comuni nella provincia con concentrazioni fuorilegge del veleno. Angelo Bonelli ha presentato un esposto: «Basta inganni da parte delle istituzioni. Rischi per la salute».  
 

 

La cricca delle piscine

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Vincenzo Mulè

INCHIESTE. Abusi edilizi per la realizzazione degli impianti sportivi in occasione dei mondiali di nuoto del 2009: con questa accusa la Procura di Roma ha rinviato a giudizio 33 persone. Tra queste, Balducci e Malagò.

E' il pezzo di un puzzle elevato a sistema. Quello consolidato a consuetudine in tema di appalti pubblici dall’imprenditore Diego Anemone, assieme a Angelo Balducci uomo chiave della cosiddetta cricca. Proprio ieri, l’ex presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici, tuttora detenuto per la vicenda degli appalti G8, è stato rinviato a giudizio per i presunti abusi edilizi che avrebbero scandito la realizzazione degli impianti sportivi, piscine e altre strutture, in occasione dei mondiali di nuoto del 2009.

Gli ispettori a Catania

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Vincenzo Mulè

SICILIA. Nella procura è in atto una guerra tra magistrati. Un gruppo spinge per l’arresto del presidente della Regione Raffaele Lombardo. E va contro il volere del procuratore capo D’Agata. Alfano vuole vederci chiaro.

Il ministro della Giustizia Angelino Alfano vuole vederci chiaro. E, dopo averlo minacciato, ha deciso di inviare gli ispettori del ministero presso la procura di Catania. Al centro nei giorni scorsi di una serie di polemiche dopo la fuga di notizie circa un imminente arresto del presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo. La notizia era nell’aria da giorni, da quando era divenuto evidente lo scontro tutto interno che si sta consumando nel palazzo di giustizia siciliano.
 

Export di pattume

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Vincenzo Mulè

NAVI DEI VELENI. Nuove prove sullo sversamento dei rifiuti nelle acque toscane, dopo la segnalazione della tedesca Thales che ha intercettato il traffico. Ora la Procura tenta di recuperare il container affondato.

Erano probabilmente destinati al porto di Gioia Tauro i rifiuti che, in tutta fretta, l’equipaggio della nave Toscana ha versato nelle acque al largo dell’isola d’Elba nel luglio scorso.

Ischia, prima demolizione

Alessandro De Pascale

ABUSIVISMO. A Ischia le ruspe sono entrate in azione, dopo 48 ore di scontri tra manifestanti e polizia. Con l’arrivo del buio, nel comune di Casamicciola è stato demolito il primo immobile: l'abitazione di un operaio disoccupato.

Sull’isola di Ischia le ruspe sono entrate in azione, al calare delle tenebre. Con l’arrivo del buio, nel comune di Casamicciola è stato demolito il primo immobile. Un’abitazione di una cinquantina di metri quadri di proprietà di un operaio disoccupato, Giuseppe Impagliazzo. L’uomo rimasto senza casa ha dormito con la moglie e la figlia di 5 anni, in casa di alcuni parenti. Allo Stato dovrà pagare i lavori di demolizione e lo smaltimento dei detriti: 40mila euro.
 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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