Ecco i temi oscurati dalla tv. Radicali, al via “InformeRai”

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Valerio Ceva Grimaldi

INFORMAZIONE. Il Centro d’ascolto presenta i dati sulle priorità di tg e trasmissioni radiotelevisive nella stagione 2010-11: ai primi posti la politica e la cronaca nera. Scarsissimo spazio ad ambiente, energia, dramma carceri. E parte una campagna.

Politica, cronaca giudiziaria e nera, con una “spruzzata” di costume e cinema. Sono questi i temi prioritari raccontati dai principali media televisivi nella stagione 2010-2011 secondo la rilevazione del Centro d’ascolto dell’informazione radiotelevisiva. I dati sono stati resi noti ieri nel corso della conferenza stampa promossa dai Radicali per presentare la campagna InformeRai.

Un viaggio nella letteratura erotica

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Ramona Montanaro (Il Levante)

CULTURA. Al via un format radiofonico di un gruppo di studenti dell’Orientale. Voce e musica che reinterpretano brani di libri.

Quattro trasmissioni per quattro continenti, è questo il progetto avviato da un gruppo di studenti dell’Università “L’Orientale” di Napoli in occasione della Summer School Comunicando di Procida nel settembre scorso e portato avanti grazie al supporto di RadiOrientale. Antonia De Luca e Celeste Napolitano ci spiegano il viaggio intrapreso nella letteratura erotica attraverso la scelta di autori d’Europa, America, Medio Oriente ed Africa.
 

Innovazione e futuro. Storia di una radio

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Vilma Mazza (Terra a Nordest)

SPECIALE. Ripercorrere la lunga vita del laboratorio Sherwood ci permette
di comprendere la sua vera natura: uno spazio sempre in movimento, anche e soprattutto al suo interno.

All’interno di quello straordinario, complesso, contraddittorio, movimento di democrazia rappresentato dalla stagione degli anni 70 nel mondo e in particolare nel nostro paese, Radio Sherwood ha trovato una sua ragione di esistere come vero e proprio laboratorio di comunicazione, nascendo che 1975 a Padova in Vicolo Pontecorvo.

Benvenuti nella foresta

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Michele Scotti (Terra a Nordest)

L'EVENTO. Lo Sherwood Festival è tante cose insieme; soprattutto è un territorio che sfugge ai tentativi di imbrigliarlo.

ll modo migliore di presentare lo Sherwood Festival è non farlo. Dopo più di un decennio dal suo esordio, è uno di quegli eventi che ha accumulato una tale forza, da essere entrato nello stile di vita di decine di migliaia di persone che ogni anno danno inizio alla loro estate attraversandolo e godendoselo. 

Cile, speranze a onde medie tra le macerie e la rovina

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Andrea Fagioli da Santiago

AMERICA LATINA. Le persone registrano messaggi a voce che le redazioni delle radio trasmettono a cadenza regolare. Lanciano appelli in cerca di parenti, amici e conoscenti. Molti si affidano anche ai social network, come facebook e twitter.

Al piano terra dell’edificio di calle Bellet 281, nel centro di Santiago, la segreteria di Radio Bio Bio è un via vai di persone che cercano i propri cari. Anche se le comunicazioni stanno lentamente tornando, la gran parte delle zone maggiormente colpite da terremoto e maremoto nella notte tra sabato e domenica è ancora isolata; inoltre manca l’elettricità e i telefoni non funzionano.

Imbavagliata Radio Blackout

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Rossella Anitori

ABUSI. La storica emittente indipendente al centro di una serie di arresti per aver fomentato la protesta fuori e dentro i Cie.

Lama alla gola per Radio Blackout. La voce scomoda di Torino è sotto attacco. Ventitré perquisizioni, sei misure cautelari, di cui tre in carcere, tre ai domiciliari, un divieto di dimora e venti denunce a piede libero. Le accuse: insulti, reati contro il patrimonio, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e associazione a delinquere.

La Giunta Moratti attacca l’emittente del gruppo Fininvest

Alessandro De Pascale

INTERVISTA. Baruffi (Pd): «Se il Comune agisse sempre così contro l’inquinamento, la città sarebbe migliore»

Maurizio Baruffi è consigliere comunale del Partito democratico a palazzo Marino. Da sempre è impegnato nel combattere l’elettrosmog. Più volte ha portato all’attenzione del Consiglio casi di ripetitori, soprattutto di quelli situati nei pressi delle scuole, che potevano costituire un rischio per la popolazione.

Comune e Arpa, scoppia la guerra con le radio

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Alessandro De Pascale

MILANO. Per tre volte alle emittenti private R101, Montecarlo e 105 viene chiesto di ridurre la potenza dei trasmettitori del centro. Ora hanno perso anche il ricorso al Tar

Milano continua il braccio di ferro tra Comune e radio private. Sotto accusa i trasmettitori di importanti network nazionali, situati sul tetto di un palazzo in pieno centro, in via Turati 29, dove ha sede anche il consolato americano. Sullo stabile ci sono le antenne del gruppo Hazan: Radio 105 Classic e Radio Montecarlo 2, più quelle di Radio 101, acquistata nel 2005 da Mondadori. L’unica radio di Fininvest.

La guerra degli argentini contro l’oligopolio dell’informazione

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Gloria Ravidà

MEDIA Dopo quasi trent’anni il Paese cambia la legge sulle televisioni e le radio, che risale all’epoca della dittatura. Quattro gruppi controllano l’82 per cento del mercato. Il 9 ottobre si voterà al Senato. Per i Kirchner la partita è aperta.

Tutto il mondo è paese. Mentre in Italia si scende in piazza nel nome di un’informazione libera da guinzagli, in Argentina si vuole mettere fine a un sistema figlio degli anni delle dittatura che permette oggi a quattro grandi gruppi di controllare l’82 per cento delle licenze di radio e televisioni. Il primo a salire sul banco degli imputati è il Grupo Clarín, proprietario di più di 260 licenze.

Rivoluzione verde a onde medie

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Elida Sergi

MUSICA A colloquio con Paolo Piva, speaker del network Rds, che ci racconta la svolta ambientalista della sua radio. Due notiziari al giorno, progetti speciali e iniziative sul campo per dare il buon esempio e un aiuto al pianeta.

 

La prima pagina del giornale
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Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
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