«Ecco le ragioni di un successo»

09b.jpg

INTERVISTA. Parla il presidente del Centro di Coordinamento Raee, Danilo Bonato: «In soli due anni abbiamo raddoppiato i quantitativi. Ma deve ancora crescere la raccolta “uno contro uno”».

Danilo Bonato è presidente del Centro di Coordinamento RAEE dallo scorso novembre. Direttamente a lui chiediamo di commentare i dati dell’ultimo Rapporto sulla raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici. «In soli due anni - esordisce Bonato -  il sistema RAEE affidato ai produttori e avviato sotto la regia del Centro di Coordinamento, ha raddoppiato le tonnellate di rifiuti elettronici domestici riciclati in Italia, passando da 2 a 4 chilogrammi per abitante e raggiungendo così un importante traguardo europeo».

Dai frigo ai computer Cresce l’Italia riciclona

09.jpg

RAPPORTO. Aumenta nel 2010 il quantitativo di Raee (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche) recuperati in Italia. Superato l’obiettivo europeo dei 4 chilogrammi per abitante.

L'Italia registra un altro importante risultato che la mette al passo con gli standard europei. E questa volta l’obiettivo in questione riguarda il tema scottante dei rifiuti che da sempre vede il nostro Paese nell’occhio del ciclone.

Primato in Lombardia. Sud alla rincorsa

08.jpg

L'ANALISI. I dati della raccolta di Raee regione per regione, tra performance sorprendenti e ritardi da superare. Strutture presenti in 6.246 Comuni. Servito oltre l’89% della popolazione.

Nord bene, Centro, Sud e Isole ancora insufficienti, ma in forte, fortissimo recupero. E’ questa la fotografia che viene fuori dai dati sulla raccolta dei rifiuti elettrici ed elettronici (RAEE) scattata dal Centro di Coordinamento Raee nel proprio Rapporto annuale. Un’Italia a due velocità dunque, come in tanti altri ambiti socio-economici, che però mostra segni di vitalità che è giusto sottolineare.

Tecnologica e molto tossica L’elettronica avvelena l’Italia

rifiuti-elettronici.jpg
Alessandro De Pascale

RIFIUTI. Da due anni prendono polvere al ministero dell’Ambiente norme già scritte e mai attuate che renderebbero più facile ed efficace la raccolta dei Raee: l’hi tech considerato obsoleto. Intanto, aumenta tre volte più veloce dei rsu.

I prodotti elettronici rappresentano la tipologia di rifiuti pericolosi in più rapida crescita a livello globale. Rispetto ai solidi urbani, i Raee aumentano con un ritmo tre volte superiore. Del resto, se l’industria elettronica è il settore produttivo in maggiore espansione al mondo, parallelamente la vita dei prodotti hi-tech diminuisce sempre di più. La quantità di rifiuti elettronici ha ormai raggiunto proporzioni preoccupanti e difficili da gestire.

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29