Bagnoli, i veleni sono ancora tutti lì

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(Acropoli)

LA DENUNCIA. La Procura di Napoli ha aperto un’inchiesta sulla mancata bonifica dell’area. Al centro dell’interesse per la Vuitton Cup.

Si riaccende proprio in questi giorni sulle pagine di molti quotidiani la mai sopita questione dell’affare America’s Cup a Bagnoli.

L’inchiesta P4 trasferita nell’ex porto delle nebbie

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Eloisa Covelli

IL CASO. La procura di Napoli dovrà inviare a Roma una parte dei faldoni riguardanti le indagini su Bisignani, Milanese e Adinolfi. Lo ha deciso la Cassazione. Lepore contesta la decisione.

Si spezzetta l’inchiesta sulla P4 targata Woodcock-Curcio. La Cassazione ha stabilito che gli atti relativi all’ex capo di stato maggiore della Guardia di Finanza, Michele Adinolfi, sono di competenza della procura romana. Vengono così sfilati da Napoli i documenti della cena dove il numero 3 del Corpo avrebbe incaricato Peppe Marra, amministratore dell’Adnkronos, di informare Luigi Bisignani dell’inchiesta a suo carico. Per la Cassazione quello che vale è il luogo dove è stato commesso il fatto.

Sistri, i pm sono a caccia dei fondi neri di Stornelli

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Giorgio Mottola

RIFIUTI. Perquisita la sede della Selex, la società di Finmeccanica che si è aggiudicata l’appalto del sistema di tracciabilità. La procura di Napoli indaga su false fatturazioni e legami con la P4.

Misera sorte quella toccata al Sistri, fiore all’occhiello del ministro Prestigiacomo. Era stato progettato per consentire la tracciabilità dei rifiuti italiani. Ma ancora prima che sia entrato in funzione, dopo un paio di catastrofici tentativi di avvio, è il Sistri a dover essere “tracciato”. La Porcura napoletana da diversi mesi sta provando a capire che tipo di percorso possano aver fatto i soldi legati all’appalto da oltre 350 milioni di euro. Tra le accuse dei magistrati, truffa ai danni dello Stato e false fatturazioni.

Il declino di Fabio. Da star a presunto prestanome

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Giuseppe Parente

IL PERSONAGGIO. La Procura accusa Cannavaro, che possiede quote di un ristorante sequestrato. La difesa: «Sono del tutto estraneo ai fatti».

Le indagini della Dda di Napoli hanno avuto come oggetto un’ingentissima attività di riciclaggio di denaro sporco, frutto anche di usura, ed il reinvestimento di capitali illeciti in catene di ristoranti, pub, bari, presenti prevalentemente sul lungomare di Napoli, come il bar Ballantine, i ristoranti Pizza Margherita in via Partenope, i Re di Napoli, la paninoteca Dog out nella centralissima Piazza Municipio, il ristorante Villa delle Ninfe a Pozzuoli e filiali presenti anche a Caserta, Bologna, Genova, Torino, Varese.

Liquami scaricati in mare Forte odore di ecomafia

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Peppe Ruggiero

CAMPANIA I camorristi non risparmiano neanche la Grotta Azzurra. Le isole del Golfo infangate da loschi affari di società di smaltimento. Indagini sulla Ecology srl

 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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