Proposta choc a Cantù. Eutanasia per i randagi

Alessio Nannini

ANIMALI. È l’idea di Angiola Tremonti, sorella del ministro, per far quadrare i conti del canile.
E a Nuoro una donna è accusata di avere ucciso e conservato nel freezer decine di cuccioli.

Animalisti in rivolta  contro Angiola Tremonti, sorella del ministro dell’Economia Giulio e consigliere comunale di minoranza a Cantù, in provincia di Como. La signora, insieme al primo cittadino di Fossalta di Piave (Venezia), Massimo Sensini, ha detto la sua per arginare il fenomeno del randagismo, che secondo i suddetti è una vera emergenza economica: a riguardo ci vuole una “soluzione canadese”, ossia la soppressione dei cani non adottati.

In vigore l’ordinanza anti cani

campania2.jpg
Pierluigi Schiano Moriello (Terra Campania)

ALTAVILLA. Il sindaco autorizza l’abbattimento dei randagi. I Verdi: «Follia». E il prefetto convoca un tavolo tecnico per modificare l’atto.

Tira ormai aria di bufera nel piccolo comune di Altavilla, una comunità di 4000 anime tra le colline dell’avellinese: dopo l’ordinanza emessa dal sindaco Alberico Villani che decretava pochi giorni fa possibilità di sopprimere i cani randagi da parte di carabinieri e forze dell’ordine, ad essere sguinzagliate contro il primo cittadino sono state le repliche non solo degli attivisti, ma anche del sottosegretario ministeriale Francesca Martini, insieme ad un’ampia maggioranza di voci polemiche.
 

Una difficile estate da cani

Alessandro De Pascale

RANDAGISMO. Il sindaco di Altavilla Irpina con un’ordinanza autorizza «l’abbattimento dei cani randagi». Giorni fa un consigliere della Regione Sardegna propose di «incenerirli». La Lav: «È vietato dalla legge».

Per il migliore amico dell’uomo non c’è tregua. Alberico Villani, sindaco di Altavilla Irpina dell’Udc, un comune campano della provincia di Avellino, a luglio ha emesso un’ordinanza con la quale autorizza carabinieri e polizia municipale ad effettuare «l’abbattimento dei cani randagi... per motivi di sicurezza pubblica». Ovviamente «è fatto obbligo a chiunque spetti, di osservare la presente ordinanza».

Randagi, è bufera nel Pdl

Chiara Sautto (Terra Campania)

CASTELLAMMARE. Dura polemica tra sindaco e sottosegretario sull’ordinanza che vieta di dare cibo ai cani.

Castellammare, la città dei cani massacrati a colpi d’accetta, arrivano novità poco gradite ai cari amici a quattro zampe. Il sindaco Luigi Bobbio, eletto primo cittadino stabiese all’ultima tornata elettorale con il Pdl, ha firmato alcuni giorni fa una delibera che vieta di dare da mangiare ai randagi. Ciò ha scatenato polemiche addirittura nel suo partito.
 

Cani nel mirino a Castellammare

Chiara Sautto (Il Gazzettino Vesuviano; Terra Campania)

IL CASO. Ancora una strage di randagi a Quisisana. Borrelli dei Verdi si appella ai cittadini: «Individuiamo i colpevoli».

Nuova strage di animali nei boschi di Quisisana, a Castellammare di Stabia. A segnalare l’ennesimo “macabro” episodio sono i volontari della sezione stabiese dell’Associazione per la Difesa dei Diritti degli Animali (Adda). Alcune sere fa, infatti, sono arrivate delle chiamate alla presidente Rosaria Boccaccini, referente stabiese dell’associazione. Venerdì sera, infatti, è arrivata la telefonata di un cittadino che segnalava “strani episodi” alle porte del monte Faito. La scena è raccapricciante.

Il sindaco contro i randagi

Alex A. Poma (Terra Campania)

MONTE DI PROCIDA.Verdi e animalisti mobilitati nel “Randagio day” per contestare l’iniziativa del primo cittadino.

Ogni anno in Italia, in barba ai continui appelli, vengono abbandonati più di centocinquantamila animali domestici che, quando non terminano la loro esistenza schiacciati sotto le ruote di qualche automobile, vanno ad ingrossare l’esercito di oltre tre milioni di cani e gatti randagi. Il randagismo è un problema sociale che presenta, innegabilmente, delle importanti ripercussioni sanitarie ma la risposta delle istituzioni è stata spesso discontinua, emozionale e contraddittoria.

Abbandonare il crimine

Gianluca Felicetti (Presidente Lav)

ANIMALI Gianluca Felicetti: si deve porre riparo a decine di anni di non gestione della questione randagismo e attività collegate.

 

La prima pagina del giornale
2412_TERRA_001.jpg

Il disastro di Fukushima, gli uragani, lo scioglimento dei ghiacci, l’aumento dei gas serra. E da noi le alluvioni, e ora anche il crollo di Pompei. Il 2011 non sarà ricordato come un anno “verde”.

268 24 December 2011
Ultime discussioni
OpinioneAppello per la Pace e i diritti nella Regione Kurda
da alessiodiflorio
 - 07/02/2012 - 22:09
Opinionela neve, il gas, la pace
da pietro ancona
 - 07/02/2012 - 18:53
Opinionel'anima nera dell'Europa
da pietro ancona
 - 06/02/2012 - 21:56
OpinioneIl Dio dei gatti
da robertod1961
 - 29/01/2012 - 16:05
OpinioneIl corporativismo al tempo di Monti
da pietro ancona
 - 24/01/2012 - 15:31
OpinioneIl precariato nella tragedia della Concordia
da pietro ancona
 - 15/01/2012 - 12:29