Se anche palazzo di giustizia è green

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Donatella Pavan (Terra Milano)

INNOVAZIONE. Il teleriscaldamento fa parte del piano comunale per combattere l’inquinamento e migliorare l’aria dei milanesi.

Il teleriscaldamento? Si declina a seconda del luogo: ogni territorio ha a disposizione fonti di calore diverse da sfruttare e il teleriscaldamento può esserne il catalizzatore. «Si tratta di un sistema in grado di sfruttare e integrare le risorse locali», dice Lorenzo Spadoni, responsabile sviluppo e gestione di A2A per il teleriscaldamento a Brescia, Milano e Bergamo.

Agricoltura, in cerca di eccellenza

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Emanuele Bompan (Terra Milano)

ECONOMIA. Per tener testa alla crisi la Lombardia vuole puntare sulla qualità in un comparto dove il 50% sono giovani.

La Lombardia va in cerca dell’eccellenza nell’agricoltura. In un momento di crisi, il comparto agricolo cerca di rimanere a galla favorendo le produzioni di qualità superiore e ad alta innovazione, come i vini, i grandi salumi, la produzione di grana padano o quella industriale di vegetali freschi e pronti all’uso (quarta gamma). Come nel caso del caseificio Corte d’Attila di Roncoferraro, o del salumificio ’Azienda Agricola Tenca di Casalmaggiore (CR). Oppure della cantina La Villa di Monticelli Brusati, poco sopra Brescia, 300mila bottiglie DOGC.

«Meno di un istituto su due ha il certificato di agibilità»

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Rossella Anitori

SCUOLA. Presentato ieri a Roma l’ultimo Rapporto di Cittadinanzattiva sulla qualità e il comfort degli edifici scolastici in Italia. Il 28 per cento delle strutture non è a norma.

Soffitti cadenti, cavi volanti e finestre rotte: oltre 8 milioni di studenti fanno lezione ogni giorno in aule fatiscenti. Nel nostro Paese il 28 per cento degli istituti scolastici è fuorilegge. Le barriere architettoniche rendono la vita difficile ai disabili. I bagni sono sporchi e le palestre malmesse. Gli alunni stipati nelle aule come sardine. È quanto emerge dal IX Rapporto “Sicurezza, qualità e comfort nelle scuole” presentato ieri da Cittadinanzattiva.

Nuovi indicatori per valutare la ricerca

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Federica Pennone

CNR. La qualità degli studi è di fondamentale importanza. Proprio dalle graduatorie di merito derivano allocazione delle risorse e strategie di policy. Ma anche premi e incentivi.

In un settore in continua evoluzione, è fondamentale misurare la qualità della ricerca ed essere in possesso di parametri di valutazione adeguati ed aggiornati, poiché è proprio dalle graduatorie di merito che derivano allocazione delle risorse, premi, incentivi e soprattutto le strategie di policy.

Di cosa è fatta l’aria che respiriamo?

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Valentina Perugini

FOCUS. I Paesi in via di sviluppo bruciano ogni anno circa 730 milioni di tonnellate di combustibile per usi domestici. Il buon esempio del Nepal, con un progetto finanziato dal governo danese per ridurre l’effetto serra e i rischi per la salute.

Una ricerca dell’Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca smbientale) sottolinea che il sistema respiratorio è uno dei principali apparati su cui gravano le condizioni di una cattiva qualità dell’aria indoor. L’inquinamento indoor è propriamente definito come «la presenza nell’aria di ambienti confinati di contaminanti fisici, chimici e biologici non presenti naturalmente nell’aria esterna di sistemi ecologici di elevata qualità» (Ministero dell’Ambiente, 1991).

Quars, per misurare il benessere

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Gabriele Bollini (Terra Emilia Romagna)

IL CASO. Sbilanciamoci! ha presentato il Rapporto basato sul nuovo indicatore sulla qualità dello sviluppo che va oltre il Pil.

Nell’ottava edizione del Rapporto Quars, presentato il 16 dicembre a Roma alla Conferenza Nazionale di Statistica, la classifica regionale del benessere sostenibile vede in testa il Trentino-Alto Adige, l’Emilia-Romagna al secondo posto per il quarto anno consecutivo mentre scendono Lazio e Lombardia, restano invece tali i problemi del Sud.

Certificazione dello standard di qualità, si attendono ancora i decreti attuativi

Maria Angela Amato

COMMENTI. Nell’ultimo secolo gli standard sono diventati parte integrante della nostra vita sociale, e in alcuni ambiti, quali sanità e sicurezza, i governi hanno provveduto all’emanazione di regolamentazioni che hanno “forza di legge”.

Nell’ultimo secolo gli standard sono diventati parte integrante della nostra vita sociale, e in alcuni ambiti, quali sanità e sicurezza, i governi hanno provveduto all’emanazione di regolamentazioni che hanno “forza di legge”. Nei settori tecnici un ampio numero di governi nazionali ha definito un ruolo ampio per il settore privato.

L’acqua in Campania? Pessima

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Pierluigi Schiano Moriello (Terra Campania)

INCHIESTA. Berillio, arsenico e piombo nelle analisi del professor Benedetto De Vivo della Federico II. Ne esce un quadro assai preoccupante.

Ci voleva l’esercito degli Stati Uniti per testimoniare il sottolivello qualitativo dell’acqua di rubinetto in Campania: sono tali i dati rilevati dal professor Benedetto De Vivo, alla cattedra di Geochimica ambientale della Federico II, a partire da un’iniziativa di sondaggio dell’acqua pubblica promossa dalle forze armate americane, ed esposti durante un recente meeting tenutosi a porte aperte presso l’Istituto Italiano degli Studi Filosofici.

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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